Quant'è?
Redazione - 16-06-2007
In risposta al quesito che Bruna poneva qualche giorno fa pubblichiamo la tabella ufficiale relativa ai compensi che percepiranno i componenti delle commissioni all'esame di maturità.
La tabella, come ci ricorda Giuseppe Farinetti, è uscita finalmente questa mattina con data 15 giugno sul sito ministeriale. Alle ore 13 circa, specifica Michele Candita.

Eccola qui


interventi dello stesso autorediscussione chiusa  condividi pdf

 Giovanni Cappuccio    - 17-06-2007
questi compensi si riferiscono solo agli esami di maturità o valgono anche per gli esami di III media? e da quando decorrono? GRAZIE GIOVANNI CAPPUCCIO

 Redazione    - 17-06-2007
Ecco quanto dichiarato sul sito del MPI al proposito:

Nelle more del perfezionamento del provvedimento concernente la fissazione dei compensi spettanti ai componenti le commissioni degli esami di Stato costituite per il corrente anno scolastico e stante l'imminente avvio delle operazioni d'esame, si forniscono le necessarie indicazioni per la determinazione dei compensi medesimi.

Nell'allegata Tabella sono indicate le misure dei compensi riferiti alla funzione, alla trasferta ed agli esami preliminari.

I compensi spettanti ai componenti le commissioni d'esame operanti presso gli istituti paritari pareggiati e legalmente riconosciuti vengono corrisposti dalle istituzioni scolastiche statali designate dagli Uffici scolastici regionali.

Ai componenti le commissioni d'esame nominati in comuni diversi da quello di servizio o di abituale dimora possono essere concessi anticipi, a richiesta degli interessati, fino al 50% dei compensi forfetari lordi complessivamente spettanti.

Si fa riserva di fornire ulteriori indicazioni non appena concluso l'iter per il perfezionamento del relativo Decreto interministeriale.

 Roberta    - 18-06-2007
Grazie per le informazioni sui compensi.

Approfitto per un quesito, su una questione che nasce dallo scarso rispetto, a mio parere, del ruolo di docente:
Sono nominata in una Commissione d'esame costituita su due diversi istituti: uno statale ed uno parificato.

Sono pagata dall'istituto statale.

La segreteria dell'istituto statale vorrebbe detrarmi dal compenso quadro B correlato alla distanza del luogo di residenza o di servizio dalla sede d'esame 3/13 dello stesso con la motivazione che 3 giorni su 13 (quelli degli orali di una classe) faremo gli orali nella sede della scuola parificata (più vicina al luogo di servizio).

E' lecito? Con quali norme si regola la posizione economica di chi è nominato su due istituti diversi?

 Grazia Perrone    - 19-06-2007
Non sono un'esperta ma, temo, che l'interpretazione della segreteria della scuola statale sia corretta.

Per due motivi.

il primo di natura giuridico/contrattuale: l'art. 27 comma c del CCNL 2002/05, infatti, configura lo svolgimento degli scrutini (e degli esami) come un atto rientrante tra le attività funzionali all'insegnamento.

Il secondo molto più prosaico. Come tu stessa hai anticipato, cara Roberta, il personale docente è considerato come una spesa e non come un investimento.

Ragione per la quale perché stupirsi se - trattandosi di un atto dovuto - le scuole "autonome" cercano di risparmiare sui "costi" del personale?

Un caro saluto.

 rocco    - 04-07-2007
Vorrei saper se un docente interno della 5 a nominato anche per la 5 b se spettano due compensi correlato alla funzione oppure una come menziona l'art. 3 decreto interministeriale che recita:
Al commissario interno che svolga la funzione su più commissioni compete, per ogni ulteriore commissione, il compenso forfetterio per la quota riferita alla funzione.
grazie