Tonia - ultimi interventi
Maria Antonia Stefanino - 14-12-2011
Restiamo umani era il credo di Vittorio Arrigoni, volontario italiano ucciso a Gaza. E' la prima voce di dentro che mi è salita alla gola sentendo le notizie dal baratro in cui stiamo precipitando. Ieri a Firenze ed in Belgio, ieri l'altro con un incendio in un campo rom a Torino, qualche tempo fa lo stesso avvenne a Ponticelli, con sempre più ravvicinata cadenza, il nostro tempo svela gli orrori verso i quali da tempo ci incamminiamo. La società degli individui che devono rispondere con "biografie individuali a crisi sistemiche" (Bauman) mostra i suoi lati ormai non più oscuri ma sempre più diffusi.
Maria Antonia Stefanino - 06-12-2011
Credo che il prezzo chiesto alle donne rese paritarie nella malasorte, con la manovra Monti sia stato così offensivo e aspro, che ciò che provo non è più l'esserci ma il dismettermi. Si può rubare speranze e aspettative di vita a chi per 34 o 35 anni ha tenuto insieme tutto quello che ben conosciamo? Si poteva e si è preso reddito con il passaggio dal retributivo al contributivo, si poteva far pagare ulteriormente la possibilità di scegliere se pensionarsi o no, ma negarla come nei fatti avviene NO. Quelle fra di noi che non sono finite a fare le giornaliste, le attrici (ricordate Virzì di Caterina va in città) le opinioniste ecc., che ogni giorno lottano con un badge ed un bus, si sentono vampirizzate come non mai. Aggiungo una sensazione personale, mi ritrovo dopo aver onorato al mio meglio un patto, ad essere privata di libertà di scelta e della necessaria dignità per il futuro. E quando ti privano di ciò, la guerra che ti hanno condotta l'hai già persa.

Maria Antonia Stefanino - 18-11-2011
Subito dopo il discorso di Monti, mi son dovuta chiedere cosa avessero da festeggiare coloro che sono scesi in piazza (invero mi ero da subito sentita estranea a ciò), ma ci siamo resi conto di cosa sia successo veramente??? Al netto delle resistenze che il cavalier banana e i suoi fidi commiss avevano a non lasciare i loro loschi affari di interessi privati e di case regalate, in comodato d'uso ecc., essi sono da oggi assurti a vera pratica politica. L'evaporato e variegato mondo di sinistra o presunta tale, fatta salva la voce di Luigi De Magistris, non osa respirare, mentre strumentalmente il solo Calderoli parla di macelleria sociale, di inasprimento delle tassazioni generali ed il cavalier banana tuona, facendo gli interessi della parte politica da lui rappresentata,"stacco la spina quando voglio se si osa pensare ad una patrimoniale" che Monti non neppure osato nominare.
Maria Antonia Stefanino - 27-06-2011
Che tristezza per chi ha avuto la sventura di leggerla, l' intervista parodia del Corriere del Mezzogiorno diretto da Marco de Marco. Lettieri si erge a salvatore della patria e propone la sua ricetta per superare l'emergenza con le seguenti mosse: A) chiedere in esclusiva il funzionamento per la città di Napoli di una linea dell'inceneritore di Acerra, suggerendo cosi la improrogabile necessità di attivare nuovi appalti per altri inceneritori. Peccato che quello di Acerra sopportato dai Napoletani, ieri avesse solo una linea in funzione
B) chiedere un intervento straordinario (legge speciale) con cui inviare i rifiuti in altre nazioni (Spagna e Olanda), quelle in cui, facendo la differenziata, gli inceneritori sono inutilizzati o sottoutilizzati (a volte essere in ritardo permette di correggere gli errori).
Maria Antonia Stefanino - 14-04-2010
Ricomincia da oggi è il titolo di un bel film di Tavernier del 1998 che racconta in anticipo ciò che viviamo ad Adro e dintorni... e se ricominciassimo tutti da oggi a provare a difendere qualche briciola di umanità ?
Già la vicenda dei 9 bambini a pane e bottiglietta di minerale, aveva suscitato in me disgusto, fatto riaffiorare ricordi, con la magra consolazione di aver minimamente contribuito anche con uno scritto, ospitato all'epoca su queste pagine, ad evitare almeno che a Napoli potesse avvenire ciò che oggi avviene altrove (nel 2007 un paventato aumento dei costi della refezione scolastica vide una correzione in tempi utili per cui, a tutt'oggi, i soggetti deboli ria hanno totale gratuità, la gran maggioranza paga 5 euro, fino ad un massimo di 68 euro per i redditi medio alti).
Maria Antonia Stefanino - 16-10-2009
Il tempo e la forza dell'erosione di cui esso dispone, sono l'intima essenza del potere, ecco perché ora più che mai la delegittimazione di Saviano, l'accusa di fanatismo ad alcuni giudici ci impone di non tacere.
Ognuno lo fa a suo modo, ma sono in tanti che, con tempismo consapevole del momento, sproloquiano sul giovane scrittore. Emilio Fede gli fa i conti in tasca; Vittorio Pisani, il capo della Squadra Mobile di Napoli, lo contrappone quale falso e celebrato mito ai misconosciuti eroi quotidiani e Tano Grasso, sputa sentenze, cianciando sull'inutilità dell'eroe solitario. Ognuno ci mette il suo, certi tutti che, nell'asfissia di pensiero del grave momento del paese, l'ora sia quella giusta.
Da tempo, vivendo a Napoli, percepivo il crescendo d'insofferenza verso chi aveva osato dire l' ovvia verità di una "Economia canaglia" che ormai non necessitava più del consenso e di accordi con la politica, ma irrompeva essa stessa nelle stanze del potere.
Maria Antonia Stefanino - 30-10-2008
Ieri, 29 ottobre 2008, un giornale, organo ufficiale della destra della mia città, titolava "Aggrediti gli studenti che vogliono studiare".Solo il giorno prima un articolo di Repubblica con relative interviste rendeva noto ai più il pensiero dei figli della a-borghesia napoletana .Uso questo termine perché non è mai esistita una borghesia napoletana, essa è in gran parte, nella sua parte migliore, composta da bottegai e artigiani che, se di buona levatura, conquistano posizioni di mercato durature, da pregiudicati o più o meno tali che diventano imprenditori e spesso in seconda e terza generazione si riqualificano come professionisti, e boiardi di stato a vario titolo .
Maria Antonia Stefanino - 18-10-2007
Sono stata molta incerta se votare alla consultazione sulla proposta di welfare o meno. Come lavoratrice in netto dissenso su tale bozza, non ho condiviso l'invito di R. D. B a disertare la consultazione, pur consapevole che aveva fondamento la motivazione da essi adottata che a votare per lo più sarebbero stati gli apparati e lavoratori ormai obbligati a turarsi naso e orecchie, tant'è che mi è capitato in più occasioni di risentire come esaustiva motivazione delle ragioni del sì l'ormai trito e ritrito "se no torna Berlusconi".
Alla fine ho deciso per il voto e recatami nell'androne di Palazzo S. Giacomo a Napoli, mio seggio elettorale, mentre a stento mi si forniva la scheda, ho visto con stupore i componenti il seggio, lavoratori/sindacalisti, sollecitare al voto gli assessori e i consiglieri comunali. Questo, nel mentre in altri luoghi, come a Caloria, ove ho riferimenti circostanziati o altrove, si tentava d'impedire il voto di alcuni operai di aziende ritenendo la sede vincolante.
Maria Antonia Stefanino - 26-07-2007
Ecco perché leggendo gli aut aut della Bonino penso a De Andre', mi riecheggiano quei versi che senza malizia, ma come constatazione semplice vedono una donna "mai stata madre, mai stata moglie che si prende la briga ed anche il gusto di dare a tutti il consiglio giusto". Ella sa di certo cosa significa correre in auto blu al proprio posto di lavoro senza controllo orario e con rimborso taxi forfettario, e quando disoccupata perché in pochi l'abbiano votata, sopravvivere con vitalizi e nomine retribuite come costi di una democrazia per la quale molto sangue operaio è stato versato; ma chi volete che ricordi ai più i morti di Reggio Emilia, la legge truffa?
Maria Antonia Stefanino - 12-05-2007
Il Consiglio Comunale di Napoli nel suo bilancio ha approvato gli aumenti alla refezione scolastica. Sarebbe fin troppo facile argomentare l'indignazione che si prova a fronte di tali aumenti con la comparazione dei costi e le tutele che la casta dei politici di professione ascrive a sé, ma la cosa in sé è talmente grave che si rischierebbe di banalizzarla con tali pur validi argomenti. La refezione scolastica è stata uno dei pilastri delle articolate risposte date alla scuola di classe, quella dei doppi turni, delle classi differenziali, delle scuole parrocchiali, il primo passo per quelle scuole a tempo pieno, di cui lo strapotere risorgente della chiesa e gli interessi e la miopia di una classe politica e dirigente (a Napoli le due cose coincidono: chi è politico trombato diviene classe dirigente part-time in attesa di tempi migliori) a tutt'oggi frena la diffusione.
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