Grave inesattezza sui costi della scuola
Marco Tiberi - 21-12-2007
Cari amici,
vorrei segnalare che nell'articolo di Salvo Intravaia, pubblicato il 25 settembre sulla Repubblica, "Tanti costi, pochi risultati, l'Ocse boccia la scuola italiana", si sostiene testualmente che "prendendo in considerazione i 13 anni del percorso scolastico dalle elementari al superiore, si arriva ai 100 mila dollari per alunno, 23 mila in piu' della media".
Evidentemente il giornalista non ha letto con attenzione il rapporto. La tabella a cui si riferisce contempla i costi dall'educazione primaria fino alla terziaria, cioè fino all'Università compresa.
Si precisa nelle note che il costo lievita in quei paesi dove la permanenza nell'università è piu' lunga, come credo sia il caso dell'Italia.
Il costo annuale per ogni studente dalla educazione primaria alle terziaria è, come risulta dalla stessa tabella dello stesso studio OCSE ("annual expenditure in educational institutions per student in primary through tertiary education") lievemente superiore alla media OCSE, ma inferiore a quello della Svizzera, della Danimarca, della Norvegia, dell'Austria, e della Svezia, per rimanere in Europa.
L'errore grossolano, ribadito anche nel sottotitolo all'articolo, falsa completamente i termini della questione, suscitando nelle migliaia di lettori reazioni immediate quanto sbagliate (Dobbiamo dimunuire drasticamente la spesa per l'istruzione!).
Mi spiace essermene accorto solo ora, ma credo che valga ancora la pena di chiarire la questione.

Marco Tiberi, insegnante elementare (o se preferite di scuola primaria)

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