Ogni giorno gli insegnanti creano il dialogo
Apef - 05-10-2002

Giornata Mondiale degli insegnanti

5 ottobre 2002

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

delle Associazioni Professionali

ADI– AIMC - APEF – CIDI – DIESSE – FNISM - LEGAMBIENTE/Scuola e formazione – MCE – UCIIM


“Ogni giorno gli insegnanti creano il dialogo”, questo è il tema della 10^ giornata mondiale degli insegnanti. Istituita dall’UNESCO nel 1993, durante la Conferenza Internazionale sull’Educazione, questa giornata mondiale vuole ricordare l’importanza strategica di una professione troppe volte sottovalutata o ridotta ad un mero ruolo impiegatizio.

Nel mondo ogni giorno 55 milioni di insegnanti (quasi l’1% della popolazione mondiale) lavorano con oltre un miliardo di bambini, ragazzi, giovani, per favorire la crescita civile e culturale delle nuove generazioni. Docenti che, giorno per giorno, promuovono e costruiscono, con i loro studenti, i valori del dialogo, della tolleranza, del rispetto e della solidarietà, che sono le basi del vivere democratico.

La giornata mondiale degli insegnanti è una data poco ricordata, ma le Associazioni professionali firmatarie vogliono porla all’attenzione per richiamare dichiarazioni autorevoli che, a distanza di quasi 40 anni, non hanno ancora trovato piena attuazione.

È infatti del 1966 una Raccomandazione dell’UNESCO in cui si afferma il riconoscimento della professione docente: insegnanti non più burocrati esecutori, ma responsabili professionisti di scuola, che godono del giusto riconoscimento sociale.

Le associazioni professionali italiane, in occasione di questa giornata, vogliono ricordare ai genitori, ai decisori politici, a tutti i cittadini, quanto sia importante e strategico questo lavoro per il futuro del Paese. Si parla sempre più di società della conoscenza, di etica della responsabilità, di integrazione tra culture diverse. Tutto ciò può voler dire una sola cosa: il nostro Paese ha bisogno di valorizzare davvero la professione degli insegnanti e di migliorare la qualità della scuola e sostenere il suo ruolo nella società.

Le Associazioni firmatarie, proprio in nome della professionalità riconosciuta ai docenti, chiedono per questi ultimi condizioni per poter esercitare legittima e competente partecipazione ai processi innovativi della scuola sia nel momento attuativo, sia nella fase progettuale. La competenza acquisita attraverso percorsi formativi ed arricchita dal riflettere sulla pratica scolastica è patrimonio che essi desiderano mettere a disposizione in un confronto aperto e connotato da un corretto gioco delle parti nel quale il piano legislativo, quello sindacale e quello più propriamente professionale trovano complementarietà nel rispetto della specificità di ognuno.

Ricordare la “Giornata degli insegnanti” non è, dunque, né gesto corporativo, né puro atto celebrativo, ma occasione per riproporre all’opinione pubblica, al mondo politico ed alle istituzioni il lavoro silenzioso e, spesso, poco apprezzato di quanti si sono spesi e si spendono quotidianamente per la scuola.

Unendosi a più di 100 Paesi che celebrano questa giornata, le Associazioni firmatarie sottolineano l’importanza dei docenti e il contributo che essi offrono anche attraverso le forme organizzate, quotidianamente al sistema scolastico.
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