Commissione Bilancio VS Commissione Cultura: chi la spunterà?
Elena Miglietta - 15-12-2008
Giusto per informazione, ieri ho relazionato al mio collegio docenti per l'occasione composto solo dalle due scuole elementari Puglie e Martinengo su richiesta della direttrice. Per preparare la relazione ci ho messo un paio di giorni ma sono saltate fuori diverse cose interessanti: il Piano Programmatico della Commissione Cultura datato 18 novembre sembra ci regali un sacco di cose tra cui le insegnanti di inglese che rimangono e affiancano le insegnanti di classe, il tempo pieno con le due maestre; ebbene se leggete il Piano Programmatico della Commissione Bilancio del 26 novembre che all'apparenza cerca di non contraddire quello della C. Cultura, in realtà con giri di parole non fa altro che confermare il primo Piano Programmatico, quello di settembre, con la possibilità di attenuare qualcosa (qualche piccola concessione)
Ad seempio inizia dicendo che "dalle disposizioni del piano programmatico (Cultura del 18 nov.) non emerge un quadro tale da giustificare e assicurare il conseguimento degli effetti finanziari previsti" cioè quelli derivati dai tagli (con parole soft spiega che le promesse della C. Cultura in realtà non hanno copertura finanziaria).
Il Piano (Cultura) "collega economie delle quali non è fornita alcuna stima e la cui effettiva realizzazione dovrà tenere conto del fatto che all'introduzione della figura dell'insegnante unico sono correlati oneri aggiuntivi con riferimento all'allungamento dell'orario di docenza che passerebbe da 22 a 24 ore settimanali".
Da qui è chiaro che si pensa a una revisione contrattuale che porti le ore di docenza a 24 senza più la programmazione.
"La stima delle economie si basa su un modello didattico organizzativo di 27 ore. Tuttavia le istituzioni scolastiche, in relazione alla dotazione organica assegnata e nel rispetto della propria autonomia, potranno costituire classi a 30 ore". Da qui sembra che il modulo passi da 30 ore a 27 (ma non erano 24?) però con la possibilità di una scuola a 30 ore se c'è l'organico (che non daranno mai) . Si suppone che queste 27 ore siano composte dalle 24 dell'insegnante unica più due ore di religione e una d'inglese (con chi?).
Però più sotto dice che in tre anni ci sarà una riduzione di "11200 unità di personale a seguito della graduale eliminazione dei posti di specialista di lingua inglese nella scuola primaria" dunque è chiaro che la Commissione Bilancio pretende l'eliminazione degli specialisti di inglese.
Le cose da dire sarebbero molte, mi limito a citare a pag. 2 : "Inoltre, nella stima delle predette economie, non si è tenuto conto" (nel senso che è ancora da quantificare) "dei risparmi di spesa conseguenti alla revisione delle attuali forme di compresenza ....". Quindi ci saranno ancora da fare i conti dei risparmi sulle compresenze ma è certo che per il tempo pieno gli organici saranno stabiliti su 40 ore di scuola per ogni classe e non su 44 come è ora ( 40 ore più 4 di compresenza), mentre per il modulo saranno calcolati su 27 ore e non su 30.
Si conferma l'innalzamento del numero minimo di alunni dello 0,40 e non del massimo.
Per il resto la Commissione Bilancio dice che in base all'autonomia possiamo offrire ai genitori tutti i modelli possibili con tutte le ore che vogliamo nell'offerta formativa, ma senza oneri per lo Stato.
Incredibile no? Fate quello che volete tanto non vi diamo l'organico. A questo punto le scuole più abbienti potranno aumentare l'offerta oraria con attività pagamento. Ebbene: tra la Commissione Cultura e la Commissione Bilancio chi l'avrà vinta? E' ovvio che vincerà la seconda ma la prima è così utile per la Propaganda........

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