Fidelizzare l'utenza
Pierangelo - 19-12-2007
La notizia dell'iniziativa per cui i piccoli ministranti della diocesi di Fabriano-Matelica riceveranno punti fedeltà per ogni volta che serviranno la Messa, utili per conseguire un viaggio a Mirabilandia, è talmente curiosa da sembrare una bufala. D'altronde si usa dire "scherzi da prete", in questo caso con il placet del vescovo (autore di una lettera pastorale dal titolo "Chiesa, torna ad educare!"). Ideatore della boutade il vice parroco di San Giuseppe Lavoratore don Umberto Rotili, uno dei responsabili della pastorale giovanile in diocesi, degno allievo del più celebre parroco, don Tonino Lasconi, che gira l'Italia e scrive libri in cui si dice ad esempio:

Signore, io lodo la pubblicità, non per quello che dice, ma per come lo dice, (...) perché lo fa investendo soldi, e impegnando cervelli, fantasie, capacità artistiche (...), per la sua scaltrezza, quella che dovremmo avere noi, per te.

Pessimi educatori se ci si mettono pure loro a favorire il puttanesimo. Il do ut des mercantilistico non c'entra nulla col Vangelo che invece parla di servi inutili e ministrante e ministero vogliono dire servo, cioè volontario e non mercenario, dono gratuito di sé come Cristo che lava i piedi, in spirito di servizio appunto. Che il premio sia poi una giornata nel Paese dei Balocchi vuol dire non solo poca dimestichezza col Vangelo (considerato un messaggio troppo duro che allontana la gente piuttosto che avvicinarla e quindi da non prendere alla lettera) ma anche non aver mai sentito parlare delle Avventure di Pinocchio, in cui per una cosa simile i bambini si trasformavano in asinelli e rimanevano burattini piuttosto che crescere diventando bambini veri. San Filippo Neri, che di ragazzi ne capiva, li apostroferebbe con un "Te possi morì ammazzato...", anche se lui, che era un santo e non bestemmiava, aggiungeva dopo un po': "...ppe' la fede!". Ma questi, se sono così mercanti nell'animo, non li martirizzerà mai nessuno.

Pensassero piuttosto ad insegnare che qualche volta si può fare qualcosa gratis e a fare in modo che a Messa i ragazzi non si annoino mortalmente come spesso succede.

Qui un commento che condivido, ancor più sarcastico del mio.

E prima della benedizione finale, il trailer di "La Messa è finita" di Nanni Moretti.


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