un - anno scolastico 2010-2011
Lorenzo Picunio - 03-06-2011
Abbiamo una primogenitura, noi insegnanti e genitori della scuola pubblica, specialmente primaria, nella crisi del sistema di potere. Quando sembrava che tutto andasse bene, quando .. quello che tutti ci ricordiamo, noi dicevamo che si stava strozzando il maggior valore di tutti noi italiani, l'istruzione pubblica per tutti i cittadini.

Bene, oggi la politica ha modo di sdebitarsi con noi. Ai vari Pisapia, De Magistris, ecc. , ai nuovi sindaci, anche quelli che non appartengono al centrosinistra ma amano le scuole dei loro comuni, chiediamo due cose...
Lorenzo Picunio - 21-05-2011
Non possiamo esimerci dal lottare, ancora, per la scuola pubblica, e in particolare contro i tagli, per garantire un servizio che è di tutti.

Sugli organici delle scuole di ogni ordine e grado si misura infatti quanto conti, per l'attuale governo italiano, il desiderio di cultura, di democrazia, di solidarietà, di futuro, di quei valori, cioè, che la scuola pubblica rappresenta.
Lorenzo Picunio - 09-05-2011
Chi va a scuola, chi ha dei figli che vanno a scuola, si accorge di come si faccia di tutto per soffocare la scuola pubblica. Nessuna bugia può nascondere le classi di 27 alunni, il taglio dei laboratori, le supplenti non chiamate, le scuole strozzate dai costi di funzionamento non finanziati.
Occorre ribellarsi come cittadini, darsi da fare perchè nell'istruzione è il nostro futuro, il futuro di tutti.
Lorenzo Picunio - 04-04-2011
Merita di essere sostenuta una legge di civiltà, la 517 del 1977, che inserisce i bambini e ragazzi disabili nella scuola pubblica, creando un'esperienza che ha arricchito migliaia di alunni disabili e milioni di alunni in genere, che hanno avuto l'esperienza formativa di crescere insieme a loro.
Lo diciamo al Ministro dell'Istruzione che asserisce, alla televisione pubblica, che qualcuno è troppo "largo" nell'assegnare certificazioni.
Lorenzo Picunio - 29-03-2011
Non è passato un secolo - erano gli anni Trenta - da quando dei proprietari terrieri della zona di Chirignago invitavano i contadini a non mandare i loro figli a scuola per evitare che si facessero strane idee sul loro futuro.
La Costituzione Repubblicana ha dato alla scuola pubblica quel ruolo di ascensore sociale che è il suo senso più profondo.
Oggi la scuola pubblica è sotto attacco. Viene accusata di essere ideologica, quando al suo interno convivono insegnanti di ogni posizione politica.
Lorenzo Picunio - 25-02-2011
Con tante emergenze che riempiono i giornali, questa appare "soltanto" una cosa quotidiana. Eppure modifica la vita quotidiana delle famiglie, cambia il futuro dei figli, toglie "spazio sociale" alla cultura.
Che poi la cultura si riprenda il suo spazio, con fatti di massa, come la lotta degli universitari, o con luci che emergono nell'ombra del mondo mediatico, come la lectio magistralis di Benigni sull'Unità d'Italia, è qualcosa che fa piacere.
Ma intanto le famiglie fanno i conti con i tagli alla scuola pubblica.
Lorenzo Picunio - 05-02-2011
Il 17 febbraio il Tar del Lazio si pronuncerà - in via definitiva - sul ricorso presentato dal "Comitato Scuola e Costituzione" di Firenze contro i tagli del servizio scolastico imposti dai provvedimenti del ministro Gelmini. Al ricorso si sono associate numerose amministrazioni comunali e regionali di tutta Italia. E' il caso di ricordare che i tagli imposti dal governo hanno rappresentato una riduzione significativa dell'offerta formativa in tutti gli ordini e gradi della scuola italiana: e questo proprio mentre altri paesi, come la Germania, hanno evitato di estendere alla scuola i tagli previsti per il settore pubblico. la scuola è un investimento sul futuro, tanto più in questi tempi di crisi economica. L'Unione Europea prevede di arrivare entro il 2020 all' 80% di diplomati.
Lorenzo Picunio - 15-01-2011
Le scuole italiane sono nell'insieme in cattive condizioni edilizie: gli edifici sono vecchi e mostrano tutti i segni della loro età. Spesso, nelle grandi città, si tratta di edifici storici, dai restauri costosi. È difficile applicare a questi edifici le norme di sicurezza. Anche strutture più moderne sono state costruite con appalti al risparmio, spesso usando amianto. La tragedia di due anni fa a Torino, ma anche la scuola crollata nel terremoto di San Giuliano di Puglia, sono esempi evidenti di una cattiva costruzione e gestione del patrimonio pubblico.
Lorenzo Picunio - 29-11-2010
Davanti ad ogni scuola un cartello con una forbice

30 novembre

NO AI TAGLI ALL'UNIVERSITA'
NO AI TAGLI ALLA CONOSCENZA
NON TAGLIATE IL FUTURO

Firmato

"I cittadini che in questi anni hanno lottato per la difesa della scuola ...
Lorenzo Picunio - 27-09-2010
Tutti i tagli alla scuola ed ai servizi pubblici vengono giustificati con le difficoltà economiche. Ma non ci sono difficoltà economiche quando ci si vuole inventare - l'ha denunciato per prima "Famiglia Cristiana" - veri e propri corsi di cultura militare (in Lombardia, per iniziativa dei Ministeri della Difesa e della Pubblica Istruzione) per gli studenti delle medie superiori. Compreso "tiro con fucili ad aria compressa" e pattuglie notturne.
Lorenzo Picunio - 24-09-2010
Sembra passare sotto silenzio quanto sta accadendo in questo periodo nel mondo della scuola italiana. Eppure, cose importanti stanno accadendo.
C'è un governo che punta a distruggere uno strumento di difesa dei diritti democratici quale è la scuola pubblica, strumento fondamentale per l'attuazione della Costituzione Repubblicana e in particolare del suo art. 3 (quello sull'uguaglianza sostanziale di tutti i cittadini): si vuole eliminare ogni possibilità di ascesa sociale per le classi lavoratrici, ridurre l'istruzione dei cittadini a livelli minimi, imporre come unico sapere socialmente diffuso la sottocultura televisiva dei media di regime.