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f i l o d i r e t t o     c o n     . . .


Ci vorrebbe una scuola ...

da due a ventidue parole per dire la tua.


Flash sulla riforma:

brevi pensieri, domande, dubbi, esternazioni, comunicazioni di iniziative, da contenere in 300 battute, pennellate sulla tela che chiederà ai posteri l'ardua sentenza...fu vera gloria?


Indice   f i l o d i r e t t o:
  • che mestiere fai?
  • ci vorrebbe una scuola
  • lo vogliamo questo Ministro?

  • Nominativo:
    Email:
    Intervento:
       

    Interventi: 144 / visualizzati 1-50   
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    intervento del 01/07/2004 inviato da Gabriella Romano

    ..in cui si possa fare , come dice Hannah Arendt "niente di più che pensare a ciò che facciamo".

    intervento del 26/06/2004 inviato da ilariaricciotti

    Uniamo le nostre forze contro questa riforma, che toglie, taglia e ti fa sommergere dall'onda.
    Un'onda non certo trasparente,
    che non ti fa capire nulla, anzi niente.

    intervento del 14/06/2004 inviato da Ennio Salemme

    ... che fosse il luogo dove incontrarsi: giovani (gli studenti) e meno giovani (gli altri..) per cercare di capire discutendo, leggendo e sperimentando . . che bello!!!

    intervento del 10/06/2004 inviato da maria

    ci vorrebbe una scuola vera per non rifare gli errori che sono stati fatti ieri. grazie alle i Silvio: Iraq,Inflazione,Interessi (personali)!!!solo una vera scuola può farle evitare.

    intervento del 07/06/2004 inviato da Licia GERMANA\'

    La riforma ha risvegliato i docenti: abbiamo avviato la riflessione culturale e pedagogica e abbiamo preso coscienza del fatto che non si possono avviare cambiamenti radicali se non vi sono "azioni" nella quotidianità didattica. Nessun ringraziamento, Letizia.

    intervento del 06/06/2004 inviato da Mariagrazia Milano

    Ci vorrebbe una scuola in cui si praticasse quello che si scrive nei vari documenti ufficiali; una scuola che riconoscesse la professionalità vera dei formatori; una scuola in cui l'etica fosse alla pari della competenza tecnica; una scuola che venisse riconosciuta come istituzione fondamentale.

    intervento del 31/05/2004 inviato da Maria Teresa

    ...dove i docenti ricevessero il rispetto adeguato alla loro funzione, dove non ci fossero situazioni di stress, mobbing e insoddisfazione, e il malessere di insegnare -qualora esistesse- venisse contenuto e tutelato
    Abroghiamo il comma 5 - art.35 della Finanziaria 2003 !

    intervento del 27/05/2004 inviato da ilaria ricciotti

    Non si può tacere, dinanzi a tanto scempio del sapere, dinanzi a tanta denigrazione della nostra "vecchia" scuola, ottenuta con lotte ed abnegazione

    intervento del 25/05/2004 inviato da Roberta

    ciao!

    Ci vorrebbe una scuola più ricca di mezzi... finanziari che si tradurrebbe in più materiale e sussidi, alla faccia dei tagli!

    intervento del 25/05/2004 inviato da ilaria ricciotti, ex insegnante da pochi mesi

    La scuola che dovremmo costruire,
    è quella in cui ognuno è libero di esprimersi,
    di non abbassare il capo o dover mentire.
    E' una scuola allegra, senza musi lunghi e truci, è una scuola dove si imparano ad individuare anche i duci,quelli passati e quelli attuali, che cercano di spezzarti le ali

    intervento del 25/05/2004 inviato da silvana rinaldi

    che fare con i libri di testo?

    intervento del 24/05/2004 inviato da leonetti maria luisa

    ci vorrebbe una scuola a misura di alunno e di docente che rispetti il libero pensiero

    intervento del 18/05/2004 inviato da CONBS- Coordinamento nazionale Bibliotecari Scolas

    "Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire" (Yourcenar)
    No ai mega progetti di facciata, SI a UN COMPUTER CONNESSO IN OGNI BIBLIOTECA SCOLASTICA

    intervento del 17/05/2004 inviato da mena moretta

    ...con docenti meno angosciati e negletti e alunni più motivati e "credenti" nel valore della conoscenza(sigh!)

    intervento del 17/05/2004 inviato da ilaria ricciotti, ex insegnante da pochi mesi

    Il tempo prolungato non è stato mai gestito come un parcheggio, ma come un altro modello di scuola dove potee presentare un a didattica diversa. E' forse questo un peccato? A mio avviso è una risorsa che non dovrebbe essere eliminata, non tanto per le mamme, quanto per gli alunni che lo frequentano.

    intervento del 16/05/2004 inviato da Pepe, insegnante

    Oh bella. Lilli Gruber, stando a quanto dice l'Unità, sostiene che l'attacco al tempo pieno penalizza soprattutto le mamme lavoratrici. E da quando la scuola è diventata un baby-garden? La Gruber si sta per caso candidando alle Europee?

    intervento del 14/05/2004 inviato da Redazione

    A causa delle scorrettezze verificatesi negli ultiimi tempi, Filodiretto viene sottoposto a moderazione. Complimenti a chi di dovere per la prova di scarsa maturità e grazie ai lettori che lavorano invece per uno spazio di confronto civile.

    intervento del 14/05/2004 inviato da ceci

    ...fatta per i bambini dai docenti che ci credono e non dal politico o da una elite di turno...lasciateci fare!!!!

    intervento del 13/05/2004 inviato da domenico buonfino

    organici congelati per il prossimo anno!come mai in Milano tagliano il sostegno al 50%? a.s. 2003/04 n. alunni 13 = 4 +1 docenti a.s. 2004/05 n. alunni 13 = 2 docenti. Effetto Moratti o Tremonti?

    intervento del 12/05/2004 inviato da ilaria ricciotti

    La scuola demenziale
    non ti fa certo parlare.
    E' quella in cui lo studente,
    diventa un gran perdente.
    E' quella in cui il signor professore,
    crede ancora di essere un tutore.
    E' quella in cui la creatività,
    non si dovrà mai incoraggiar.

    intervento del 11/05/2004 inviato da ilaria ricciotti

    Questa scuola propinata,
    è una scuola flagellata,
    da più virus resistenti,
    che colpiscono le menti.
    E' una scuola non voluta,
    è una scuola grigia e muta.

    intervento del 10/05/2004 inviato da lorella

    ci vorrebbe una scuola che parta dalle esigenze e dai bisogni reali, dalle esperienze silenziose e costanti di tanti docenti che nonostante tutto, ancora oggi, cercano di insegnare (!) ai loro studenti, non una scuola che nasce da assiomi politico- filosofici- pseudo- didattici ...

    intervento del 10/05/2004 inviato da francesca contarello

    ci vorrebbe una scuola che lasciasse le briglia sciolte alle meglio di noi maestre, che ci lasciasse inventare e seguire le nostre passioni, che rinforzasse la nostra voglia di osare, che ci lasciasse costrure fili di incontri tra grandi e piccoli, Noi maestre ne siamo capaci. Lascitecelo fare i!

    intervento del 09/05/2004 inviato da Gaetano de Ruffinis

    Non prendiamoci in giro,come uomini,come docenti e come genitori.La Scuola non esiste piu',in quell'edificio si fa di tutto ,meno cio' per il quale fu costruito! Buffonate e pagliacciate!
    La sinistra ha distrutto la Scuola,la destra persevera.
    Un uomo di estrema sinistra.

    intervento del 09/05/2004 inviato da giovanni gentile

    orario scolastico dalle 8.00 alle 13.00
    abolizione della III area nel Professionale e dei Pon in tutte le scuole(servono solo a..buttare soldi che potrebbero servire ad altro).
    Nella Chiesa di prega,nell'ospedale si cura,nella scuola si..STUDIA E BASTA,

    Nb d'accordo con De Ruffinis

    intervento del 09/05/2004 inviato da giovanni annicchiarico Taranto

    Chiedo la luna se dico che nella Scuola si dovrebbe tornare a STUDIARE? Perche' non vi chiedete come mai abbiamo gli alunni piu' asini in europa?
    Parole,parole,,quante fesserie in tuo nome,,signora Didattica!

    intervento del 09/05/2004 inviato da lenti antonino

    Insegno al Professionale.Mi sapete dire come mai con un orario di 40 ore di lezione,area di approfondimento,III area di specializzazione,progetti Pon, progettiPof,, dico come mai abbiamo gli alunni meno acculturati dell'europa?Sapete perche'?Non si studia piu' e si fanno solo..puttanate.

    intervento del 09/05/2004 inviato da giovanni chitarrella

    suggerisco ai colleghi docenti un progetto di carte napoletane.Nella mia scuola e' un successone:gli alunni non fanno le assenze e tutti a giocare a carte compreso il sig.Dirigente scolastico,contentissimo di prendere il 3 per cento su questo progetto utilissimo.
    Modernizzatevi colleghi.

    intervento del 09/05/2004 inviato da mino lucignolo

    Ministro Berlinguer e ministro Moratti:uno ha distrutto la scuola, l'altra continua a farlo.
    Voglio un progetto PON e POF anche nella mia SQUOLA.

    firmato Pinocchio

    intervento del 01/05/2004 inviato da ilaria ricciotti

    Ogni notte sogno anch'io,
    un decreto che non sento mio,
    un decreto impertinente,
    un decreto controcorrente.
    Poi mi sveglio agitata,
    e penso,
    ad una scuola maltrattata.
    Una scuola che disconosce la mutazione, non può cancellare la grande "evoluzione".

    intervento del 30/04/2004 inviato da tecnolog

    Ho sognato la Morattti
    che diceva "State quatti!
    C'è un futuro imperativo
    sarai un po' facoltativo
    e, non male,
    anche un po' opzionale!"
    Per fortuna, nella scuola
    la Moratti non è sola
    se su Darwin è andata indietro
    può annullar tutto il decreto!

    intervento del 28/04/2004 inviato da Patrizia Ciampà

    Conferma degli organici??
    Quale utopia! Nella mia scuola non sono cambiati il numero di iscritti, però si perde un posto: guarda caso proprio quello dell'insegnante distaccata sul laboratorio d'Informatica.
    Le nostre "3 I" il prossimo saranno orfane!

    intervento del 27/04/2004 inviato da Insegnante più vecchia

    Insegno dal'67, oggi sono in pensione e la scuola mi manca ogni giorno di più: lo scambio umano e intellettuale, la meraviglia di uno sguardo in cui scopri intelligenza, curiosità, passione ... e il non poter difendere sul campo l'attacco vile e miope del governo di destra alla scuola pubblica.

    intervento del 26/04/2004 inviato da Annarosa Colella

    mi piace insegnare anche se lo faccio da più di vent'anni, mi piace scoprire cosa pensano i miei ragazzi e a scuola ci sto molto di più di quanto dovrei, ma la mia scuola è questa e basta, non mi piacciono quelli che parlano, sparlano senza ascoltare

    intervento del 25/04/2004 inviato da Insegnante vecchio

    figlio del '68 insegno dal '76 e sono convinto che non sia stata la riforma Moratti a portare la scuola italiana nelle sue attuali condizioni, in fondo poi in classe ci vanno gli insegnanti e sono loro che nel bene e nel male fanno la Scuola. Occore ridare motivazione agli insegnanti.

    intervento del 25/04/2004 inviato da ASSOCIAZIONE PARTENIA

    "Nati non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza" (Dante -XXVI Inf.)
    una scuola in cui ad EDUCARE ci fossero PERSONE CONSAPEVOLI e LIBERE e non travet e burocrati arroganti e/o depressi.

    intervento del 23/04/2004 inviato da ilaria ricciotti

    Scuola! Nostra grande compagna di sempre,
    oggi non sei più tanto accettata da numerosa gente.
    Non sei libera di esprimere le tue risorse,
    ma hai mille lacci, mille vincoli e mille morse.

    intervento del 17/04/2004 inviato da Giuliano Galiardi

    UN LABORATORIO PER LA SCUOLA MEDIA
    L' insegnamento della educazione tecnica è stato dunque eliminato
    in compenso è stata aggiunta una fantomatica ora di tecnica a matematica e scienze
    i riformatori non hanno proprio capito niente
    questa era una grossa occasione per incentivare le scienze e la tecnica
    di cui se non sbaglio c'è sempre più bisogno
    dobbiamo interessare i ragazzi allo sviluppo scientifico tecnico della nostra società
    quindi quale occasione più ghiotta di questo rimpasto di ore !
    si poteva rispondere così ad un bisogno educativo e ad una opportunità organizzativa
    visto che qualche insegnante è destinato a farsi da parte
    chi scrive è un ex insegnante di matematica e scienze di Scuola media
    che ha sempre sentito il bisogno di abbinare all' insegnamento teorico
    l' insegnamento pratico-empirico-sperimentale delle scienze
    che solitamente nella media non si fa
    con grave danno per la mentalità dei ragazzi e dei futuri operatori tecnico-scientifici
    il problema si risolve organizzando almeno due ore di scienze sperimentali
    attivando cioè un laboratorio scientifico e tecnico
    che potrebbe essere condotto proprio dagli ex insegnanti di tecnica
    che tra l'altro mi sembrano molto adatti per la loro mentalità operativa pratica
    e questa lacuna sinceramente mi lascia alquanto sgomento
    e la dice lunga sulla mentalità di chi organizza la Riforma nella Scuola Media

    intervento del 16/04/2004 inviato da ilaria ricciotti

    Cosa c'è? Non abbiamo più niente da dire?
    Con il " filodiretto" bisogna che ricominciamo a farci sentire.
    Nella mia provincia a settembre verranno licenziati circa 900 operatori scolastici. Questo è quanto mi hanno riferito. Alè!!!!!!!!!!!!

    intervento del 14/04/2004 inviato da costanza masotti

    la moratti ha depennato dai programmi di s. media la teoria dell'evoluzione; che faremo? torneremo a raccontare che i fossili sono un "lusus naturae"?

    intervento del 05/04/2004 inviato da Concetta Centonze

    "Le sue parole, io l' ho sentite, e non te le saprei ripetere. Le parole dell'iniquo che è forte, penetrano e sfuggono. Può adirarsi che tu mostri sospetto di lui, e, nello stesso tempo, farti sentire che quello di che tu sospetti è certo: può insultare e chiamarsi offeso, schernire e chieder ragione, atterrire e lagnarsi, essere sfacciato e irrepresensibile."
    Alessandro Manzoni "I promessi sposi" capitolo VII
    Solo un profondo conoscitore dell'animo umano come Manzoni poteva così esaurientemente definire il modo di operare e di parlare del prepotente: di Berlusconi e di tutto il governo.
    Ecco perchè il ministro, funzione della confindustria e di questo governo di avventurieri, vuole distruggere la scuola che forma persone a favore di una "scuola" che crea automi.

    intervento del 05/04/2004 inviato da ilaria ricciotti

    Cerchiamo di non diventare degli automi accondiscendenti,abbassando la testa alle autoritarie e prepotenti genti.
    Cherchiamo con l'esempio di credere in ciò che facciamo,e non come i diplomatici elargire sorrisi e stringere la mano.
    I nostri alunni ci osserveranno e presto scopriranno l'inganno.

    intervento del 05/04/2004 inviato da ilaria ricciotti

    I pensionati sono scesi in piazza in tanti,
    per difendere i loro diritti e quelli degli altri.
    Anche di chi è contrario alle manifestazioni,
    e furbescamente non esprime mai le sue opinioni.
    Di chi assomiglia ad una canna mossa dal vento, che ondeggia ora di qua, ora di là, in un solo momento.

    intervento del 05/04/2004 inviato da Sandra

    Sono a corto di fantasia. Stiamo formulando un ipotetico orario per il prossimo anno con l'aiuto di esperti, superesperti... ci sarà da ridere quando dovremo condividerlo con altri istituti sec. per via delle cattedre-orario.
    Vorrei tanto che gli alunni non fossero solo una pallida presenza, ma.

    intervento del 04/04/2004 inviato da Antonella Di Fabio

    ... "personalizzata", per poter veramente garantire il diritto allo studio!Quella della Moratti? Mi sembra non adeguata!

    intervento del 02/04/2004 inviato da ilaria ricciotti

    Tutor funzione, tutor figura,
    la scuola sarà più efficiente e meno dura?
    Tutor figura, turor funzione,
    la scuola andrà in pallone?

    intervento del 02/04/2004 inviato da ilaria ricciotti

    Con il tutor la scuola italiana,
    sarà in balia di un pantalone o di una sottana.

    intervento del 30/03/2004 inviato da ilaria ricciotti

    Gli insegnanti italiani non scioperano più?
    EVVIVA, EVVIVA, EVVIVA, EVVIVA IL MIUR!

    intervento del 29/03/2004 inviato da tecnolog

    Preghiera per i docenti di Educazione Tecnica
    Ave Letizia, piena DISGRAZIA / il Berlusca è con te! / Per te è competenza il farsi le gonne / ma maledetto è il frutto del tuo senno al Miùr!!!

    intervento del 29/03/2004 inviato da ilaria ricciotti

    Non più educazione tecnologica,
    ma insegnare a cucire, a ricamare, a fare un'armonica.
    Questa è l'innovazione,
    del nuovissimo, efficientissimo ed innovativo ministero dell'istruzione.

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