Organici di sostegno: diritti negati
Osservatorio dell’AIPD sull’integrazione scolastica - 03-07-2002

Dott.ssa Letizia Moratti
Ministro dell’Istruzione

On. Valentina Aprea
Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione

Dir. Gen. Pasquale Capo
Capo Dipartimento Ministero dell’Istruzione

Dir. Zucaro
Dir. Gen. del Personale Ministero dell’Istruzione

Dir. Gen. Silvio Criscuoli
Osservatorio MIUR sull’Integrazione Scolastica

Dir. Gen. Silvana Riccio

Direttori Scolastici Regionali

Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Autonome





Oggetto: formazione delle classi frequentate da alunni con handicap e deroghe in organico di fatto per i posti di sostegno


A seguito della prima riunione dell’Osservatorio della Fish sull’integrazione scolastica degli alunni con handicap insediato il 2 luglio 2002 a Roma, la Fish a nome delle 28 Associazioni nazionali e delle 7 Federazioni regionali aderenti di persone con disabilità e loro familiari, denuncia la grave situazione di violazione di norme che si sta operando con riguardo all’oggetto, di cui è venuta a conoscenza nell’incontro del proprio Osservatorio.
Infatti, malgrado il chiaro disposto dell’art. 22 della Legge Finanziaria n. 448/2001 e del conseguente Decreto sugli Organici di Sostegno trasmesso con la C.M. n. 16 del 19 febbraio 2002, si stanno realizzando in moltissime parti d’Italia classi con più di 25 alunni in presenza di un alunno con handicap, e con più di 20 alunni in presenza di 2 alunni con handicap.
Ciò in palese contrasto con il Decreto Ministeriale n. 141/1999 espressamente richiamato nelle premesse del decreto sugli organici sopra citato.
Inoltre si richiama l’attenzione dei Dirigenti scolastici e dei Direttori scolatici regionali sul rispetto dell’art. 41 del Decreto Ministeriale n. 331/1998, anch’esso richiamato nelle premesse del decreto citato, in forza del quale le richieste di deroga per i posti organici di sostegno debbono essere seriamente documentate, e sulla Nota Ministeriale della Direzione del Personale Uff. I Prot. n. 368 del 20 giugno 2002 che richiama espressamente il punto 4 dell’art. 9 del decreto sugli organici citato “riguardante la necessità che l’individuazione dei posti in deroga da assegnare alle scuole per gli alunni in situazione di handicap, sia effettuata con le modalità e secondo i tempi indicati”.
I “tempi indicati” sono la data del 10 luglio 2002 per la presentazione delle richieste di deroga da parte dei Dirigenti scolastici e la data del 31 luglio 2002 per le approvazioni delle deroghe da parte dei Direttori scolastici regionali.
Le “modalità” indicate sono quelle previste dal citato art. 41 del D. M. n. 331/1998, al fine di garantire “ la dotazione di personale di sostegno necessaria a coprire la richiesta nazionale di integrazione scolastica”, come espressamente stabilito nell’art. 40 comma 1 della Legge Finanziaria n. 449/1997 come modificato dall’art. 26 comma 16 della Legge Finanziaria n. 448 del 23 dicembre 1998.
E’ da tener presente che, come è noto alle SS.LL., l’art. 40 comma 1 della Legge Finanziaria n. 449/1997 ha modificato il vecchio criterio di costituzione dei posti organici di sostegno sostituendolo con quello di un posto in organico di diritto ogni 138 alunni comunque frequentanti le scuole statali della provincia, in modo da consolidare quello che era a quel momento il rapporto in organico di fatto, pari in media ad un posto ogni 1,88 alunni con handicap, come risulta dalla Tabella dell’Ufficio Studi del Ministero della Pubblica Istruzione (cfr. “Relazione annuale al Parlamento” del Ministero degli Affari Sociali in data 15 aprile 1998, pag. 69 Ed. presidenza del Consiglio dei Ministri) relativa ai dati dell’anno scolastico 1996/1997 su cui sono stati effettuati i calcoli per orientare la scelta del nuovo criterio.
Le Associazioni dell’Osservatorio della Fish intendono far rispettare la normativa da parte dei Dirigenti scolastici e dei Direttori scolastici regionali.
Si appellano al loro senso dello Stato ed al rispetto delle norme del Parlamento e di quelle del Ministero che impongono a tutti il rispetto delle modalità, dei tempi e delle finalità sopra indicati.
Le famiglie degli alunni con handicap ridurranno le loro insistenze sulle deroghe per i posti di sostegno, solo quando l’Amministrazione scolastica, a partire già dal prossimo settembre, assicurerà una seria formazione degli insegnanti curricolari che prendano in carico i progetti di integrazione scolastica, smettendo di delegarli, di solito, ai soli insegnanti per il sostegno, che, quindi in mancanza dell’assunzione di responsabilità di tutto il Consiglio di classe, debbono continuare ad avere un congruo numero di ore, pari ad un rapporto medio di un posto ogni due alunni.
Qualora dopo il 31 luglio risultasse che taluni Dirigenti scolastici o Direttori scolastici regionali non abbiano rispettato le norme sopra citate, le Associazioni dell’Osservatorio della Fish si vedranno costrette a rivolgersi, oltre che ai Mezzi di Informazione, anche al Parlamento con interpellanze ed interrogazioni parlamentari ed alla Magistratura per il rispetto del diritto allo studio di qualità degli alunni in situazione di handicap.

Avv.to Salvatore Nocera
Responsabile del Settore giuridico
Dell’Osservatorio scolastico AIPD
Vicepresidente Fish








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