Liceo Artistico Statale di Bergamo per la Birmania
prof.ssa Tiziana Fumagalli - 10-12-2007
Gli studenti del Liceo Artistico Statale di Bergamo propongono a tutte le scuole ed ai gruppi giovanili impegnati sul territorio di rilanciare l'iniziativa da loro intrapresa dal mese di ottobre 2007

Abbiamo allestito una mostra fotografica e promosso in tutto l'Istituto la raccolta di tessuti rosso-arancio che abbiamo poi cucito in un patchwork esposto all'esterno dell'Istituto, unitamente ad un grande stendardo, per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla battaglia pacifista dei monaci buddisti, del popolo birmano e del premio nobel Aung San Suu Kyi contro l'oppressione e la violenza della dittatura militare.

Aung San Suu Kyi è una signora di 62 anni, Premio Nobel per la Pace nel 1991 "per la sua lotta non violenta in favore della democrazia e dei diritti umani", ha vinto le elezioni nel 1990, ma è agli arresti domiciliari dopo esser stata a lungo in un carcere di massima sicurezza in Birmania (Myanmar dall'instaurazione della dittatura da parte dei militari, al potere dal 1991 grazie ad un colpo di stato).

Dopo il clamore delle prime immagini trasmesse dai mezzi di comunicazione di massa di tutto il mondo, l'opinione pubblica si è assopita; la giunta ha oscurato internet, impedito ai giornalisti l'ingresso nel Paese. Anche i rappresentanti dell'ONU hanno difficoltà ad entrare in Myanmar e viene loro impedito qualsiasi contatto con la popolazione ed i suoi rappresentanti democratici, ma i pochi testimoni parlano di centinaia di morti accertati e migliaia di monaci e civili arrestati.

Vogliamo che il mondo non giri le spalle alla Birmania, così come ad ogni altro conflitto sconosciuto per la sola mancanza delle immagini che lo rendono evidente sulle televisioni di tutto il mondo.

La sofferenza ed i morti esistono anche se non li vediamo e se nessuno ha più interesse a parlarcene; non vogliamo arrenderci alla cultura del sensazionalismo e dello scoop giornalistico.

Libertà è pensare, conoscere ed informarsi, ma anche e soprattutto poter pensare, poter conoscere e potersi informare.
Finchè e poiché POSSIAMO farlo, PENSIAMO, INFORMIAMOCI e prendiamo coscienza di ciò che accade nel mondo intorno a noi, anche se il potere oscura internet, se le dittature militari uccidono i monaci, i civili e i reporter, anche se le notizie che trapelano sono già scivolate in coda ai notiziari.

Sosteniamo l'azione di pace dell'ONU e di tutte le persone che hanno ideali di libertà e di pace.
Diventiamo protagonisti della costruzione della pace nel mondo.

Aiutiamo gli altri a PENSARE, CONOSCERE ed AGIRE per la PACE.

Alcune immagini della mostra sono state trasmesse domenica 11-11-2007 su RAI 3 durante la trasmissione "Alle falde del Kilimangiaro" che ha dato notizia della nostra iniziativa.

Per ulteriori informazioni prendere contatti con gli allievi della 5F o rivolgersi alla prof.ssa Tiziana Fumagalli, docente di Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico Statale di Bergamo


discussione chiusa  condividi pdf