Firma l'Appello contro la Proposta di Legge Aprea
Forum Insegnanti - 16-02-2009
SCUOLA PRIVATIZZATA? NO GRAZIE!
NO AL DDL APREA


Ma che razza di scuola è?

- Una scuola che si "governa" tramite un consiglio di amministrazione, diretto e gestito con poteri assolutistici dal dirigente scolastico e formato da 11 persone tra rappresentanti di docenti, genitori, studenti (nelle superiori con voto consultivo), degli enti locali, delle realtà culturali, produttive (che condizionerebbero la vita della scuola secondo i propri interessi, soprattutto se sono tra i finanziatori) e nessuna rappresentanza del personale ATA.

- Una scuola che può essere trasformata in fondazione e soggetta al condizionamento di chi la finanzia e la gestisce con la presenza nel consiglio di amministrazione, come se si trattasse di una SpA.

- Una scuola regionalizzata con il trasferimento a tali enti delle risorse umane (docenti e ATA) e dei beni e delle risorse finanziarie.

- Dove si lavorerà per chiamata diretta come in una ditta privata, senza la garanzia di un pubblico concorso nazionale, ma con un concorso di istituto.

- In cui i docenti non decidono neanche dell'offerta formativa, perché il piano elaborato dal collegio dovrà subire l'approvazione dell'onnipotente consiglio e dovrà soddisfare la richiesta prevalente delle famiglie.

- Con i docenti inquadrati per gradi come in un corpo militare e promossi al grado superiore, se lo vorrà il dirigente e il ministro delle finanze, che concederà i soldi.

- Con capi sottocapi e caporali.

- Sottoposti a periodica valutazione sull'attività svolta, documentata nel loro portfolio.

- Dove tra due insegnanti, a parità di ore lavorate ed anzianità di servizio, potranno esserci consistenti differenze di retribuzione, sulla base di un presunto merito attribuito da una commissione interna presieduta dal dirigente, con tutti i probabilissimi risvolti clientelari del caso.

- Dove il precariato sarà una condizione lavorativa permanente di tutti.

- Senza rappresentanza sindacale di istituto, le cui mansioni sarebbero svolte da più compiacenti associazioni professionali.

Quest' obbrobrio non è la scuola della Costituzione!

Eppure tutto ciò, per quanto incredibile e orribile, è contenuto in un disegno di legge presentato da Valentina Aprea (viceministro dell' istruzione), attualmente in discussione in Parlamento.

il DDL Aprea è un colpo mortale alla Scuola Pubblica e ai diritti dei lavoratori

- Destruttura il carattere pubblico dell'istruzione statale.

- Elimina la libertà d'insegnamento

- Attacca la Costituzione.

- Infrange l'unicità della funzione docente istituendo gerarchie di ruolo, giuridiche e funzionali.

- Viola le regole generali per il reclutamento dei dipendenti pubblici.

- Svilisce il contratto nazionale.

Bisogna disinnescare subito questo pericolosissimo progetto attraverso una massiccia opera di controinformazione ed una mobilitazione generale e diffusa nelle Scuole e nel Paese

Il Forum Insegnanti

CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ISTRUZIONE
BENE COMUNE DI TUTTI I CITTADINI
FIRMA E DIFFONDI QUESTO APPELLO


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Tags: appello, Aprea, consiglio amministrazione, chiamata diretta


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Natale Scuderi    - 22-02-2009
Ho appena firmato, on line, l'appello. Per farlo non ho avuto bisogno di leggere tutto l'articolo. Mi è bastato il nome di chi ha presentato il DDL.
Niente di buono può venire alla scuola italiana da simili personaggi!

 Alberto    - 23-02-2009
Non ho niente da commentare, c'è un consenso trasversale in parlamento su questo progetto, che passerà nell'indifferenza generale, come è passata l'autonomia e la dirigenza. E con questa legge passerà anche l'eliminazione del valore legale del titolo di studio (consenso trasversale anche su questo). Non ho altro da dire.