Sperimentazione sì
Francesco Paolo Catanzaro - 02-10-2002
La riforma Moratti è scattata anche in Sicilia. Siamo nella fase della sperimentazione, che coinvolgerà 250 istituti di tutta Italia: 48 nel Nord- ovest, 46 nel Nord- est, 64 nel centro,53 nel Sud ed infine, 39 nelle Isole. In Sicilia saranno 28 le scuole pilota ma l’attività sperimentale troverà la sua attuazione operativa in 20 mentre le 8 rimanenti saranno inserite in un elenco suppletivo e subentreranno solo per compensare defezioni a livello nazionale.
Il piano regionale prevede l’autorizzazione alla sperimentazione per il Primo e Secondo Circolo Didattico di Agrigento; il Settimo Circolo Don Milani di Gela e il Terzo Circolo di Niscemi; l’elementare Grazia Deledda di Catania, il Primo Circolo Giuffrida di Adrano e il Secondo Circolo Padre Pio di Misterbianco;il Secondo Circolo Santa Chiara di Enna; la Direzione Didattica Villaggio Aldisio di Messina, il Primo Istituto Comprensivo di Capo d’Orlando; a Palermo l’Istituto Comprensivo Boccadifalco-Tomasi di Lampedusa, la Direzione Didattica De Amicis e lo Sperone; a Ragusa il Circolo Didattico Schininà; il Primo Circolo Didattico di Avola e l’Istituto Comprensivo Columbra di Sortino; il Primo Circolo Didattico di Trapani e l’Istituto Comprensivo Navarra di Alcamo.
Oltre alle scuole pubbliche sono state autorizzate due private paritarie di Palermo, il Centro Educativo Ignaziano ( ex Gonzaga) e l’Istituto Sant’Anna. Nell’elenco integrativo si annoverano: la Direzione Didattica Caruano di Vittoria, il Secondo Istituto Comprensivo di Capo d’Orlando; il Primo Circolo Didattico Mazara del Vallo, l’Istituto Comprensivo Parini di Catania, il Circolo Didattico Don Lorenzo Milani di Catania, il Secondo Circolo Didattico di Marsala, il Primo Circolo Didattico di Paternò ed il Primo Circolo Didattico Battisti di Catania.
In questi istituti i direttori didattici hanno iscritto alla scuola dell’infanzia bambini che compiranno tre anni entro il 28 febbraio 2003 e alla prima elementare alunni che entro la stessa data ne compiranno sei.

Ma quali sono le novità per questo laboratorio di ricerca nazionale?
Prima di tutto l’attivazione nella scuola elementare dell’insegnamento della lingua straniera ( inglese) e dell’alfabetizzazione informatica fin dalla prima classe; poi la riformulazione dei programmi con piani di studio personalizzati ed il ripristino del maestro unico ( con carico orario tra le18 e le 21 ore per classe), che sostituirà il “MODULO” con tre insegnanti su due classi, istituito nel 1990.
Il maestro, che assumerà le funzioni di tutor, sarà però coordinato da un team di docenti che si occuperà delle materie di laboratorio della lingua straniera e dell’informatica.
Il percorso formativo dell’alunno, infine, sarà accompagnato da una “ carta d’identità” in cui saranno messe in evidenza dai docenti in stretta collaborazione con le famiglie, le competenze individuali.
La materna avrà una sperimentazione che produrrà una maggiore flessibilità organizzativa per venir sempre più incontro alle esigenze dell’utenza e del territorio.

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