L'amore che non scordo
Claudia Fanti - 03-03-2008
Ho avuto l'onore di prendere parte, tra il pubblico, all'evento della proiezione di "L'amore che non scordo".

Grazie!

Grazie alle maestre e al maestro di cui mi vanto di essere collega in questo strano Paese che non vuole accorgersi di tutto ciò che di bello sa realizzare.

Le maestre e il maestro del film con le/i loro bambine/i ci hanno riempiti di GIOIA. Sì, proprio un INNO ALLA GIOIA europeo!

Ci hanno entusiasmato con la loro "normalità" nel rapporto che sanno instaurare giorno per giorno con le "piccole" persone con le quali il destino li ha fatte interagire, li ha fatti amare, li ha sconvolti fin dal profondo, umanamente e professionalmente.

Grazie!

Il film non è un ricettario di come si può far scuola, è semplicemente la SCUOLA di vita vera, vissuta con l'anima e la mente, al di là delle strategie e delle metodologie che ognuna e ognuno può adottare.

Sbaglierebbe chi volesse vedere il film con l'occhio del didatta o del pedagogista. Esso infatti, a mio parere, non è una lezione di modi del far scuola, che ognuna e ognuno deve e può artisticamente inventare sulla base della propria libertà di pensiero e professionalità, bensì ritengo sia la prova che all'amore per l'essere umano, per la sua individualità, per la sua irripetibilità, le maestre e i maestri non hanno rinunciato e l'hanno potenziato proprio in un momento storico in cui la scuola viene attaccata da tante parti...

Grazie!

Avete avuto, la pazienza, la serenità, la bravura di dare dignità a voi stessi, ai vostri alunni e alle vostre alunne e, ritengo, alla scuola nel suo insieme; l'avete fatto con grande umiltà e fierezza, donando agli altri, cosa già di per sé non facile, le immagini dei frammenti di una vita parallela a quella dell'incompetenza, della critica dissennata a tutto e a tutti. Voi ci siete, l'avete detto sapientemente, con decisione e tenerezza.

Vorrei, sottovoce, ringraziarvi anche per l' immensa "fatica"che vi siete sobbarcati nel dedicarvi a una "documentazione" così impegnativa sul piano emotivo e pratico, che si è aggiunta a quella di ogni giorno, la quale vi "prende" anima e corpo, perfino di notte, quando vi ripensate all'azione tra i vostri bambini e le vostre bambine.

Un abbraccio vicino vicino...da lontano!

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 barbara pianta lopis    - 04-03-2008
Ho visto il documentario. E' molto bello, delicato e intenso. Un volo alto su quella buona scuola che al di fuori delle aule scolastiche nessuno conosce, quella scuola pubblica che dentro è quel mistero e ricerca di strade diverse per accompagnare i nostri piccoli cittadini nella scoperta di un mondo che esiste fuori.
Grazie per avercelo offerto.
Barbara Napoli