Scusate l'intemperanza
Mario De Luca - 31-08-2009
Alle OO.SS. Regionali e Nazionali di

FLCGIL
CISL - Scuola
UIL - Scuola
SNALS
GILDA-UNAMS
A BEPPEGRILLO.IT
e, p. c. SAB - Scuola Cosenza
COBAS - Scuola Cosenza


Il sindacato lo paghiamo, le RSU le eleggiamo. Ma fanno veramente i nostri interessi?

Scusate l'intemperanza, ma prima che finisca l'anno scolastico, troppo forte è la tentazione di farvi sapere alcune "perle" che i vostri affiliati (RSU e rappresentanti provinciali) hanno regalato alla mia scuola.

In attesa che su questo triennio scolastico cali il sipario e ne ricominci un altro con la solita e indecorosa manfrina del sindacato che tutela i lavoratori, mi preme sottolineare che:

1. Nel nostro istituto negli ultimi tre anni non c'è mai stato un incontro tra RSU e lavoratori
Ho chiesto personalmente e più volte a due RSU (cgil e cisl) di convocare delle riunioni ma hanno sempre fatto orecchie da mercante.

2. La scuola, con i nostri soldi del FIS (Fondo dell'Istituzione Scolastica) fa molta attenzione e spesso e volentieri fa delle economie:

a.s. 2006-07: docenti 19.876 ---------- Ata 3.806 ---------- Totale: 23.682
a.s. 2007-08: docenti: 29.687 ---------- Ata 7.390 ---------- Totale: 37.077

Questi soldi non ci vengono dati: per incapacità di programmazione; per tagli arbitrari del DS, visto che della verifica finale sul FIS di cui all'art. 6, comma 2, lettera B non c'è traccia; perché siamo pigri e antipatici.

3. Anno scolastico 2007-08, nonostante le notevoli economie, per avere retribuito un lavoro effettivamente svolto un dipendente deve rivolgersi al giudice del lavoro. Il T.O.C. di questa vicenda rivela però un fatto curioso se non fosse inquietante. Una RSU eletta snals in sede di TOC all'Ufficio Provinciale del Lavoro è effettivamente presente ma non dalla parte del lavoratore ma da quella del DS. Ha rappresentato l'amministrazione (???).
Non c'è più nessun freno alle commistioni infinite di questa RSU, anche collaboratore vicario del DS. Il bello che la cosa per noi obbrobriosa, che non abbiamo mancato di sottolineare, è stata esibita con fierezza dal DS come un fatto naturale.

4. Una RSU eletta cisl (30 anni di lavoro in questa scuola che dista da casa sua 50 metri) chiede e ottiene il trasferimento dopo il 2° anno di mandato senza dare nessuna spiegazione politica.
Cosa è mai potuto succedere di così grave per questa fuga improvvisa, visto che le RSU sono superprotette dal contratto. Ma anche di questo episodio è gradito il silenzio ai più vari livelli.

5. Una storiella che ha per protagonisti gli alfieri della cgil, ormai diventata una barzelletta.
Anno scolastico 2007-08, sulla percentuale del FIS per gli ATA, DS e RSU si accordano per il 23%. I cgellini al momento della firma notano non solo che il contratto è già stato firmato dalle altre due RSU (?) ma che la cifra è scesa al 21% (??).
Non firmano e denunciano il DS alla Direzione Regionale per comportamento antisindacale (giusta decisione). L'anno dopo (col nuovo segretario provinciale) si firma tranquillamente per il 19% agli ATA e questa volta la cgil esce col suo primo comunicato sindacale in tre anni a pubblicizzare il risultato ottenuto.
Niente è più esemplare di questa storia per far capire quale ruolo gioca il sindacato al tavolo della contrattazione. Tutto condito dal più totale silenzio e omertà. Non hanno affisso in bacheca nemmeno le convocazioni degli incontri con gli ordini del giorno, figurarsi il mettere al corrente i lavoratori delle decisioni prese.

6. I primi 5 punti sono solo il preludio al gran finale, perchè la storia che segue è di quelle che ti fanno venire non solo il groppo in gola ma uno scoramento-depressione totale. E' proprio vero che non c'è più decoro.
La scuola resta aperta 11 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, dovevano quindi scattare le 35 ore per i sette collaboratori scolastici interessati. Ma di questo sulla contrattazione d'Istituto non c'è traccia.
Ancora, se ci si sofferma un po' sull'orario del coll.scol. del 1° piano, si può desumere che il suo orario di lavoro settimanale è di 44 ore (chissà a quale CCNL fa riferimento).
Ho fatto due semplici calcoli, le ore sottratte sono 40 a testa (un'ora per 40 settimane circa). A queste andrebbero aggiunte tutte le ore per riunioni, corsi, pon, attività ricadenti nel periodo fuorilegge e cioè dalle ore 17.30 alle ore 18.45, (è stato tutto studiato con metodo) che sono quindi state fatte rientrare nell'orario ordinario, per un esproprio di altre 10 ore a testa.
Un furto legalizzato di 50 ore per 7 coll.scol. per un totale di 350 ore.
Ecco scoperte le economie fatte sul FIS ai danni dei più deboli, cioè quelli che non andranno mai a verificare se un piano delle attività e una contrattazione d'istituto sono conformi al CCNL, o perché si fidano troppo ciecamente dei loro rappresentanti sindacali.

7. FINALE
I collaboratori scolastici interessati, ai quali ho evidenziato la chiara e notevole sottrazione di soldi col giochino delle turnazioni allungate, hanno espresso solo un po' di disappunto.
La cosa che lascia di stucco è questa apatia, con annessa paura, di fare qualsiasi rimostranza.
La rassegnazione che nulla ormai può cambiare le cose. Le immancabili ritorsioni sia da parte dei capi, ma anche dei colleghi perché hai turbato l'ambiente lavorativo. La certezza, questa sì sicura, che nessuno dirà una sola parola in tua difesa.
Se questa è la situazione, il sindacato (che ha avuto un ruolo fondamentale nel creare questo andazzo) può dormire sogni tranquilli (ma gli conviene continuare così ?).

Spezzano della Sila (CS), 30.08.2009
Assistente amministrativo Mario De Luca (iscritto S.A.B)

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