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Bolivia: rotte le relazioni diplomatiche con Israele
Agenzia Asca - 15-01-2009
(ASCA-AFP) - La Paz, 14 gen - Il presidente boliviano Evo Morales ha annunciato che il suo Paese ha rotto le relazioni diplomatiche con Israele per protestare contro la sanguinosa offensiva dello Stato ebraico nella Striscia di Gaza.

"Annuncio - ha detto Morales - che la Bolivia ha rotto le relazioni diplomatiche con Israele a causa di questi gravi crimini contro la vita e l'umanitą"'.

La decisione di Morales segue quella del presidente venezuelano Hugo Chavez, che lo scorso 6 gennaio ha ordinato l'espulsione dell'ambasciatore israeliano a Caracas, diventando un eroe dei palestinesi.

www.asca.it


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 Marcia mondiale donne    - 16-01-2009
Intellettuali ebrei a livello internazionale invitano alla diserzione

Si prega di firmare la seguente dichiarazione, che ci auguriamo di essere presto in grado di pubblicare sui giornali israeliani. Donazioni per aiutare a pagarne la pubblicazione possono essere inviate tramite PayPal cliccando
qui
. Noi incoraggiamo le organizzazioni a firmare inviandoci e-mail.



Lettera aperta ai soldati israeliani

Gli Ebrei invitano i soldati israeliani a fermare i crimini di guerra.

Noi ebrei della comunitą internazionale invitiamo i soldati israeliani a issare la Bandiera Nera dell'illegalitą sulle operazioni contro la popolazione di Gaza.

Ci rifiutiamo di rimanere in silenzio mentre i leader israeliani costringono i soldati israeliani a commettere crimini di guerra: crimini contro l'umanitą per i quali saranno un giorno chiamati a rispondere. I soldati israeliani di coscienza possono e devono fermare questa guerra pericolosa, illegale e immorale.

Questa attivitą criminale non migliora la salute e il benessere degli ebrei. Piuttosto, da Sderot a Sidney, da Ashkelon a Amsterdam, staremo tutti meglio quando ci sarą giustizia per i palestinesi.

Pertanto, vi chiediamo di utilizzare tutte le misure possibili per fermare queste atrocitą contro il popolo palestinese. Non si deve semplicemente disobbedire a ordini palesemente illegali, ma bisogna opporsi ad essi attivamente ed efficacemente.

Noi membri della comunitą ebraica internazionale, ci appelliamo a voi, soldati israeliani di coscienza, per bloccare la macchina bellica israeliana; solo voi potete e dovete farlo.