breve di cronaca
Finanziaria 2003: tagli ancora sulla scuola
COMUNICATO STAMPA



L'Associazione Nazionale Docenti osserva con molta preoccupazione
i segnali di indisponibilità alle esigenze della scuola che
provengono dagli articoli 8-12 della prossima Legge finanziaria e dal
DL del 20 settembre
. Con i primi si tende a ridurre ulteriormente i
finanziamenti alla formazione e all'istruzione. Particolarmente
grave ci sembra l'obbligo di incrementare «il rapporto medio
provinciale alunni/classe» (art. 8, comma 1 della Legge
finanziaria); è infatti principio acquisito della pedagogia e
della concreta pratica didattica la relazione inversamente
proporzionale fra la qualità dell'insegnamento impartito e il
numero degli allievi ai quali lo si trasmette.
Il decreto del 20 settembre 2002, riferendosi a una norma
sciaguratamente introdotta dal precedente governo (art. 33 del
decreto legislativo 30/03/2001, numero 165), prevede in pratica la
possibilità del licenziamento per i docenti soprannumerari che non
vogliano o non possano -come i maestri della scuola elementare-
riconvertirsi ad altro insegnamento. Anche su questo punto,
l'A.N.D. non guarda soltanto agli interessi della categoria ma
-come sempre, data la sua natura professionale e culturale- a
quella della scuola e degli allievi. Pensare di far passare un
docente dall'insegnamento dell'italiano a quello del greco o
da estimo a scienza delle costruzioni tramite un semplice «corso di
riconversione professionale» significa solo proseguire nella
riduzione degli insegnanti da specialisti di una disciplina a generici
«facilitatori di conoscenze» o, peggio, intrattenitori sociali.
Il danno sarebbe incalcolabile non tanto e non solo per i docenti
quanto, naturalmente, per i fruitori di simili «insegnamenti».

25 settembre 2002

Prof. Francesco GRECO
Presidente And

RISPONDE IL MINISTRO


Giovedì 26 Settembre 2002

ROMA - «Stiamo valutando le soluzioni che possano dare sicurezza e creare condizioni per un dialogo costruttivo». È quanto ha detto il ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, a margine di un convegno organizzato da Business International, commentando le iniziative di sciopero proclamate dai sindacati di categoria.
«Ho avuto una riunione alla Funzione pubblica per avviare il contratto. La riunione - ha aggiunto - è stata positiva e quindi a breve sarà emanato l'atto di indirizzo all'Aran per finanziare il contratto».
Moratti ha aggiunto che si sta lavorando per «ricercare tutte quelle situazioni che possano dare giustamente ai docenti e al personale amministrativo tutte quelle sicurezze che chiedono».

In merito agli interventi contenuti in Finanziaria per l' istruzione, il ministro non ha voluto dare elementi: «Li conoscerete quando sarà reso noto il testo». Il ministro ha liquidato con una frase perentoria le polemiche circa i presunti tagli alla scuola legati alla Finanziaria 2003: «La finanziaria - ha detto - non è ancora scritta. Non posso anticipare cose che per il momento non sono ancora scritte».

Dal Messaggero


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