11 settembre: un pensiero
Francesco Paolo Catanzaro - 09-09-2002
Si avvicina il giorno della commemorazione. Tutto è pronto per puntare i riflettori su Ground zero, la tabula rasa del fondamentalismo esasperato. Manhattan è un' immensa voragine, un mausoleo dell'odio umano perpetrato nella logica illogica dell' anticapitalismo.
SI commemorano le vittime. Vittime di un fanatismo religioso che di religioso non ha niente tranne l'accecamento.Un Dio non può permettere ciò in nome suo premiando i kamikaze con il Paradiso. Gli uomini-bomba-aereo non potevano avere in quel momento alcunchè di umano. Accecati da una missione contro la civiltà hanno portato la morte agli altri uomini.
E' il giorno della commemorazione. Ma la speculazione avanza. Non lasciamoci prendere dalla logica speculativa e non acquistiamo la polvere del Trade Center. Rispettiamo i morti.
E ricordiamo in silenzio tutto quello che l'uomo è capace di compiere quando è accecato dall'odio per l'altro fratello.
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