No!Racism
Arci - 13-07-2002
E' stato approvato stamane in via definitiva dal Senato il DDL Bossi-Fini in materia di asilo e immigrazione.
Viene così sancito istituzionalmente l'imbarbarimento del rapporto tra Stato e migranti.
Le norme e gli emendamenti approvati non solo precarizzano la permanenza nel nostro paese anche di immigrati in regola con la precedente normativa, ma di fatto complicano sino a renderle inattuabili le procedure di entrata regolare.
Il Governo ha scelto di ignorare le indicazioni che nei mesi scorsi gran parte della società civile ha espresso, sposando la cultura della “tolleranza zero” che ispira una parte del suo schieramento.
L'Arci continuerà la sua battaglia a fianco degli immigrati e insieme a tutte le associazioni che in questi mesi hanno contrastato il DDL Bossi-Fini, per impedire, anche con azioni di disobbedienza, l'attuazione di una legge ingiusta e discriminante.
Si apre una nuova stagione di lotte culturali e politiche per la tutela dei diritti degli immigrati, per la democrazia e la civiltà del nostro paese.
Il 13 e il 14 luglio a Cecina, nell'Assemblea Nazionale su Immigrazione e Asilo, organizzata dall'Arci all'interno del Meeting Europeo Antirazzista, si discuterà tra l'altro di come costruire la protesta contro questa legge.
Il meeting, giunto alla sua ottava edizione, sarà l'occasione per centinaia di persone, appartenenti ad associazioni europee e del bacino del Mediterraneo, di incontrarsi, confrontare le proprie esperienze e stabilire percorsi comuni nella lotta alla discriminazione e al razzismo.

11 luglio 2002

Dichiarazione di Tom Benetollo, presidente nazionale Arci e Filippo Miraglia, responsabile immigrazione Arci
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