Da Littorio a Calatrava
Stefano Borgarelli - 12-10-2008
E' tornato Littorio per una sera. Off limits. Verboten. Come il 25 aprile del 1933, quando fu inaugurato dal duce in laguna. La questura di Venezia ha vietato il passaggio del corteo due giorni prima della manifestazione del dieci ottobre, "su disposizioni governative - dice la Rete dei docenti precari e Ata - con il chiaro intento politico di togliere visibilitÓ ad una grande manifestazione del popolo della scuola pubblica." L'acronimo del suo secondo 25 aprile potrebbe essere (altra curiosa coincidenza) "PdL". Ma confonderebbe parecchio le acque (dove passa), perchÚ "della LibertÓ" Ŕ un Ponte (e la libertÓ che ricorda Ŕ quella dal fascismo, nel 1945).
La Flc (Federazione Lavoratori della Conoscenza) non Ŕ la Fiom di Cremaschi. Neppure assieme con le altre sigle - c'erano tutte, e tutte rinvigorite dalla Gelmini - s'Ŕ sognata di prendersi qualche libertÓ, col ponte Littorio. S'Ŕ dovuto ripiegare sulla linea (peraltro ardita) del ponte di Calatrava. Ma non Ŕ stato un ripiegamento. Le fiaccole arrivate per di lÓ in Campo San Geremia erano belle. E tante. Migliaia.

interventi dello stesso autore  discussione chiusa  condividi pdf