Un decreto discriminante
Libero Tassella - 02-05-2009
IL DM 42/09 DEL MINISTRO GELMINI E' DISCRIMINANTE NEI CONFRONTI DEI PRECARI E TRA PRECARI

Il Decreto Ministeriale per l'aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento, DM 42/09, per i docenti precari della scuola impedisce il trasferimento della propria posizione dalla provincia di attuale inclusione ad un'altra provincia, ammettendo solo l'inserimento in coda in altre tre province.
Ciò significa impedire la mobilità territoriale all'atto dell'aggiornamento delle Graduatorie di chi è già incluso, in aperta violazione della sentenza del TAR Lazio del 27 novembre 2008, e dell'ordinanza del Consiglio di Stato del 24 marzo 2009 e di numerose altre sentenze del TAR non recepite dal D.M.42/2009.
Il decreto, uscito con un grande ritardo, aveva illuso i precari sulla volontà del MIUR di rispettare le sentenze della Giustizia Amministrativa.
Esso, invece , non ne ha recepita nessuna, obbligando i docenti precari a dare l'avvio a migliaia di azioni legali che potrebbero rendere ingestibili le graduatorie ad esaurimento, con pesanti conseguenze sul regolare avvio dell'anno scolastico, che inizierà con molte cattedre vuote e nel caos più totale.

Le associazioni e i comitati dei precari, che sottoscrivono questo documento, sottolineano con forza che un' eventuale ingestibilità delle graduatorie non potrà essere certo imputata ai docenti precari, nè tantomeno alla struttura delle graduatorie (doppio canale di reclutamento), ma soltanto alla volontà del Ministero di distruggere l'ultimo baluardo di trasparenza esistente nella Pubblica amministrazione, con un D.M. contraddittorio che non rispetta nè la Costituzione nè le stesse leggi 124/99 e 333/2001 che pur richiama.

Tutti vorremmo lavorare nelle nostre regioni d'origine e vorremmo avere la possibilità di dire "se non possiamo fare il lavoro che amiamo ne scegliamo un altro", ma la realtà è che nel Sud e anche in altre aree del paese questa scelta non è possibile, per questo motivo sarebbe stato necessario che il decreto D.M. 42 prevedesse la possibilità di trasferirsi in un'altra provincia senza penalizzazioni!

Il Sud è stato penalizzato pesantemente da questo Governo; quasi la metà dei tagli agli organici nella scuola è concentrata in 4 regioni: Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.
Si parla di aumento del tempo pieno ma non si dice che chi lo pagherà sarà il meridione, che il tempo pieno non l'ha MAI avuto e NON L 'AVRA', e che pagherà con il taglio dei propri insegnanti, di migliaia di posti di lavoro, seppur precario, in aree in gravissima crisi occupazionale. Praticamente questo governo, come più volte nella storia del nostro Paese, prende al Sud per dare al Nord.

Questo accade con il forte contributo della Lega e ovviamente con la complicità dei politici meridionali, molti dei quali presenti nel governo, che ora fanno spallucce e fingono disappunto.
E' per questo che vogliamo affermare che NOI sottoscriventi riteniamo tutta la politica sulla scuola di questo governo viziata, persecutoria, discriminatoria, miope e disfattista, sia per la scuola STATALE che nei confronti dei precari meridionali ai quali è stata NEGATA la possibilità di spostarsi dalla provincia scelta in una situazione ben diversa, quando i precari meridionali, ben consci dei gravi problemi nei quali versa la condizione giovanile al sud, non potevano lontanamente immaginare che il governo potesse avere l'insana idea di tagliare risorse alla scuola .
Questo decreto ci relega alla condizione di esuli a casa nostra, chiusi in una " gabbia di disoccupazione", ghettizzati.

Chi sottoscrive questo comunicato INVITA PERTANTO I PRECARI DEL NORD, MA ANCHE I CITTADINI-GENITORI A NON CADERE NELLA TRAPPOLA DI RITENERE QUESTO DECRETO UTILE AI LORO INTERESSI E PER QUESTO ELOGIARLO INSIEME AL MINISTRO CHE LO HA PROMULGATO ed invita tutti a battersi per ridare ai precari della scuola una sacrosanta opportunità di lavoro ed agli studenti , cittadini di domani, il pieno diritto allo studio .

- No ai tagli generalizzati nella scuola
- Immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti in organico
- Trasferimento senza penalizzazioni da una provincia all'altra per una libera circolazione dei lavoratori della scuola - Via i docenti di ruolo dalle graduatorie dei precari.


COORDINAMENTO PRECARI NAPOLI - Antonella Vaccaro -

FORUM PRECARI SCUOLA SEZ. PALERMO - Maria Pia Labita -

COMITATO SOSTEGNO SCUOLA CATANIA - Didier Pavone -

RETE PRECARI SCUOLA AGRIGENTO - Emma Giannì -

GRUPPO PROFESSIONE INSEGNANTE - Libero Tassella -
Antonino Buonamico

Rete Docenti Precari Bari -

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf