Meglio tardi che mai
Elena Carlomagno - 11-05-2010
E' del 5 maggio 2010 la nuova ordinanza del Consiglio di Stato che annulla i provvedimenti del TAR di Basilicata che negavano il rapporto in deroga a due bambine Lucane affette da disabilità, frequentanti il I Circolo della Scuola Primaria "G. Marconi" di Lauria.
L'ordinanza, senza tener conto della decisione della Corte Costituzionale (Sentenza n. 80 del 26 febbraio 2010) che nel frattempo ha dichiarato incostituzionali i commi 413 e 414 dell'articolo 2 della Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008), afferma che
"Ritenuto, ad un primo sommario esame, che l'art. 2, comma 413, della legge 24.12.2007, n. 244 - nello stabilire un rapporto medio, a livello nazionale, fra insegnanti di sostegno e alunni diversamente abili - non esclude la necessità che l'Amministrazione svolga, con l'obiettivo di assicurare il pieno soddisfacimento delle "effettive esigenze rilevate", valutazioni non di tipo meramente aritmetico e astratto, ma attente alle peculiarità del caso concreto;
Ritenuto altresì che, nel caso di specie, le esigenze in questione risultano adeguatamente specificate nella documentazione clinica in atti, di cui l'Amministrazione dovrà quindi tener conto nell'effettuare la valutazione in concreto cui è tenuta;"
In parole povere il Consiglio ha affermato che nella negazione dell'insegnante di sostegno con rapporto 1 a 1, da parte delle Istituzioni scolastiche prima e da parte del TAR poi, non si è tenuto conto della legge nella sua integrità, applicandone solo la parte che salvaguardava gli interessi economici e non quella, costituzionalmente rilevante, che contemplava la salvaguardia delle effettive esigenze del minore.

Il dato negativo è che la sentenza arriva a fine anno scolastico, quando per le due bambine in questione il danno è stato ormai compiuto.
Per evitare il ripetersi di tale triste Calvario, l'associazione AMA tutti sulla stessa Barca, invita le Istituzioni scolastiche a prestare la dovuta attenzione all'atto delle richieste degli organici di fatto per il prossimo anno, visto che gli organici di diritto sono ormai, a quanto ci risulta, stati assegnati.
Entro metà giugno, infatti i Dirigenti Scolastici dovranno inviare le richieste per le ore aggiuntive di sostegno all'USP, perché esprima il proprio parere e autorizzi alle deroghe. Su tutto deciderà il Direttore scolastico Regionale entro il 30 Luglio 2010.
L'Avv. Salvatore Nocera, responsabile dell'area Normativo Giuridica dell'AIPD sull'integrazione scolastica con un proprio comunicato alle famiglie, ricorda che "in presenza di una chiara documentazione dei bisogni educativi dei singoli alunni contenuti nella diagnosi funzionale e della puntuale richiesta di risorse contenuta nel PEI e quindi nei singoli progetti didattici personalizzati, il Direttore scolastico Regionale non può rifiutare o la conferma delle ore assegnate l'anno precedente o l'assegnazione di nuove ore".
Al fine di corredare meglio la richiesta delle deroghe che le scuole si accingono a trasmettere all'USP, invitiamo le famiglie a richiedere tempestivamente alla scuola la convocazione di una riunione del gruppo h, in cui verbalizzare in maniera inequivocabile le necessità oggettive del minore diversamente abile, presentando le certifichazioni che riterranno necessarie e la sentenza della C.C. n.80/2010 (scaricabile dal sito internet della Corte Costituzionale) nonché citando la circolare 37/2010 del Ministero dell'Istruzione( pag.17-18-19). Nel verbale, infine, dovranno essere definite puntualmente le figure professionali necessarie all'integrazione del minore e il relativo impegno orario.

Lauria, 8 maggio 2010
Il Presidente
Elena Santa CARLOMAGNO


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