Fermare la politica dei tagli alla scuola pubblica
Lorenzo Picunio - 23-06-2007
Questo è l'odg presentato da Beppe Caccia - consigliere dei Verdi - ed approvato in consiglio comunale di Venezia


Il Consiglio Comunale di Venezia

considerato che le scuole veneziane - come del resto quelle di tutta Italia - soffrono da anni di tagli economici che rischiano di pregiudicarne la qualità didattica;

considerato che i tagli economici determinano la mancata nomina dei supplenti, la riduzione del personale A.T.A., l'aumento del numero degli alunni per classe, i tagli del personale di sostegno e di quello destinato alla realizzazione dei progetti;

considerato che alla scuola viene chiesto oggi come in passato di essere luogo di formazione, incontro e apprendimento culturale, baluardo di democrazia e di legalità, luogo di difesa degli interessi dei più deboli;

fa proprie le preoccupazioni da più parti manifestate negli ultimi giorni;

dichiara il proprio sostegno alle rivendicazioni del personale docente ed A.T.A. e dei genitori e

impegna il Sindaco a intervenire presso il Governo e il Parlamento nazionali affinché in sede di elaborazione e discussione del Documento di programmazione economico finanziaria (DPEF) vengano assicurate alla scuola pubblica le risorse necessarie a soddisfare il ruolo centrale per lo sviluppo del Paese, che all'istruzione viene attribuito dai programmi dei tutte le forze politiche.


Venezia, 11 giugno 2007

interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Comitato per la scuola della Costituzione    - 23-06-2007
Comunicato stampa

Si è svolto ieri l'altro l’incontro promosso, da Rifondazione Comunista, tra le forze politiche dell’UNIONE ed il Comitato per la scuola della Costituzione che raggruppa i numerosi comitati genitori-insegnanti di diverse realtà scolastiche; all’incontro erano state invitate tutte le forze politiche dell’UNIONE; erano presenti, oltre ai rappresentanti di Rifondazione Comunista, i rappresentanti di Sinistra Democratica, dei Comunisti Italiani e dei Verdi.

Nel corso della riunione è stato rilevato e da tutti condiviso il diffuso malcontento per la politica scolastica del Governo e nel contempo si è preso atto delle proposte formulate dalla maggioranza governativa che però richiedono tempi certi e, per taluni aspetti, un necessario confronto.

Si è pertanto ritenuto necessario, anche in vista di una ripresa della mobilitazione per settembre con la prospettata manifestazione nazionale, promuovere un incontro per venerdì 29 p.v. alle ore 17,30 presso la sede dell’ARCI ( p. dei Ciompi n. 11) con i rappresentanti delle forze politiche dell’UNIONE e con i parlamentari, gli amministratori locali ed i consiglieri comunali provinciali e regionali dell’UNIONE per una valutazione comune e per definire tempi e modi di un forte impegno per il rilancio della scuola statale.

p. Il Comitato
Sebastiano Busia