Fine di un progetto
Renato Ceccon - 18-09-2002
Cari lettori,
non avrei mai voluto scrivere queste righe ma ci sono costretto dalla realta’ dei fatti.
Purtroppo e' vero!

Il Progetto Scuola Handicap, che curava la qualita' dell'integrazione scolastica in provincia di Venezia chiude!!

Dopo otto anni di lavoro, dopo aver realizzato una struttura che forniva numerosi servizi, dopo aver aiutato centinaia di scuole, lettori, fisioterapisti, logopedisti e neuropsichiatri.... chiudiamo!!
O perlomeno chiude il PSH cosi’ come era configurato, e cioe’ un punto di riferimento stabile per tutti coloro che volevano usare le Nuove Tecnologie
nella didattica e nell’integrazione scolastica degli allievi portatori di handicap, per tutti coloro che cercavano una soluzione ai mille problemi che
pone quotidianamente il delicato lavoro in favore degli allievi con necessita' speciali.
Io non so se i nuovi costituendi Centri Territoriali per l’Integrazione formati da gruppi di scuole possono in qualche modo ereditare le dotazioni hardware e
software del PSH (per inciso stavamo costituendo una raccolta di software didattico commerciale: piu’ di 100 titoli accuratamente catalogati e descritti
a disposizione delle scuole e degli operatori per consultazione e prova su piattaforma hardware dedicata) e garantire qualche tipo di servizio (io lo
spero di cuore ma ho i miei dubbi vista l’esiguita’ del personale assegnato alle scuole) quello che so per certo e’ che viene buttata a mare una esperienza
quasi decennale, esperienza che ha fatto decollare numerosissime iniziative didattiche, che ha visto riconosciuta da piu’ parti la validita’ del proprio
operato, ottenendo soddisfazioni morali e materiali.
Ora tutto cio’ non conta piu’, infatti in nome del risparmio nella spesa pubblica (gli stipendi di due docenti utilizzati per il funzionamento del PSH)
si vanifica il lavoro di un decennio, si disperdono competenze, progetti in corso, finanziamenti !!
In definitiva con questa logica si tolgono preziose risorse alla scuola pubblica.
Nella nostra provincia pochissimi erano i progetti mantenuti in piedi in questi anni a causa della progressiva erosione dell'organico dei docenti delle varie discipline e per contenere la spesa, ma non si era mai visto che una realta' come il PSH o come il progetto nomadi (che tentava di facilitare l'inserimento di scolastico dei bambini nomadi appunto o dei campi profughi ) fossero eliminati con tanta disinvoltura.
Mi resta comunque, dopo l’amarezza nel constatare tanta cecita’, la enorme
soddisfazione di aver contribuito a creare e mantenere questa struttura, per
anni vanto della stessa amministrazione che oggi l’affossa!
Mi resta il piacere di aver conosciuto tanti colleghi animati dalla voglia di
far bene e di spendere il proprio tempo senza alcuna retribuzione per
migliorare la qualita’ del proprio lavoro in classe.
Sono queste le cose che fanno del nostro lavoro una cosa unica e diversa
dall’essere impiegati in una azienda o in una fabbrica .

Un abbraccio a tutti
L’ex webmaster
Renato Ceccon

I SERVIZI OPERATIVI CHE EROGAVA IL PROGETTO SCUOLA HANDICAP

ALLE SCUOLE DELLA PROVINCIA

1. consulenza ed assistenza informatica (problematiche connesse
all'uso dei programmi autore e alla gestione dell'hardware) e
didattica, online ed in presenza, con interventi anche a scuola,
rivolte agli Istituti di tutta la provincia e, con continuità, a
specifiche realtà scolastiche
2. consultazione e consulenza sul Software disponibile sul
mercato o prodotto dalle scuole (a docenti, ma anche ad altri
operatori della scuola e genitori)
3. consulenze relative all'impiego di software didattico rivolto
ad allievi con problemi di varia natura
4. supporto ai docenti per la strutturazione di siti WEB delle
scuole
5. supporto ai docenti dei corsi di Alta Qualificazione, anche
dopo la fine dei corsi, per la produzione di materiali informatici
effettuata con gli allievi
6. supporto e tutoraggio per il trattamento di un allievo
ospedalizzato
7. pubblicazione di prodotti multimediali di docenti (Unità
didattiche, tesi, siti a carattere didattico)
8. consultazione testi e tesi di specializzazione
9. aggiornamento e gestione del sito Web del Progetto e continua
interazione sincrona e asincrona con gli utenti (47.217 visite ad
oggi), gestione della posta elettronica (5 account), implementazione
news
10. consulenze relativamente alla gestione di reti informatiche
dedicate alla didattica.
11. consulenze sulla normativa scolastica relativa
all'integrazione dell'handicap

AL C.S.A. e AL C.I.S DI VENEZIA

1. collaborazione ai corsi di formazione organizzati dal C.S.A.
(organizzazione e assistenza informatica durante le lezioni; analisi, elaborazione e stesura grafica dei dati riassuntivi)
2. collaborazione con l' Intranet didattica del C.S.A. di
Venezia
3. preparazione di un depliant relativo alle attività del C.I.S.
e strutturazione del sito Intenet


AGLI ENTI E ASSOCIAZIONI

1. collaborazione con gli operatori dell'ASL 12 (medici,
logopedisti, fisioterapisti), che doveva concretizzarsi nel prossimo
anno scolastico con la sperimentazione su allievi
2. strutturazione di attività di supporto agli allievi
audiolesi, da ampliare nel prossimo anno scolastico in collaborazione
con l'Amministrazione della Provincia di Venezia
3. raccolta ed elaborazione dati dell'indagine indetta dal
Provveditorato agli Studi di Venezia e dall'ASL 12 Veneziana sulla
qualità dell'integrazione scolastica degli allievi disabili in
provincia di Venezia
4. consulenza agli assistenti assegnati dal Comune agli allievi
handicappati

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 Rosa Santarelli    - 21-09-2002
Caro Renato,

ho letto il tuo articolo e sinceramente faccio fatica a credere in quello che hai scritto.
So quanto impegno hai dedicato al PSH e quanti e quali vantaggi le scuole ne hanno avuto.

Mi dispiace davvero tanto.
Mi mi chiedo verso dove sta andando la nostra scuola, in un momento in cui si vediamo sfumare tante cose in cui abbiamo creduto e continuiamo a credere e per le quali abbiamo dedicato gran parte della nostra vita.

Come insegnante ti ringrazio per la sensibilità che hai sempre dimostrato e per tutto il tempo che ci hai dedicato.

Un abbraccio,
Rosa