Anni che passano
ilaria ricciotti - 31-12-2007
2007: riflessioni di fine anno

La precarietà
è
figlia
della nostra
civiltà,

ma,
valori,
sentimenti,
affetti,
ideali,
non
possono
durare
un
sol batter
d'ali!

In tal modo
che
senso
avrebbe
la vita?
Sul
nascere
essa
già
sarebbe
finita.

Stabilità
è
ciò
che
chiede
l'umanità.


Benvenuto 2008

Che anno sarai?
Porterai serenità
o
tanti, tanti guai?

Tutti
noi
come sempre
parleremo
di te,

ma tu
non ti svelerai
e
come sempre
sarai il nostro re.

Renderai
felici
e/o
scontenti,
i nostri
cuori
e
le nostre
menti.

Nonostante
ci terrai
all'oscuro
di ogni
cosa,

di rimando
diremo
a noi stessi:
"Osa! Osa! Osa!"


Ben venuto 2008!
Anno
più sereno
e
più accorto!


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 ilaria ricciotti    - 31-12-2007
Dal libro “Dall’altra parte” , scritto anche con la collaborazione del Cardiochirurgo Dott. Sandro Bartoccioni, morto di cancro

Pensieri

“Una battaglia è persa quando sei tu a pensare di averla persa.

Vivere è sentire, provare emozioni, anche dolori, ma essere presenti.

La vita di un uomo è un soffio… come quella delle farfalle che vivono un solo giorno,
che importanza può avere se muoiono alle 4 o alle 6 del pomeriggio…l’unica cosa importante è se erano belle e se qualcuno ha potuto godere della loro bellezza…

Il cancro ti fa aprire gli occhi e ti fa capire quali sono i valori veri della vita.”