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Educare con i media
Megachip - 04-07-2007
di Loredana Czerwinsky Domenis*

Pubblichiamo un brano della presentazione di "Educare con i media" di Emanuela Nardo e Marco Grollo. Quest'ultimo Ŕ membro della Giunta e della Segreteria di Megachip e ha coordinato il lavoro che la nostra associazione ha svolto con diversi istituti scolastici in tutt'Italia, per introdurre il pensiero critico sui mezzi di comunicazione di massa in ambito didattico.

Se i media da una parte hanno la potenzialitÓ, presunta e decantata, di annullare le distanze e di offrire conoscenze illimitate, dall'altra, se non opportunamente gestiti e utilizzati, finiscono con il comprimere e fagocitare il nostro tempo, ci inducono ad affastellare conoscenze senza l'opportunitÓ di una rielaborazione personale e riflessiva, promuovendo e trasmettendo modelli culturali che vengono assimilati pi¨ che condivisi.

╚ opportuno che insegnanti ed educatori, genitori ed operatori si soffermino a riflettere seriamente sull' impatto educativo che i media producono, sui limiti e sulle potenzialitÓ che essi possiedono, senza pensare a bandirli o limitarne l'uso, ma individuando e potenziando le risorse educative implicite a livello strutturale, trasformandoli in veicoli di educazione .

╚ questo il tema centrale ed il filo conduttore del volume (Marco Grollo, Emanuela Nardo, Educare con i media , Junior edizioni), che delinea un percorso al tempo stesso di pratiche operative e di riflessione, percorso giÓ tracciato chiaramente nel sottotitolo: dalle competenze orizzontali alla consapevolezza .

Il libro presenta dunque nella prima parte alcune riflessioni sulle sfide educative che i media pongono a ragazzi ed adulti, su come i media possano gestire il nostro quotidiano, ma anche su come possano diventare un efficace ambiente formativo, attraverso una opportuna ed idonea progettazione.

Nella seconda parte del volume troviamo una ricca presentazione di esperienze sul campo, che spaziano dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria superiore,fino all'extrascuola, rivolte a ragazzi la cui etÓ oscilla dai 3 ai 19 anni; esperienze non solo raccolte dai due autori, ma opportunamente ristrutturate.

Il volume infatti non vuole essere una raccolta di attivitÓ tra cui il lettore sceglie quelle che maggiormente lo soddisfano e che poi eventualmente prova a riproporre. Gli autori, in altre parole, non si prefiggono di suggerire alcuni efficaci esempi didattici, pronti da applicare, ma di far acquisire ai lettori, attraverso una riflessione sugli esempi , una competenza consapevole...

Anche la bibliografia, accanto alla versione classica alfabetica, Ŕ stata rielaborata in una seconda versione tematica, con l'indicazione dei testi fondamentali e di approfondimento, proprio per permettere una consultazione facile, rapida e mirata. Il DVD allegato al volume completa ed integra in modo efficace quanto viene proposto, proponendo alcuni lavori prodotti nei vari progetti, opportunamente documentati dai vari backstage...

Il libro si propone, in ultima analisi, di assicurare il maggior benessere ai nostri ragazzi; mira pertanto a sviluppare - tra gli insegnanti e gli educatori, i genitori e gli operatori - alcune competenze educative, in rapporto all'uso proficuo dei media, proponendo un libro rigoroso, concreto, pratico, accessibile. Buona lettura e buon lavoro.

* Prof. ordinario di Pedagogia Sperimentale d ell'UniversitÓ di Trieste

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