Lettera al Presidente della Repubblica Napolitano
Ilaria Ricciotti - 25-01-2008
Stimatissimo Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,

Le scrivo perché come cittadina, pur avendo sino ad ora cercato di sopportare le indecorose esternazioni proprie di alcuni parlamentari della Repubblica, oggi non le tollero più.
Queste azioni, indegne e cariche di violenza verbale e fisica, che stanno facendo il giro del mondo ed offendendo la dignità di milioni di cittadini che ogni giorno, nel loro piccolo, cercano di far progredire il nostro Paese, sono intollerabili ed illegittime.
Si parla tanto di regole, ma di fatto nessuno si preoccupa di legiferare un regolamento che punisca adeguatamente questi facinorosi"onorevoli" e non permetta più a nessuno di loro di continuare tali squallide ed incivili rappresentazioni.
Ed allora, Caro Presidente, nel 60° anniversario della nostra Costituzione mi rivolgo a Lei perché si faccia carico di una tale urgentissima esigenza e richiesta.
E' ora che chi rappresenta il popolo italiano sia concreto esempio, per i giovani e tutti noi, di moralità, onestà, responsabilità ed intrinseca eleganza.
E' ora che quanti sono stati eletti come onorevoli possano considerarsi tali, in ogni situazione pubblica e sotto certi aspetti anche privata.
E' ora che chi sbaglia paghi, proprio come ogni giorno avviene per noi comuni cittadini.
In attesa di un suo riscontro,
Le invio cordiali saluti.

Ilaria Ricciotti


P.S. A riguardo di tale problematica propongo come pena equa la decadenza di ruolo.

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Ilaria Ricciotti    - 25-01-2008
Carissimi della Redazione, che ne dite di far sottoscrivere tale lettera ai lettori di "fuoriregistro", inviarla al Presidente Napolitano e a diversi quotidiani?

 Nino e Filomena Furio    - 27-01-2008
La lettera interpreta pienamente i nostri sentimenti, perchè non ci sono provvedimenti disciplinari per questo tipo di azioni? E' necessario che il Presidente riceva lettere simili per provvedere? Quale esito possono avere i nostri interventi a scuola di fronte a simili comportamenti? Comunque, se è necessario, organizziamoci perchè una valanga di firme arrivi al Presidente. Nino e Filomena Furio

 Antonio Budruni    - 27-01-2008
Grazie Ricciotti, di fronte allo squadrismo di alcuni indegni rappresentanti della "nazione" (art. 67 Cost.) le persone civili devono non solo indignarsi, ma battersi per ottenere risultati concreti. L'appello al Presidente della Repubblica mi sembra un atto concreto di civiltà. Lo sottoscrivo fin d'ora.

 Luisanna Facchetti    - 27-01-2008
Sottoscrivo in toto. Insegno italiano e cultura in un Centro territoriale per l'Educazione degli adulti, non so come spiegare il comportamento di questi signori. Aggiungo la mia firma.

 doretta    - 27-01-2008
Sono d'accordo. sottoscriviamo la lettera di Ilaria e mandiamola al presidente della Repubblica e al maggior numero di quotidiani.
Basta con gli "onorevoli" maleducati, urlanti e offensivi nei riguardi di colleghi e cittadini. Basta con chi ci tira per la giacca decidendo al posto nostro cosa dobbiamo fare, come giudicare e chi votare. Vogliamo le primarie per sceglierci i candidati dei vari partiti, poi, forse, potremo andare a votarli.

 Florenti    - 27-01-2008
L'istanza è sacrosanta, si raccolgano firme in tale direzione, mentre i lavoratori di ogni categoria sgobbano per tenere a galla la Nazione, questi scalzacani eletti da un sistema basato su cosche inossidabili e clientele si permettono atti di bullismo all'interno della sede che più dovrebbe rappresentare rigore ed educazione, tolleranza e ragione!
Chi compie questi atti deve essere immediatamente radiato dalle rappresentanze politiche, ci sono almeno altri 50 milioni d'italiani che possono far meglio!

 Mino Rollo    - 27-01-2008
Cara Ilaria, mi trovi perfettamente d'accordo con l'idea di una sottoscrizione al tuo appello. In quanto, poi, all'indignazione di milioni di cittadini di fronte allo squallido spettacolo di alcuni Senatori della Repubblica, in occasione della sfiducia a Romano Prodi, ci andrei cauto. Il percorso di tali nani della politica credo abbia delle solide basi elettorali che hanno spinto tali personaggi a "volare " a tutto campo nel Parlamento italiano. Ho paura che nei prossimi mesi assisteremo a molti altri voli degni di chi brinda in Parlamento per la caduta di un governo debole ma dignitoso e di chi festeggia con i cannoli per essere stato condannato a "soli" cinque anni per collusione con personaggi mafiosi.

 Patrizia Barducci    - 27-01-2008
Gentilissima Ilaria,
condivido in toto la lettera inviata al Presidente della Repubblica, in aggiunta solo direi che i signori onorevoli, ministri e rappresentanti del popolo dovrebbero fare il loro mestiere nei luoghi loro deputati e soprattutto in una relazione di ascolto con la gente che ha votato perchè eseguissero un compito che ritengo essere molto importante e significativo.
Grazie per l'attenzione ed il garbato richiamo a comportamenti deontologicamente corretti, educati e decorosi...ce n'è tanto bisogno....
Patruizia Barducci

 Giuliana Cavallo Guzzo    - 27-01-2008
Mi associo pienamente; venerdì, nell'ora di lettura del quotidiano in classe, ho avuto modo di constatare l'effetto sui ragazzi di queste esternazioni. Mentre commentavamo il dibattito di giovedì, un mio alunno mi ha chiesto: "Se noi ci comportiamo così a scuola veniamo sospesi, a questi senatori cosa succederà?"
Se decidete di promuovere una raccolta di firme, aderirò senz'altro





































































































































 Maria Bonini    - 28-01-2008
Condivido pienamente l'inziativa, insegno in una scuola di quelle definite a "rischio" nella quale è partito un progetto contro il bullismo con tanto di benedizione del Ministro, ed oggi è molto difficile spiegare perchè Senatori possono permettersi comportamenti come sputare, offendere, mentire,usare il tupiloquio e farne l'elogio . ...basta solo scusarsi con Marini per restare impuniti?

 Giusi Restivo    - 28-01-2008
Anch'io penso che una sottoscrizione pubblica potrebbe avere qualche efficacia.
Io mi vergogno nel vedere certi comportamenti, ma chi li fa ha smarrito il senso della vergogna e per questo dovrebbe essere dichiarato inidoneo al ruolo pubblico e quindi sanzionato come accade in tutti gli altri luoghi pubblici. E' veramente diventato un fatto insopportabile.

 Tiziana Casadio    - 28-01-2008
Gent. Ilaria Riccetti,
anch'io mi associo completamente alla tua protesta.
Coi miei alunni di seconda media ho voluto commentare il comportamento di questi senatori e devo dire che, nonostante la giovane età, i ragazzi erano veramente meravigliati di queste esternazioni vergognose. Come possiamo pretendere che i giovani crescano rispettosi delle persone e delle leggi che regolano la vita comunitaria, se gli adulti e, in particolar modo proprio quelli che dovrebbero essere ineccepibili, offrono simili spettacoli?
L'indignazione è grande e diffusa.
Se decidete di promuovere una raccolta di firme, aderirò anch'io.





 Adelaide Ceciarelli    - 28-01-2008
Condivido pienamente e sottoscrivo. Vorrei anche sapere come posso "giustificare" con i miei alunni un parlamentare che incita alla guerra.

 Laura Gibertini    - 28-01-2008
Anche io sono d'accordo con la lettera al Presidente della Repubblica e con la raccolta di firme proposta. Ritengo che sia giunto il momento di rendere pubblico il nostro sdegno e di richiedere che i comportamenti offensivi, che vadano oltre la normale contrapposizione politica, siano in qualche modo sanzionati, se non con il decadimento dall'incarico, almeno con la sospensione per un certo numero di sedute.

 Lorenzo Fasoglio    - 29-01-2008
Sottoscrivo tutto.
Paragono la richiesta di punizione (banalmente lo so ma è la realtà che viviamo ogni giorno) alla nota sul registro che il professore ha inflitto a una mia compagna di classe perchè dopo aver chiesto di andare in bagno si è attardata in cortile a fumare.
La nota era sacrosanta (mancanza di rispetto per l'insegnante e anche per i compagni che presenziavano con attenzione alla lezione) ma come spiegare a quella ragazza che un BRANCO DI ADULTI (???) si sono scannati come scugnizzi in un cortile, facendolo oltre il resto apertamente alla vista del mondo.
Spero tanto che l'onorevole Napolitano (uno dei pochi rimasti a meritarsi integralmete il titolo) voglia rispondere.

 ottaviano Molteni    - 15-02-2008
Carissima collega, credo fermamente in quello che diversi colleghi ti hanno espresso e che, secondo il mio modesto parere, dovrebbe essere sottoscritto da tutti gli insegnanti, i genitori e gli studenti delle superiori. Come si può pretendere di governare il nostro paese se questi nostri "rappresentanti" hanno uno squallido comportamento da incivili? poco tempo fa ho letto dello spettacolo che hanno potuto godere alcune classi in visita al nostro...tapino......parlamento durante una riunione: politici che dormivano, leggevano, bevevano, mangiavano,parlavano allegramente al telefonino e chi più ne ha più ne metta.
Mentre noi siamo in prima linea per formare i nostri studenti e alunni - e siamo sempre messi in causa fateci caso sia che ci sia l'emergenza spazzatura che il razzismo, piuttosto che la delinquenza minorile o la mancanza di valori. Io penso che in croce ci dovrebbero finire loro. Coloro che, con una leggerezza ed una completa assenza di morale civica ed etica politica danno il peggio di sè. e il brutto è che ci rappresntano di fronte al mondo. e all'estero l'Italia sono loro. e il popolo sono loro....ma non è così. la maggioranza degli italiani non è così. Perchè non siamo capaci di alzarci in piedi, finalmente...e di grudare in una sola voce che gli italiani che lavorano duramente tutti i giorni sono onesti e corretti. Basta gente del genere che ci umilia e distrugge l'idea giusta del cittadino nei nostri giovani.