Sperimentazione no
Collegio dei docenti dell'Istituto Comprensivo - 03-10-2002
Il collegio dei docenti dell'istituto comprensivo "Primo Levi" di Verona e Buttapietra, dopo adeguata discussione del punto all'ordine del giorno, ritiene opportuno osservare che:



Il nostro istituto non è nelle condizioni tecniche di aderire alla proposta di sperimentazione sull'anticipo delle iscrizioni e sul maestro prevalente. Purtuttavia il collegio ritiene necessario esprimere le seguenti posizioni:

1. Contrarietà rispetto all'ipotesi di un docente prevalente nell'ambito del team. La storia di buona parte di questo istituto è stata caratterizzata dalla sperimentazione della pluralità dei docenti nella stessa classe con pari dignità. I risultati di questa sperimentazione, che ha favorito la formazione di una specializzazione della professionalità docente ed ha anticipato la riforma della scuola elementare negli anni '80 e '90, sono tuttora considerati validi. Si ravvisa in questa ipotesi non solo il ritorno ad un maestro unico, ma anche la separazione del curricolo in due tronconi, uno ( linguistico-matematico) privilegiato rispetto all'altro (le "educazioni") con una marginalizzazione e svalorizzazione delle altre figure e con gravi conseguenze per una formazione armoniosa ed equilibrata dei bambini e dei ragazzi.

Il collegio osserva che anche la scuola media (quindi) sarà interessata tra breve da questo disegno riformatore che oggi sembra riguardare solo la scuola dell'infanzia e l'elementare;

2. Contrarietà rispetto all'anticipo delle iscrizioni nella scuola dell'infanzia e nella scuola elementare, per la mancanza di spazi, per la necessità di ristrutturare l'offerta formativa nei confronti di classi e sezioni diversamente composte e per le disparità che si verrebbero a creare tra i bambini; l'anticipo, così proposto, non è supportato da alcuna motivazione psicopedagogia o didattica;

3. Contrarietà rispetto al metodo e ai tempi. Non si può avviare una sperimentazione di tale portata ad anno scolastico già avviato, con una iniziativa tutta calata dall'alto . In molte scuole l'adesione alla sperimentazione è stata espressa dal Dirigente, all'insaputa degli organi collegiali.



La mozione è stata approvata all'unanimità, con 6 astenuti






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