EC - anno scolastico 2006-2007
Forum Precariscuola e Precarisalerno - 30-08-2007
Il malcontento e la delusione nel mondo della Scuola sono sempre più tangibili, se questa maggioranza perdesse ulteriormente il consenso del blocco sociale che più di tutti ha contribuito alla vittoria dello scorso anno potrebbe considerare finita la sua permanenza al Governo del paese.
Forum Precariscuola - 28-08-2007
I docenti del forum Precariscuola esprimono la loro più grande indignazione per le affermazioni rese dal ministro Fioroni al meeting di Rimini. L'ineffabile ministro ha annunciato un roseo futuro per le casse delle scuole private, visto che presto - grazie alla sussidiarietà - si aggiungerà la parità economica a quella giuridica sancita ai tempi di Berlinguer.
Fioroni, mentre prepara nuovi regali per gli istituti privati, taglia gli organici della scuola statale proprio nei settori più delicati come il sostegno. E' questa la "nuova" politica per la scuola pubblica che il centrosinistra aveva sbandierato alle elezioni di un anno fa? Come già troppe volte è accaduto, il governo Prodi dimentica che è al potere grazie anche al voto di tanti docenti della scuola statale che oggi si sentono nuovamente presi in giro da comportamenti che denotano come molte promesse siano state soltanto uno specchietto per le allodole.... che si sono recate alle urne.
Direttivo Nazionale C.I.P. Comitati Insegnanti Precari - 13-08-2007
Senti un po' da quale pulpito viene la predica. Fioroni, il ministro dell'istruzione, rimprovera a destra e a manca la disaffezione per la matematica. A sentir lui, i docenti non sanno insegnarla e gli studenti non la studiano. Ma nel suo dicastero non va meglio: lì due conti semplici semplici non riescono proprio a farli. Lo sanno bene gli spezzonisti, i precari che più precari non si può.
Di loro il governo Prodi si è avvalso l'anno scorso per coprire le decine di migliaia di spezzoni orari che non bastano a costituire cattedra. Per tanti laureati, specializzati e pluriabilitati è stato un mezzo di sopravvivenza professionale ed economica. Per la scuola una soluzione funzionale e transitoria, ma anche dignitosa equa e trasparente. Troppo semplice per durare.
I docenti precari del forum www.precariscuola.135.it - 09-08-2007
Assolutamente inaccettabili le dichiarazioni rilasciate dal viceministro Bastico riportate da Italia Oggi del 7 Agosto.
La Bastico afferma: "Che si debbano ridurre le cattedre rispetto allo scorso anno è un dato di fatto. La Finanziaria ne prevedeva 19 mila in meno. Abbiamo concordato con l'Economia che doveva essere ridimensionato a 11.600. E poi con un decreto, di cui i sindacati erano stati informati, abbiamo agito per 7 mila sull'organico di diritto e 4.600 sul quello di fatto. Ma passando alla fase attuativa, ci siamo resi conto che qualcosa non quadrava."
Ancora una volta, prevale un'idea della scuola come costo e non come investimento sul futuro: come si pensa di migliorare la qualità della scuola tagliando così radicalmente il numero di docenti? E' inutile nascondersi, anche se si farà di tutto per fare bene il proprio lavoro, che il docente sarà fortemente penalizzato da classi numerose che nelle zone a rischio saranno santa barbara pronte ad esplodere.
Forum Precariscuola - 02-08-2007
I docenti precari restano sconcertati di fronte alle inaccettabili risposte fornite dal ministro Fioroni nel corso del question time alla Camera del 1/8/2007

Di fronte alle puntuali contestazioni dell' onorevole Sasso riguardo alla inspiegabile decisione di assegnare gli spezzoni orario inferiori alle 7 ore al personale di ruolo con un forte aggravio di spesa il ministro si arrampica sugli specchi sostenendo che "le supplenze nel personale a tempo indeterminato vengono prevalentemente accettate da chi ha meno di dieci anni di lavoro e non è al termine della carriera e costoro costano meno di quelli che entrano".
In pratica il ministro si affida a dati statistici di dubbia veridicità per giustificare il sicuro aggravio di spesa causato dalla sua decisione, visto che i docenti con meno di dieci anni di servizio costano in modo quasi uguale ai precari, mentre i docenti con molti anni di servizio costano molto di più.
Quindi maggiori spese per il ministero e migliaia di docenti precari che resteranno a spasso il prossimo anno, proprio un bel risultato, Ministro Fioroni !!!
Ma l' attuale maggioranza non aveva fatto della lotta alla precarietà uno dei punti fondamentali del suo programma ?
Lottare contro la precarietà vuol dire assumere il personale precario, non licenziarlo negandogli gli spezzoni orario !!!
Forum Precariscuola - 25-07-2007
Il ministro della Pubblica Istruzione Fioroni a fine luglio ha tirato fuori dal cilindro della commissione, che ha lavorato finora in gran segreto, il testo delle Nuove Indicazioni Nazionali. Un' autentica delusione! Viene riconfermato l'impianto ...
Gentile Ministro Fioroni, mi permetto di scriverLe perché dopo aver letto e ascoltato per un anno i Suoi progetti per migliorare la scuola, mi sono accorta che come al solito si tratta solo di belle parole. Le confesso che anni di precariato mi hanno reso scettica, e non nutrivo molte speranze che le cose potessero cambiare davvero: non ne faccio una questione di colore politico, sia chiaro: alla luce dei fatti, credo che nel momento in cui si raggiunge il potere, ci sia un adeguamento e sia più facile lasciarsi sopraffare dalla "finanziaria" e dalla "ragion di stato". confesso che anni di precariato mi hanno reso scettica, e non nutrivo molte speranze che le cose potessero cambiare davvero: non ne faccio una questione di colore politico, sia chiaro: alla luce dei fatti, credo che nel momento in cui si raggiunge il potere, ci sia un adeguamento e sia più facile lasciarsi sopraffare dalla "finanziaria" e dalla "ragion di stato". Certo, è difficile perseguire le proprie idee, metterle in pratica, crederci al punto da attuarle a qualsiasi costo.
Forum Precariscuola - 26-06-2007
Se in Italia ci fosse la certezza del diritto, non ci sarebbero grossi problemi ma, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha di fatto dichiarato incostituzionale l'attribuzione del doppio punteggio per i servizi prestati nelle scuole di montagna, ecco arrivare la sospensiva del TAR Lazio sul ricorso dei precari che avevano prestato servizio nelle scuole di montagna ad alimentare dubbi per quanto riguarda la compilazione delle Graduatorie ad Esaurimento.
Vero è che il TAR Agrigento ha affermato che le graduatorie ripulite dal doppio punteggio sono da ritenersi valide; tuttavia in attesa che il Consiglio di Stato si pronunci, su richiesta del MPI, sulla sospensiva decisa dal TAR Lazio, incertezze e dubbi permangono.
Collegio Docenti Liceo Grassi Lecco - 18-06-2007
Poichè la saturazione delle cattedre a 18 ore ha gravi ricadute sulla programmazione dell'attività didattica e sull'obbligo di sorveglianza degli studenti, contraddice tutte le enunciazioni di principio sul buon funzionamento organizzativo e didattico delle istituzioni scolastiche e determina conseguenze pesanti sulla qualità del lavoro, i Docenti del Liceo scientifico Grassi di Lecco

dichiarano

di non rendersi disponibili ad effettuare supplenze oltre il normale orario di cattedra nè di accettare cattedre con ore eccedenti,

chiedono

al Ministro della Pubblica Istruzione di modificare l'art 35 della legge 289/02 tornando a formulare cattedre coerenti con gli attuali ordinamenti scolastici.
ADACO-CIP-CIPNA-FORUM PRECARI SCUOLA - 16-06-2007
A - Sistema di reclutamento

1.
Il reclutamento a qualsiasi titolo del personale docente deve avvenire esclusivamente dalle Graduatorie di Merito (GM) e dalle Graduatorie ad Esaurimento (GE). Fermo restando il carattere ad esaurimento delle stesse, è preclusa ogni nuova inclusione ma il solo aggiornamento del punteggio degli iscritti. Eventuali attivazioni di nuove procedure abilitanti devono avvenire esclusivamente per le classi di concorso e nelle province le cui corrispondenti GE risultino esaurite. In assenza di comprovata necessità è preclusa qualsiasi attivazione di nuove procedure abilitanti di personale docente. Le nuove procedure abilitanti saranno attivate solo dopo aver stabilito gli aventi diritto, i titoli d'ammissione, le finalità, i tempi e le modalità di svolgimento delle stesse.

2. Differimento sine die (superamento) dell'art. 5 della riforma Moratti. In mancanza di un'adeguata fase transitoria, a salvaguardia degli attuali iscritti nelle (GE) e (GM), è fatto assoluto divieto ai Dirigenti Scolastici (DS) di assumere per chiamata diretta. Le nomine per le supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche sulle cattedre e gli spezzoni disponibili sono attribuite, dall'1/08 al 31/12, per conto dell'Ufficio Scolastico Provinciale (USP), dalle "scuole polo" o di riferimento, perdurando l'obbligo dei DS, fino al 31/12, di nominare esclusivamente dalle GE e, solo in caso di loro esaurimento, dalle Graduatorie di Istituto (GI).

3. Il numero di cattedre da assegnare a Tempo Indeterminato (T.I.) è calcolato nella misura dell'100% dei posti disponibili (organico di diritto e di fatto) e, comunque, resta libero dai vincoli imposti al Ministero della Pubblica Istruzione (MPI) da altri dicasteri, con l'obbligo per il governo di reperire i mezzi finanziari per dare piena attuazione alla legge 143/2004 e alla legge finanziaria 2007 per tutto quanto afferente la copertura degli organici.

4. Definizione di un regolamento nazionale che disciplini le quote spettanti a quanti si avvalgono della legge 104/92 e/o godono a qualsiasi titolo di apposite riserve, con la facoltà/dovere delle amministrazioni di vigilare sui presupposti alla base del loro godimento, perseguendo con provvedimenti amministrativi e penali quanti ne facciano un uso improprio ed indebito.
I docenti precari del forum www.precariscuola.135.it - 11-06-2007
Il risultato delle recenti amministrative rappresenta indubbiamente un campanello d'allarme che non può essere ignorato dall'attuale governo che, pur non avendo ricevuto propriamente quella che è stata definita da qualcuno una "spallata", d'altro canto non può certo esimersi dal fare i conti con il proprio operato e procedere ad un'accurata analisi relativa alle cause più probabili che hanno determinato un simile risultato.
E' indubbio che molti passi siano stati fatti nella direzione giusta, ma è altrettanto palpabile fra gli elettori la sensazione che il governo - con in primis il ministro per l'Economia Padoa Schioppa - abbia come principale interesse il risanamento dei conti pubblici anche a discapito della possibilità di garantire ai cittadini un'adeguata qualità dei servizi. Da ciò la delusione di molti elettori, tra i quali ovviamente ci siamo anche noi precari della scuola, che dopo 5 anni di sciagurata gestione in "stile Moratti", speravamo in un cambiamento di rotta radicale, volto a garantire ai cittadini una scuola all'insegna dell'efficienza e della qualità.
Ecco quelle che secondo noi rappresentano le principali problematiche che impediscono alla nostra scuola pubblica di essere veramente competitiva a livello europeo:
Direttivo Nazionale C.I.P. Comitati Insegnanti Precari - 06-06-2007
Per migliorare il profitto scolastico basta aver fede. Non quella che ti sta a cuore, ma quella alla quale è asservito il ministro Fioroni. Sì, ancora lui. Quello che, a chiacchiere, ripristinò il prefisso pubblica al dicastero della istruzione. Lo stesso che, nei fatti, non ha ancora smesso di saldare il conto ai monsignori Bertone e Clemenz - premier vaticano l'uno, segretario di papa Razinger l'altro - per il grande ed inatteso salto da Viterbo a viale Trastevere.

Veniamo ai fatti.
Precariscuola - 28-05-2007
I docenti precari sono sconvolti ed infuriati dopo la lettura della vergognosa bozza del nuovo regolamento per le supplenze.
Grazie a queste pessime decisioni del Ministero si rischia un avvio di nuovo anno scolastico all'insegna del caos più completo per via dei "balletti" dei supplenti: cosa accadrebbe infatti se, come appare molto probabile, le nuove graduatorie d'istituto e di circolo non fossero pronte all'inizio del nuovo anno scolastico? Si dovrebbe fare ricorso alle vecchie graduatorie d'istituto.....A questo punto la stragrande maggioranza dei docenti impegnati in supplenze temporanee sarebbe costretta ad accettare di lavorare in istituzioni scolastiche che non gli sarà stato possibile riconfermare per via della riduzione delle sedi esprimibili. Il tutto con gravi conseguenze sull'efficienza del servizio scolastico ed inevitabili disagi per gli studenti e le loro famiglie.
Precariscuola - 03-05-2007
PROPOSTE

Stanchi di essere oggetto di decisioni altrui, spesso incomprensibili ed inique, e consapevoli dell'umiliante condizione che il mondo del precariato comporta, i docenti del forum Precariscuola chiedono, in previsione del prossimo regolamento delle supplenze nonché del futuro sistema di reclutamento dei docenti, di essere parte attiva nel mondo della scuola e in tutte le decisioni che su di esso verranno prese.
Pertanto, con la presente, l'intero gruppo di docenti del forum Precariscuola

CHIEDE ...
Precariscuola - 20-04-2007
LE ASSUNZIONI DEVONO ESSERE DESTINATE AI SOLI DOCENTI EFFETTIVAMENTE PRECARI

Gentile Ministro Fioroni, il giorno 6 Aprile 2007 Lei ha incontrato casualmente a Piazza Montecitorio alcuni docenti del forum Precariscuola in vacanza a Roma.
Durante il colloquio che ci ha gentilmente concesso, ha promesso che le prossime 50000 assunzioni sarebbero state destinate ai soli docenti effettivamente precari, escludendo quindi i colleghi già di ruolo.
Tuttavia le informazioni che ci giungono da OO.SS. e da gruppi politici ci dicono che ancora la situazione è tutta da definire, in quanto alle sue promesse non è seguita alcuna azione concreta volta a rendere legittima la promessa di cui sopra.
Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici - 14-04-2007
Sempre in alto mare la questione dei docenti inidonei permanentemente all'insegnamento.

Come ormai si sa, la Finanziaria 2003 ne ha decretato l'utilizzazione in altri compiti per soli 5 anni, dovendosi procedere nel frattempo a mobilità interna o intercompartimentale, pena risoluzione del rapporto di lavoro.

Per gli inidonei permanenti ante 2003 i 5 anni sono ormai quasi trascorsi e l'unico provvedimento finora ottenuto dalle sollecitazioni del Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici e delle Organizzazioni sindacali, è stato un comma in Finanziaria 2007 che prevede un piano di mobilità da attuarsi tra giugno 2007 e giugno 2008, spostando semplicemente di un anno il termine per la risoluzione del rapporto di lavoro.

Nella realtà, alla data in cui scriviamo, sembra che i tempi tecnici per un piano organico nazionale di mobilità entro giugno 2007 non ci siano. E in effetti è stato da sempre denunciato che la mobilità intercompartimentale presenta diversi ostacoli...
precariscuola - 22-03-2007
E' uscito ormai da qualche giorno il decreto che riapre le graduatorie ad esaurimento per i docenti precari, per cui entro il 19 aprile le domande di aggiornamento, trasferimento o nuova inclusione dovranno già essere state recapitate, tuttavia per molti docenti precari non sarà possibile inoltrare subito le suddette domande. Questo perché non è ancora stato pubblicato il regolamento per le supplenze brevi; di conseguenza non ci è dato sapere quante sedi potranno essere scelte, né se sono previste, così come voci di corridoio hanno preannunciato, sanzioni da applicare ai docenti che, pur non risultando occupati in altra supplenza, rifiutino di accettarne una (sperando in una chiamata più vantaggiosa).
Precariscuola - 12-03-2007
Apprendiamo che il Ministro Fioroni propone non solo un nuovo concorso per gli insegnanti di religione, ma anche l'incremento dei fondi per la formazione specifica di tali insegnanti, intendendo così potenziarne lo stato giuridico.
Ci chiediamo come possa un Ministro deputato all'istruzione pubblica e laica (e non a quella privata e religiosa) del nostro Paese affermare che " a un insegnamento cui si riconosce una forte valenza culturale, educativa ed esistenziale deve corrispondere un docente organicamente inserito nei ruoli della scuola e non più soggetto ai caroselli degli incarichi annuali".
Ci chiediamo come mai una simile attenzione non venga riservata anche ai docenti precari degli altri insegnamenti (OBBLIGATORI ) che, anno dopo anno, vengono utilizzati dallo Stato per garantire il regolare funzionamento della scuola pubblica italiana.
precari scuola - 06-03-2007
Premesso che intenzione di chi scrive non è quella di giustificare in alcun modo comportamenti ed atteggiamenti assolutamente scorretti e deplorevoli da parte di alcuni docenti nei confronti dei loro allievi, docenti che col loro operato rischiano di far passare l'intera categoria come problematica, impreparata, non "sana", incapace di affrontare le situazioni più difficili; d'altra parte però non si può fare a meno di chiedersi come mai nessuno si preoccupi di provare ad avere una visione più precisa, puntuale e veritiera su quella che è la situazione in cui i docenti di oggi sono chiamati ad operare.
Per vari motivi la scuola di oggi non è più quella di una volta, e questo è sotto gli occhi di tutti: un modello di educazione "liberista" ha generato individui sempre più irresponsabili, superficiali, privi di maturità e rispetto. E' per questo motivo che gli allievi si sentono autorizzati ad assumere in classe atteggiamenti intollerabili, e questo senza che ai docenti e alla scuola tutta sia lasciata la possibilità di intervenire, di correggere, di operare per il bene comune.
Valori come il rispetto, l' amore verso gli altri, la comprensione e l' accettazione delle diversità, sono stati sostituiti da altri modelli presi in prestito da chi oggi è il vero educatore: il mezzo televisivo.
Una docente precaria - 05-03-2007
Sono un'insegnante di una scuola "paritaria" (certo non per noi che continuiamo ad essere sottosottosottopagate!).

A proposito del mobbing credo che le situazioni che si verificano in questi istituti super ogni immaginazione... soprattutto al Sud, visto che, per scalare le ripide vette delle graduatorie permanenti, l'accumulo di punteggio grazie alle scuole private è un passaggio OBBLIGATO!. Vi faccio presente che queste "istituzioni", proprio per questa nostra necessità, vivono in un delirio di onnipotenza e godono di una immunità vergognosa! Otto ore di lavoro al giorno (refezione inclusa!), completa disponibilità verso le famiglie degli alunni che per il solo fatto di pagare una retta pensano di poter pretendere "l'anima dell'insegnante-babysitter" ed altro ancora per ben 450 EURO MENSILI.
Comitati Insegnanti Precari - 03-03-2007
Posseduta da demoni o popolata da alunni e professori posseduti. E' questa la scuola raccontata da stampa e TV. Al traino, una pletora di tuttologi moralisti, pronti a domandarsi se vada chiusa o esorcizzata.

Nel dubbio, andrebbe sostenuta e rilanciata. Invece la cronaca ci narra di quotidiane gare a suon di molestie sessuali, violenze e pestaggi a cattedre e banchi contrapposti. I soli risultati sono l'ulteriore e generalizzato screditamento dell'insegnante e la contemporanea corsa all'emulazione al ribasso dei comportamenti giovanili. Si obietterà che il diritto di cronaca è inviolabile mentre l'immancabile corollario di linciaggi e giudizi sommari danno voce alla libertà d'opinione e al comune sentire. A quanti, però, viene il sospetto che la scuola, la strada, lo stadio o un qualunque altro contenitore non facciano altro che raccogliere quanto i singoli sono in grado di offrire? Miserie spicciole, frustrazioni e rabbie individuali sono tutte lì in attesa di sommarsi, deflagrare ed amplificarsi nel luogo comune, quello di tutti e, per questo, di nessuno. Certo indigna sapere che dove si gioca ci si ammazza, dove si educa si bulleggia. La cronaca riporta l'accaduto e, per forza di cose, trae bilanci affrettati e giudizi sommari. E poi? Spenti i riflettori sul fatto cruento, appagata ogni morbosa curiosità ed esternate tutte le più bacchettone frasi di circostanza, si torna alla normalità. Quella anomala e irrimediata, s'intende. Reazioni umorali a parte, poche analisi ponderate e serie, nessun rimedio efficace ma troppe strumentalizzazioni di parte.
Precari scuola - 19-02-2007
Sicuramente nessuno di noi ha dimenticato quanto il governo di centro-sinistra ha promesso in sede di campagna elettorale: un piano di immissioni in ruolo che avrebbe ben presto posto fine al problema del precariato scolastico. Tali promesse, però, si sarebbero ben presto scontrate con le dichiarazioni, provenienti dal Ministero della Pubblica Istruzione, le quali più che a risolvere l'annoso problema del precariato sembravano mirare all'eliminazione dei precari stessi attraverso l'abolizione delle graduatorie permanenti (chi non ricorda quel "pasticciaccio brutto"?!).
Rientrato il problema dell'abolizione delle G.P., resta in piedi quello dei pesantissimi tagli che stanno per colpire la scuola pubblica: pare infatti che il Ministro della P.I. Fioroni e quello dell'Economia Padoa Schioppa, dopo un lungo braccio di ferro, si siano accordati per una riduzione degli organici pari ad almeno 11.500 unità. E questo nonostante sia previsto per i prossimi anni un notevole aumento della popolazione scolastica, in numero pari a circa 28.000 alunni.
I tagli non solo sono in contrasto con il programma con cui l' Unione ha vinto le elezioni, ma testimoniano una mentalità chiusa e ristretta che, invece di pensare alla scuola come una grande risorsa per il futuro del Paese su cui investire, la concepisce come uno spreco di risorse.
Docenti precari - 15-02-2007
Salve, siamo un gruppo di docenti precari non abilitati e vi chiediamo di pubblicare la petizione che vi inviamo in allegato e che intendiamo rivolgere al Ministero della Pubblica Istruzione. Tale petizione è già on line su alcuni siti riguardanti il ...
Un gruppo di docenti precari - 06-02-2007
Siamo un gruppo di docenti precari della Scuola secondaria di 1° grado in servizio nella provincia di Reggio Emilia e vi raccontiamo una storia in perfetto stile italiano.
La storia inizia a sorpresa (e che sorpresa!) con il Decreto Legge del 7 ...
C.I.P. Comitati Insegnanti Precari - 06-12-2006
SUGLI EMENDAMENTI ALLA FINANZIARIA

I C.I.P., Comitati Insegnanti Precari, giudicano positivamente l'accordo governo-maggioranza, in commissione bilancio al Senato, per il mantenimento delle graduatorie.

Un recupero di buon senso - ...
Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici - 16-11-2006
Si è svolta il 13 novembre, davanti al Ministero della Pubblica Istruzione, una manifestazione di insegnanti inidonei per motivi di salute. Questi docenti, già minacciati di licenziamento dalla Finanziaria 2003, rischiano ora la mobilità in altri ...