Non č stata una rissa
Andrea Tornago - 28-05-2008
Intervengo in qualitā di studente della Sapienza.
No, non č stata una "rissa" e nemmeno l'"aver preso parte a scontri". Quella "tra studenti" č' stata un'aggressione di Forza Nuova a studenti dei collettivi di Lettere della Sapienza. Aggressione armata, quasi militare. Non erano "studenti di destra e di sinistra", erano studenti di Lettere aggrediti da militanti trentenni e anche dirigenti di Forza Nuova, quali Martin Alvaro, ripugnante comparsa del documentario "Nazirock" e responsabile romano di Fn.
Questo nessuna agenzia, nč la Reuters, nč l'Ansa, nč l'Agi, tantomeno il Corriere della Sera, o Repubblica, sono in grado di riportarlo.
E' vergognoso il modo in cui i giornali, e i telegiornali, hanno riferito l'accaduto. Il Corriere della Sera, poi, ama la denominazione "ragazzi dei centri sociali". Ma si tratta di studenti della Sapienza, riuniti in assemblea permanente, chiamata anche collettivo, e i centri sociali che c'entrano? Dove sono i centri sociali? Nelle aule della Sapienza?
Rissa č inoltre infamante, e vergnoso. Sembra di leggere il Corriere del 1968, quando screditava gli studenti in modo quasi inverosimile e ridicolo. Mieli, attuale direttore, non č da meno. Ieri sera a Ballarō, alla domanda: "quali sono le notizie pių rilevanti della giornata?", non ha citato l'aggressione alla Sapienza.
E' inaudito, un agguato armato che solo per caso non ha mietuto vittime, effettuato a mezzogiorno davanti alla cittā universitaria, nel cuore di Roma. Roma sta vivendo giorni di violenza inaudita. Il Pigneto, i ragazzi investiti in motorino da un ultrā laziale figlio di papā con la mercedes, le aggressioni omofobe. Pazienza, aspettando il morto, che arriverā, almeno non appiattiamoci sulla mistificazione di agenzie, Corriere, e Repubblica.

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 Stefano Collatina    - 01-06-2008
Non aspettiamo morti, per caritā! Siamo vigili, prudenti, non rispondiamo assolutamente a nessuna provocazione e organizziamo una manifestazione pubblica contro il razzismo e il neofascismo in difesa dei valori della Costituzione. Dobbiamo costringere il partito di Veltroni ad abbandonate la sua demenziale scelta di collaborare con la maggioranza.