Ancora sugli esami di Stato
Gianni Mereghetti - 17-07-2002
La formula degli esami di stato con la commissione metà interna e metà esterna si basava su un principio, quello che la valutazione che gli insegnanti danno dei loro studenti non sia valida, in quanto inficiata da elementi soggettivi. Invece la formula della commissione interna si fonda sul principio opposto, cioè ritiene valida la valutazione che gli insegnanti danno dei propri studenti.
La prima formula è figlia di una scuola vecchia, dove l'insegnante è considerato un impiegato statale e quindi la stima del suo lavoro è proporzionale alla capacità di eseguire gli ordini. Siccome nella valutazione è in campo lui, in quanto griglie e grigliette non tolgono mai il rischio personale del giudizio, la vecchia scuola pensava di controllarlo con il meccanismo dell'esame di maturità. In realtà non controllava nessuno e favoriva gli errori di valutazione, per non dire le ingiustizie.
La seconda formula, quella introdotta quest'anno, valorizza l'insegnante e gli attribuisce la responsabilità del suo lavoro e della valutazione che ne è implicata. E' una formula, che però manca di due condizioni: la prima è il riconoscimento giuridico della professionalità docente, la seconda nuovi sistemi di valutazione della qualità del lavoro degli insegnanti.
Aspettando queste due condizioni mi permetto ribadire che gli esami di stato con la commissione interna permettono un giudizio più realistico delle conoscenze e delle competenze degli studenti!

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 Daniele d'Accardi    - 10-05-2005
Purtroppo sono uno studente, ora all'universita', che ha subito quel tipo di ingiustizie ed errori di valutazione di cui si fa menzione nell'articolo. Partivo addirittura con 17 punti di ammissione e avevo ottime credenziali dovute alle ottime medie voto degli anni precedenti; nonostante questo grazie a membri esterni veramente incompetenti e non all'altezza mi hanno affibbiato un 74 che mi ha distrutto nello spirito e mi ha fatto capire ancora una volta come in questa società venga premiato sempre non chi si impegna ma chi fa di più il furbo. Tanta altra gente del mio istituto, nullafacenti vari e lecca**** vari hanno conseguito un voto migliore del mio ma la loro fortuna e la mia sfortuna è stata quella di affrontare l'esame l'ultimo anno della commissione mezza interna e mezza esterna. Forse era meglio essere bocciati in quinta! Comunque devono sapere che tutto sommato è solo un numero e io non mollerò mai nella vita non gliela darò mai vinta e gli dimostrerò che alla fine viene fuori sempre chi merita davvero...