Isa - anno scolastico 2006-2007
Forum Precariscuola e Precarisalerno - 30-08-2007
Il malcontento e la delusione nel mondo della Scuola sono sempre più tangibili, se questa maggioranza perdesse ulteriormente il consenso del blocco sociale che più di tutti ha contribuito alla vittoria dello scorso anno potrebbe considerare finita la sua permanenza al Governo del paese.
Isa Cuoghi - 26-06-2007
Bel colpo. Non so come chiamarlo... Opportunismo politico ?? Camaleontismo ? Gattopardismo ? O più semplicemente uno schiaffo a chi contestava certe scelte della Stellacci sulla scuola , scelte spesso autoritarie e punitive nei confronti di chi contestava e non applicava la riforma Moratti..e che ora vede premiata proprio la persona di cui si fidava meno..
Sicuri che siamo felici noi della base votante di questa scelta fatta quasi in sordina ??
Isa, Francesco, Emanuela, Grazia, Giuseppe - 04-06-2007
Tra le firme della petizione di autosospensione della tessera sindacale, qualcuno ha voluto inserire dei commenti di dissenso per l'iniziativa.

Il fatto è, e qui il segnale di una confusione comunicativa ci è apparso chiaro, che una petizione non è un forum: una petizione si firma se si è d'accordo col testo che la rappresenta.

Se non si è d'accordo non si firma e basta. È così con le petizioni cartacee, perché non dovrebbe essere altrettanto vero per quelle online?

Per riportare allora un po' d'ordine nelle maglie di casa nostra, abbiamo pensato di accompagnare la petizione online, che tale è e deve rimanere, con uno spazio di discussione su questo sito; uno spazio in cui tutti possano liberamente partecipare ed esprimere la propria opinione in merito.

Invitiamo tutti coloro le cui firme sono state cancellate dalla petizione online per le ragioni di cui sopra, e tutti coloro che vorrebbero dire qualcosa e non hanno trovato il posto giusto, a postare le loro riflessioni e i loro commenti in questo spazio.
Isa Cuoghi - 12-05-2007
Scrive Vittorio :

...Fondare io, assieme a Roberto, a Isa, ad altre teste calde il partito, o il sindacato, che davvero incarni le aspettative dei tanti che a nostro avviso non aspettano altro?

Vittorio.
Non sono una testa calda.

Sono una che, come tanti, si vorrebbe fidare delle parole che i vari sindacalisti e politici propinano ai media, e soprattutto durante le campagne elettorali.

Guarda caso ogni volta che si tratta di avere voti, e quindi posti (se vuoi non li chiamiamo poltrone..) tutti si mobilitano a cercare di convincere le varie basi, con parole anche invitanti, proprio quelle che vorremmo sentirci dire.. datela a noi la fiducia, datecela, esaudiremo i vostri sogni, con noi sarà ben riposta..
Sì, certo, adesso l'abbiamo capito.. sarà ben riposta, ma in un cassetto, e poi dimenticata.
Anna Maria Formisano - 05-05-2007
I bambini che esibiscono un mancato inserimento nella scuola, eclissano vissuti emozionali, affettivi e relazionali che producono, col tempo, una condizione di svantaggio.
Per siffatta causa, tali bambini sono designati, talora, quali bambini inferiori, anche dal punto di vista cognitivo.
Lo condizione sociale di svantaggio, cui essi rinvengono, non sempre è legata ad un disturbo fisico e /o psichico, validamente diagnosticato dagli operatori sanitari, essa potrebbe trarre origine, altresì, da occasioni di mancanza economica, affettiva, culturale e sociale.
Isa Cuoghi - 02-05-2007
... chi discute di un argomento sulla scuola, a seconda del punto di vista, è molto ben riconoscibile.

C'è chi parla con distacco e con demagogia, si riempie la bocca di paroloni che parlano di responsabilità, di modernità, di tempi che cambiano, di scelte condivise, di pedagogia e di relazioni tra pari, che promette..promette...promette.. che dice che abbiamo ragione e che la scuola sarà la prima cosa a cui s metterà mano per risolvere i problemi e immettere finanziamenti e risorse : di solito sono i politici e i rappresentanti sindacali.

C'è chi parla di scuola arrabbiandosi, non certo per livore nè perchè psicopatico o terrorista dell'informazione, ma solamente perchè non ne può più di promesse mancate, di discorsi diversi a seconda della platea che c'è davanti, di parole che sono lontane anni miglia dalla scuola, dalle aule, dai problemi quotidiani.. ma sa già che non sarà mai ascoltato perchè chiede una cosa che non potrà avere mai : DIRIGENTI POLITICI E SINDACALI SCOLASTICI DIMETTETEVI UNA BUONA VOLTA SE AVETE CORAGGIO, USCITE DA UNA SCUOLA CHE NON CONOSCETE E CHE STATE PORTANDO AL COLLASSO.. VI ACCORGETE O NO CHE OGNI MOSSA CHE FATE E' UN PASSO IN PIU' VERSO LA FINE ANNUNCIATA DI UNA SCUOLA CHE NON ASSOMIGLIA NEMMENO LONTANAMENTE ALLA SCUOLA CHE DOVREBBE DARE OPPORTUNITA' DI STUDIO E DI CONOSCENZE, DI FORMAZIONE DI SPIRITO CRITICO E DI METODO D'INDAGINE, AD OGNI STUDENTE ??

G.P.Trevisani - insegnante - 26-03-2007
Ditemi che non è vero che le trattenute - imposte regionali - sono aumentate sul mio stipendio del 94% mentre quelle comunali del 62% rispetto allo scorso anno.

Sullo statino di marzo 2007 c'è una voce:
addizionale regionale irpef
2006 Euro 28,03 - 2007 euro 54,39 aumento 94%

Poi c'è un'altravoce...
Accordi e disaccordi - 31-01-2007
Premessa

Lo spettacolo dal vivo è un fattore strategico per la crescita sociale ed economica del territorio, un motore della crescita collettiva che richiede un ruolo politico forte, presente, continuativo.

Il suo sviluppo,la sua crescita, la sua stabilità dipendono dall'equilibrio degli interventi pubblici destinati alla promozione dell'offerta e della domanda di spettacolo dal vivo, attuati con visione strategica, regole certe, coordinamento.

La Regione Campania finalmente si appresta ad approvare un disegno di legge regionale in materia di interventi regionali di promozione dello spettacolo dal vivo.

Scopo dei nostri incontri è stato quello di commentare e discutere in un contesto di collaborazione con le Istituzioni esteso a tutti gli operatori del settore,il nuovo disegno di legge sullo spettacolo della Regione Campania, con particolare attenzione alla salvaguardia del mondo dell'associazionismo culturale che da sempre ha contribuito e contribuisce alla creazione ed alla diffusione di significativi progetti culturali e di spettacolo.

Il nostro obiettivo è stato ed è quello di contribuire al dibattito tra il nostro settore, che non sempre si sente pienamente rappresentato ed ascoltato, e le Istituzioni competenti.

Isa Cuoghi - 14-09-2006
Condivido le molte critiche all'azione dei governi che si sono succeduti in questi ultimi decenni e che, penso, come parola d'ordine avevano quella di deprivare la scuola di ogni risorsa.
Anche l'ultimo, se pur con timidi recuperi sul piano delle ...