D - anno scolastico 2006-2007
Giocondo Talamonti - 31-08-2007
La scomparsa di Bruno Trentin lascia un vuoto incolmabile nel panorama del sindacalismo italiano.
E' forse stato l'ultimo interprete di un ruolo svolto in funzione degli interessi dei lavoratori, se il compito di un loro rappresentante viene inteso come esclusiva tutela della dignità del lavoro non mediabile con altre realtà sociali.
Io lo ricordo partecipe alle iniziative scolastiche dell'IPSIA sui temi dell'occupazione, osservatore attento dei mutamenti della società, umile analista dei segnali che avrebbero delineato, da lì a poco, il quadro politico-economico di un'Italia in affanno.
Lo stile colto e i modi raffinati con cui sempre esprimeva le sue teorie, coinvolgendo ogni platea, si univa ad una lettura lucida degli eventi storici per proiettare gli scenari futuri.
Chi ha avuto modo di conoscerlo ne ha apprezzato la semplicità dell'espressione e la profondità delle idee.
Ass. Naz. Per la scuola della Repubblica - 31-08-2007
Il Ministro Fioroni che pure ha giurato di osservare la Costituzione e quindi anche la norma prima citata, non solo ha palesemente violato tale norma costituzionale, ma ha dichiarato che si propone di violarla ulteriormente, regalando alle scuole private altri 60 milioni di Euro, ovviamente sottratti alle scuole statali:tagli per le scuole statali e regali alle scuole private; questa pare la linea del Ministro Fioroni.
Di fronte a tale provocatorio comportamento attendiamo che finalmente le forze laiche del centro-sinistra manifestino la loro presenza e impongano uno stop al Ministro Fioroni o, almeno, il rispetto della Costituzione.
Vincenzo Andraous - 21-08-2007
In questa estate di divertimenti gli esami di riparazione fanno capolino, viene da dire "a volte ritornano", ma forse è meglio richiamare attenzione e sensibilità diverse nel promuovere qualche sano esame di coscienza.
Nonostante il sipario sia calato, è meglio non dare tregua, spazio e possibilità di ritemprarsi a quel maledetto vigliacco a nome bullismo: forse è meglio non concedere vacanza alla mente e al cuore, per tentare di porre rimedio a un disagio relazionale che ci coinvolge tutti.
Forse è il caso di conoscere meglio quel vicolo cieco, dove bulli e vittime recitano la loro parte, dove è semplice andare a sbattere la testa, e diventa assai più difficile rialzarsi, perché non c'è nessuno a cui chiedere aiuto, non c'è nessuno più in là del buio della solitudine, più in là della nostra malcelata fragilità.
Chissà se in questo intervallo almeno per una volta sapremo ripensare a noi adulti, compromessi e stanchi, ma finalmente consapevoli del nostro ruolo e della nostra responsabilità.
Direttivo Nazionale C.I.P. Comitati Insegnanti Precari - 13-08-2007
Senti un po' da quale pulpito viene la predica. Fioroni, il ministro dell'istruzione, rimprovera a destra e a manca la disaffezione per la matematica. A sentir lui, i docenti non sanno insegnarla e gli studenti non la studiano. Ma nel suo dicastero non va meglio: lì due conti semplici semplici non riescono proprio a farli. Lo sanno bene gli spezzonisti, i precari che più precari non si può.
Di loro il governo Prodi si è avvalso l'anno scorso per coprire le decine di migliaia di spezzoni orari che non bastano a costituire cattedra. Per tanti laureati, specializzati e pluriabilitati è stato un mezzo di sopravvivenza professionale ed economica. Per la scuola una soluzione funzionale e transitoria, ma anche dignitosa equa e trasparente. Troppo semplice per durare.
I docenti precari del forum www.precariscuola.135.it - 09-08-2007
Assolutamente inaccettabili le dichiarazioni rilasciate dal viceministro Bastico riportate da Italia Oggi del 7 Agosto.
La Bastico afferma: "Che si debbano ridurre le cattedre rispetto allo scorso anno è un dato di fatto. La Finanziaria ne prevedeva 19 mila in meno. Abbiamo concordato con l'Economia che doveva essere ridimensionato a 11.600. E poi con un decreto, di cui i sindacati erano stati informati, abbiamo agito per 7 mila sull'organico di diritto e 4.600 sul quello di fatto. Ma passando alla fase attuativa, ci siamo resi conto che qualcosa non quadrava."
Ancora una volta, prevale un'idea della scuola come costo e non come investimento sul futuro: come si pensa di migliorare la qualità della scuola tagliando così radicalmente il numero di docenti? E' inutile nascondersi, anche se si farà di tutto per fare bene il proprio lavoro, che il docente sarà fortemente penalizzato da classi numerose che nelle zone a rischio saranno santa barbara pronte ad esplodere.
Vincenzo Andraous - 08-08-2007
Sul carcere italiano non si odono più lamenti sospetti, né si consumano notizie scandalistiche per tentare di restringerlo a una sorta di terra di nessuno.
Da qualche tempo è stato studiato un progetto di eccellenza per renderlo inanimato, per cui la tutela del cittadino detenuto, la salvaguardia della società, l'interesse collettivo, sono incentrati sul principio della sicurezza, la quale rafforza la propria efficienza e susseguente efficacia attraverso uno strumento a dir poco sbalorditivo: il silenzio.
Corrado Mauceri - 04-08-2007
Ho letto l'appello, pubblicato venerdì nel MANIFESTOed in LIBERAZIONE, per una forte mobilitazione su sette grandi questioni, giustamente considerate prioritarie e tutte condivisibili; a mio avviso, però due altre questioni sono altrettanto prioritarie e dovrebbero essere inserite nella piattaforma di Ottobre; si tratta della scuola statale e della difesa della Costituzione.

La scuola statale, prima con la politica di Luigi Berlinguer, subalterna a logiche privatistiche e dopo con quella devastante della Moratti, vive oggi uno stato di profonda crisi culturale, istituzionale e finanziaria ( le risorse finanziarie assegnate alla scuola nonsono sufficienti nemmeno a pagare la tassa per la nettezza !).
Ancora più allarmante è lo stato della democrazia del nostro Paese per i frequenti attacchi alla Costituzione ed ai suoi principi fondanti.
Per la scuola della Costituzione - Comitato di Firenze - 03-08-2007
Il Comitato non può che ribadire il proprio fermo dissenso ed una forte preoccupazione del ruolo marginale della scuola nella politica della maggioranza di centro-sinistra; a questo punto è necessario un chiarimento; è urgente sapere se la maggioranza si sente impegnata ad attuare il programma elettorale su cui ha avuto il voto oppure se vuole continuare le improvvisazioni secondo gli umori del Ministro Fioroni; bisogna soprattutto sapere se per la maggioranza di centro-sinistra la scuola è un servizio subordinato alle logiche di bilancio oppure se è una funzione essenziale e prioritaria cui il bilancio deve adeguarsi.
Giocondo Talamonti - 26-07-2007
No, Oscar Pistorius non è un alieno.
Anche se, quando corre in pista non lascia orme umane.
Di umano, invece, ha l'ostinazione a negare che la vita gli abbia tolto qualcosa, e a dimostrarlo a lei, prima che agli uomini.
Una tesi, la sua, quasi ...
Docenti IISS - 20-07-2007
Iniziamo dalla composizione delle commissioni.
I dati forniti dal M.P.I. danno il 22,17% di rinunce dei commissari esterni, pari a un commissario ogni quattro nominati. Non esistono però dati per i commissari interni, perché per le loro sostituzioni ha provveduto la scuola sede d'esame.
Escludendo i cambiamenti climatici che hanno portato a croniche forme di "esamite", ben certificate dal medico curante (evviva il codice deontologico e il giuramento di Ippocrate!), le ragioni vanno ricercate nell'entità dei compensi spettanti alle commissioni. E' pur vero che la partecipazione agli esami è un obbligo legato alla funzione docente, d'altra parte è ancor più vero che i compensi previsti ledono la dignità professionale dei docenti, già ampiamente lesa a giudicare le competenze mensili. Un commissario interno percepisce un compenso netto riferito alla funzione e alla trasferta pari a circa € 435,00, che considerando un impegno in media di 20 giorni lavorativi è uguale a € 20,00 giornaliere e, conteggiando n. 5 ore al giorno, pari a € 4,00/ora. E si lamentano gli extracomunitari! Inoltre per venire incontro ai commissari esterni, è stata prevista quest'anno per compensi riferiti alla trasferta l'introduzione della fascia entro la mezz'ora, che abbassa il trattamento di coloro che l'anno scorso si muovevano fuori comune, tutti considerati entro l'ora.
Con questa considerazione non si vogliono assolvere i "disertori", ma offrire a chi ci governa una chiave di lettura del fenomeno.
Cosimo De Nitto - 17-07-2007
Occorre onestà intellettuale per capire che la questione scuola e la condizione degli insegnanti nel nostro paese sono venuti a coincidere per una serie di ragioni che qui sarebbe troppo lungo analizzare. E che non si può mettere mano all'una senza risolvere l'altra contestualmente, o quanto meno avviarsi a risolverla, imbroccando la strada giusta. Certo che se la classe dirigente del paese, non solo i politici e gli amministratori, ma anche i mezzi di comunicazione e gli intellettuali e giornalisti di grido che su di essi scrivono o dicono, o lo pensano senza dirlo, come fa Fini («Ma ci rendiamo conto che i nostri figli sono in mano ad un manipolo di frustrati che incitano all'eversione?»), allora non c'è scampo. Dobbiamo cedere al pessimismo e rassegnarci all'idea che in questo paese non ci sono le condizioni per un rilancio dello sviluppo economico e democratico a partire dalla scuola. Alla faccia della demagogia e dei proclami elettorali che ancora risuonano a destra e a manca.
Per la scuola della Costituzione - Comitato di Firenze - 12-07-2007
Le scelte sbagliate della Finanziaria 2007 che hanno pesantemente penalizzato la scuola statale (e nel contempo hanno regalato 100 milioni di Euro alle scuole non statali!) ed i debiti pregressi, ereditati dal precedente Governo, hanno messo in grande difficoltà il regolare svolgimento dell'anno scolastico.
Alle costanti e retoriche dichiarazioni sull'impegno prioritario per la scuola non hanno finora corrisposto fatti concreti e coerenti; anzi sono state tagliate le risorse ed avviati provvedimenti confusi ed approssimativi; il mondo della scuola è pertanto profondamente deluso dalla politica scolastica della maggioranza di centro-sinistra ed in quest'ultimo periodo si è mobilitato, promovendo numerosi comitati genitori-docenti e si è dato appuntamento a Firenze il 29 settembre per un'assemblea nazionale che dovrà valutare tutte le più opportune iniziative.
Gentile Ministro Fioroni, mi permetto di scriverLe perché dopo aver letto e ascoltato per un anno i Suoi progetti per migliorare la scuola, mi sono accorta che come al solito si tratta solo di belle parole. Le confesso che anni di precariato mi hanno reso scettica, e non nutrivo molte speranze che le cose potessero cambiare davvero: non ne faccio una questione di colore politico, sia chiaro: alla luce dei fatti, credo che nel momento in cui si raggiunge il potere, ci sia un adeguamento e sia più facile lasciarsi sopraffare dalla "finanziaria" e dalla "ragion di stato". confesso che anni di precariato mi hanno reso scettica, e non nutrivo molte speranze che le cose potessero cambiare davvero: non ne faccio una questione di colore politico, sia chiaro: alla luce dei fatti, credo che nel momento in cui si raggiunge il potere, ci sia un adeguamento e sia più facile lasciarsi sopraffare dalla "finanziaria" e dalla "ragion di stato". Certo, è difficile perseguire le proprie idee, metterle in pratica, crederci al punto da attuarle a qualsiasi costo.
Vincenzo Andraous - 30-06-2007
Sul malandato carcere italiano è sceso il silenzio, da qualche tempo non se ne parla più, come se improvvisamente ogni suo problema fosse andato a soluzione, c'è davvero da sbalordire per tanta efficienza e efficacia.
Vincenzo Andraous - 23-06-2007
La scuola è di tutti, soprattutto è comunità e condivisione, allora ciascuno abbia il coraggio di mettersi nei panni dell'altro, e una volta tanto, lo faccia con voce liberante, obbligando la scuola, e così se stessi, dalle gabbie di partenza, quelle recintate con il filo spinato delle deleghe inospitali.
Occorre sfuggire a quegli atteggiamenti ottusi, in cui è difficile affrontare con un minimo di onestà e umiltà il dibattito per arginare il fenomeno del bullismo, e in cui si preferisce rifugiarsi in fuorigioco, creando una disattenzione che autorizza l'accantonamento del rispetto delle regole, premiando i soliti furbetti dallo spinello facile.
Doriana Goracci - 22-06-2007
Stanno diventando molti gli italiani che non bevono e mangiano più menzogne. Come quella che viviamo in pace e non siamo in guerra e non siamo tra i migliori armatori della macelleria internazionale.

Come quella che la democrazia , chiamandosi tale, porta il Benessere e allora sono da applaudire i G8.
Come quella che a Genova c'erano migliaia di pericolosi, da spezzare e magari da azzittire per sempre, come in Piazza Alimonda e alla scuola
Diaz....
Giuliana De Tata - 20-06-2007
E'altissima la funzione etica della Geografia; non più e non meno di altre discipline, penserà qualcuno, ma si tratta comunque del compito più alto a cui si possa tendere. La lettura del reale, la decodifica, con gli strumenti del geografo, dei fenomeni e naturali e umani, consente di riflettere sulle dinamiche che regolano il rapporto uomo-ambiente, sui comportamenti che gli uomini mettono in atto per appropriarsi delle risorse messe a loro disposizione dalla natura e sulle scelte economiche conseguenti, consapevoli o meno che siano. Le frane che flagellano i pendii appenninici in Italia facendo scivolare a valle case ed opifici, dopo un inverno piovoso, uno tsunami che devasta isole meravigliose quanto lontane, in cui in epoche recenti è stato effettuata una deforestazione selvaggia per far posto ad infrastrutture turistico-alberghiere, l'allarme smog perdurante nelle nostre città afflitte da troppe emissioni gassose, il volto di una città, Caserta, completamente trasformato dall'escavazione dei Colli Tifatini forati da una miriade di cave che producono depositi di polveri dappertutto e persino nei polmoni dei cittadini, un deposito scandaloso (Lo Uttaro) di rifiuti a ridosso dell'abitato di tre grossi comuni, sono solo alcuni dei fenomeni che direttamente i indirettamente cadono sotto l'osservazione geografica e sollecitano occhi e sentimenti sulle responsabilità connesse al viverre quotidiano delle comunità. Con un inesorabile lavoro quotidiano, formiamo cittadini consapevoli, all'occorrenza pronti a denunciare aggressioni al diritto fondamentale ad una buona qualità della vita.
Collegio Docenti Liceo Grassi Lecco - 18-06-2007
Poichè la saturazione delle cattedre a 18 ore ha gravi ricadute sulla programmazione dell'attività didattica e sull'obbligo di sorveglianza degli studenti, contraddice tutte le enunciazioni di principio sul buon funzionamento organizzativo e didattico delle istituzioni scolastiche e determina conseguenze pesanti sulla qualità del lavoro, i Docenti del Liceo scientifico Grassi di Lecco

dichiarano

di non rendersi disponibili ad effettuare supplenze oltre il normale orario di cattedra nè di accettare cattedre con ore eccedenti,

chiedono

al Ministro della Pubblica Istruzione di modificare l'art 35 della legge 289/02 tornando a formulare cattedre coerenti con gli attuali ordinamenti scolastici.
Redazione - 16-06-2007
In risposta al quesito che Bruna poneva qualche giorno fa, pubblichiamo la tabella ufficiale relativa ai compensi che percepiranno i componenti delle commissioni all'esame di maturità.
ADACO-CIP-CIPNA-FORUM PRECARI SCUOLA - 16-06-2007
A - Sistema di reclutamento

1.
Il reclutamento a qualsiasi titolo del personale docente deve avvenire esclusivamente dalle Graduatorie di Merito (GM) e dalle Graduatorie ad Esaurimento (GE). Fermo restando il carattere ad esaurimento delle stesse, è preclusa ogni nuova inclusione ma il solo aggiornamento del punteggio degli iscritti. Eventuali attivazioni di nuove procedure abilitanti devono avvenire esclusivamente per le classi di concorso e nelle province le cui corrispondenti GE risultino esaurite. In assenza di comprovata necessità è preclusa qualsiasi attivazione di nuove procedure abilitanti di personale docente. Le nuove procedure abilitanti saranno attivate solo dopo aver stabilito gli aventi diritto, i titoli d'ammissione, le finalità, i tempi e le modalità di svolgimento delle stesse.

2. Differimento sine die (superamento) dell'art. 5 della riforma Moratti. In mancanza di un'adeguata fase transitoria, a salvaguardia degli attuali iscritti nelle (GE) e (GM), è fatto assoluto divieto ai Dirigenti Scolastici (DS) di assumere per chiamata diretta. Le nomine per le supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche sulle cattedre e gli spezzoni disponibili sono attribuite, dall'1/08 al 31/12, per conto dell'Ufficio Scolastico Provinciale (USP), dalle "scuole polo" o di riferimento, perdurando l'obbligo dei DS, fino al 31/12, di nominare esclusivamente dalle GE e, solo in caso di loro esaurimento, dalle Graduatorie di Istituto (GI).

3. Il numero di cattedre da assegnare a Tempo Indeterminato (T.I.) è calcolato nella misura dell'100% dei posti disponibili (organico di diritto e di fatto) e, comunque, resta libero dai vincoli imposti al Ministero della Pubblica Istruzione (MPI) da altri dicasteri, con l'obbligo per il governo di reperire i mezzi finanziari per dare piena attuazione alla legge 143/2004 e alla legge finanziaria 2007 per tutto quanto afferente la copertura degli organici.

4. Definizione di un regolamento nazionale che disciplini le quote spettanti a quanti si avvalgono della legge 104/92 e/o godono a qualsiasi titolo di apposite riserve, con la facoltà/dovere delle amministrazioni di vigilare sui presupposti alla base del loro godimento, perseguendo con provvedimenti amministrativi e penali quanti ne facciano un uso improprio ed indebito.
Alfredo Brutti - 16-06-2007
Ammettendo la buona fede (per ignoranza della materia) dei giornalisti, sappiate che la TAV non sposterà un etto di merce dalla strada alla ferrovia o,come va di moda dire da qualche tempo, dalla gomma alla rotaia perché queste linee prevedono in ...
Doriana Goracci - 15-06-2007
Ricevo dall'amica Thea Valentina Gardellin da Vicenza, il carteggio intercorso con il dottor Spagnoli e il Dottor D'Agata per un incontro con l'onorevole Bertinotti e l'ultima lettera appena inviata, vi prego di darne la massima diffusione come viene chiesto dal presidio Dal Molin.
D. G.

Fernando Rossi - senatore - 13-06-2007
Vi invio questo mia ultima presa di posizione sulla situazione politica italiana.
Vi sarei grato se poteste farlo circolare fra amici e conoscenti: sono molto interessato all'opinione del più ampio numero di persone possibile. Nel contempo, vi sarei grato se poteste farlo pervenire a testate giornalistiche (come lettera?), radio e tv locali. Se potete dedicarmi 10 minuti, fatemi sapere chi ha eventualmente pubblicato il testo e quali reazioni ci sono state.
Credo davvero sia ora di smetterla con l'ipocrisia: bisogna parlare con sincerità (ed evitare il politically correct ad ogni costo) e capire cosa ne pensa la gente.

Vi ringrazio per tutto quello che potrete fare,
un sincero saluto.
Carlo Salmaso per i Cobas scuola Padova - 12-06-2007
Gli esami di Stato (la "vecchia" maturità) si avvicinano a passi da gigante. E con essi le relative dolenti note. Tutti ricordano che lo scorso anno il Ministro Fioroni, appena eletto, dovette intervenire d'urgenza per sanare la situazione che si trascinava incresciosa da un paio d'anni per cui molti commissari d'esame non erano ancora stati pagati.

Da quest'anno le commissioni sono ridiventate al 50% esterne, logico quindi che ci siano più spostamenti e quindi che necessitino più investimenti.

Considerato tutto questo, la legge 11 gennaio 2007 (Riforma degli esami di Stato), a fronte di una spesa stimata di almeno 160 milioni di euro, ha stanziato solamente 138 milioni di euro, accorpando tutti i capitoli di spesa precedentemente gestiti dagli uffici scolastici regionali.
Risultato: l'Amministrazione è costretta ad arrampicarsi sugli specchi per fare tornare i conti.

Le ipotesi che si profilano sono due...
I docenti precari del forum www.precariscuola.135.it - 11-06-2007
Il risultato delle recenti amministrative rappresenta indubbiamente un campanello d'allarme che non può essere ignorato dall'attuale governo che, pur non avendo ricevuto propriamente quella che è stata definita da qualcuno una "spallata", d'altro canto non può certo esimersi dal fare i conti con il proprio operato e procedere ad un'accurata analisi relativa alle cause più probabili che hanno determinato un simile risultato.
E' indubbio che molti passi siano stati fatti nella direzione giusta, ma è altrettanto palpabile fra gli elettori la sensazione che il governo - con in primis il ministro per l'Economia Padoa Schioppa - abbia come principale interesse il risanamento dei conti pubblici anche a discapito della possibilità di garantire ai cittadini un'adeguata qualità dei servizi. Da ciò la delusione di molti elettori, tra i quali ovviamente ci siamo anche noi precari della scuola, che dopo 5 anni di sciagurata gestione in "stile Moratti", speravamo in un cambiamento di rotta radicale, volto a garantire ai cittadini una scuola all'insegna dell'efficienza e della qualità.
Ecco quelle che secondo noi rappresentano le principali problematiche che impediscono alla nostra scuola pubblica di essere veramente competitiva a livello europeo:
Vincenzo Andraous - 09-06-2007
E' incredibile come il passato ricomponga la sua trama sulle macerie del presente, rivestito di disattenzioni e disamore per la verità.
La televisione ed i quotidiani ci mostrano cortei a favore della liberazione della Lioce, dei brigatisti in carcere, di quanti sono sottoposti al 41 bis, al carcere duro.
La città dell'Aquila è attraversata dai vecchi e usuranti slogan, Bologna è rapinata della propria dignità, nelle scritte sul muro dell'abitazione del Prof. Biagi, ulteriore umiliazione a un morto che non può più difendersi.
Ma di quali simpatie pseudo brigatiste si tratta; quelle di oggi, quelle che imperversavano nelle piazze ieri?
Di quali uomini in armi e incappucciati in piazza dobbiamo avere timore, se questo velleitarismo è ormai sconosciuto persino ai più vecchi e incalliti degli utopisti o rivoluzionari che dir si voglia.
In queste camminate autocelebranti per la città, in queste scritte ordinatamente scomposte, qualcuno può pensare che ci sia una reinterpretazione a misura del nostro tempo?
Luciano Pettinari - Sinistra Democratica - 08-06-2007
E' del tutto evidente che è l'insieme della politica che perde sempre più credibilità grazie ad episodi come questi. Anzi. Sono proprio questi episodi che fanno capire quanta demagogia e falsità ci sia in tante frasi sui casi della politica, sugli apparati burocratici, sulle chiusure dei partiti alla società. Chi crede in una buona politica deve sapere che la strada è lunga e assai tortuosa. C'è però la soddisfazione per il voto compatto di tutti i deputati del "Gruppo Parlamentare di Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo". Nessuna persecuzione nei confronti di Neri e Bodega, ma l'idea di voler lasciare aperta la speranza che una politica diversa e pulita è possibile.
Guai a lasciare che viva la convinzione che, pur essendoci le leggi, poi i politici possono operare secondo i loro interessi a prescindere da quelle stesse norme. Abbiamo lanciato un bel segnale e ora vogliamo lavorare perché anche gli altri, in particolare a sinistra, lo raccolgano.
per sapere

- per quali ragioni da parte dell'Esecutivo non si siano volute neppure ascoltare le rivendicazioni di diritti sindacali avanzate;
- perché, a fronte di una manifestazione simbolica come l'incatenamento, si sia voluto rispondere con la forza e non con il dialogo, dimostrando chiusura rispetto a una problematica che da anni è stata sollevata da tutte le organizzazioni del sindacalismo di base, mentre nessun passo avanti è stato fatto finora per realizzare una legge democratica sulla rappresentanza.
Direttivo Nazionale C.I.P. Comitati Insegnanti Precari - 06-06-2007
Per migliorare il profitto scolastico basta aver fede. Non quella che ti sta a cuore, ma quella alla quale è asservito il ministro Fioroni. Sì, ancora lui. Quello che, a chiacchiere, ripristinò il prefisso pubblica al dicastero della istruzione. Lo stesso che, nei fatti, non ha ancora smesso di saldare il conto ai monsignori Bertone e Clemenz - premier vaticano l'uno, segretario di papa Razinger l'altro - per il grande ed inatteso salto da Viterbo a viale Trastevere.

Veniamo ai fatti.
Claudia Fanti - 05-06-2007
Qui nel nostro Paese, come altrove del resto, il lavoro di una ripresa etica sarà lungo e forse sanguinoso, per cui, diciamocelo francamente, è inutile scandalizzarsi davanti a manifestazioni come quella de L'Aquila, in quanto esse faranno parte del nostro futuro...e anche se si decidesse di reprimerle, coloro i quali hanno partecipato esistono, pensano, sono stati partoriti dalla società che li ha provocati con comportamenti e opere indecenti.
La Redazione - 04-06-2007
Ci scusiamo con tutte le lettrici e i lettori per il black-out, che ci ha colto di sorpresa dalle prime ore di domenica (fortunatamente a news già inviata:))

Disguidi burocratici hanno infatti impedito a noi di utilizzare il settore admin della ...
Confederazione Cobas - 02-06-2007
Al 46° giorno di sciopero della fame, che la Confederazione Cobas ha intrapreso per l'affermazione del diritto di tutti/e i/le lavoratori/trici e di tutte le loro Organizzazioni a svolgere attività sindacale nei luoghi di lavoro (diritto di assemblea e di libera iscrizione a qualunque sindacato) Nicola Giua - componente dell'Esecutivo Nazionale dei Cobas Scuola al 30° giorno di digiuno - ha subito un mancamento.
Doriana Goracci - 01-06-2007
Oggi è arrivata tradotta anche la lettera di addio di Cindy.

Se ne va. Esce fuori dal sistema, come lei lo definisce. Si è usata, è stata usata, da tutte e da tutti.
Sembra rimanere tra le righe dei comunicati e delle notizie, solo la sua pazzia, quella folle lucida forza che l'ha spinta alla sfida dei signori della guerra. Ha scoperto di avere tanti amici e tanti nemici, ha
scoperto le carte, il trucco di chi pensa possa contenere e mercificare il dolore di una donna.

Ho saputo della sua decisione da un messaggio di un uomo, che trova nella sua lettera tante questioni comuni all'Italia, sono ore che aspetto un comunicato femminile, femminista, per ora non c'è. Ci sarà magari
nella notte, domani, nei prossimi giorni. Per ora ci sono io, che come una scema, continuo a scrivere e chiedo come far giungere a lei, a Cindy tutta la
gratitudine per quello che ha insegnato, per quello che ci ha fatto sognare, per quello che ha reso possibile. Cindy ha messo a nudo tutta la
corruzione e la devastazione del sistema globale, del paese mondo dove i nemici sono anche amici, dove si gioca a Mercante in fiera con la pace e la guerra,
Cindy ha corso come un uragano, capace di correre e sparire.
Coordinamento nazionale RSU - 31-05-2007
Cgil Cisl Uil cantano vittoria per aver firmato il 29 maggio un accordo che di fatto prevede in termini economici quanto già era stato ottenuto in accordi firmati solo qualche settimana prima e sui quali già Cgil Cisl Uil avevano cantato vittoria.

Il fatto è però che per ottenere quanto già ottenuto si è infine accettato l'ennesimo pasticcio, cioè quello dell'allungamento della contrattazione da biennale a triennale, che non è cosa da poco.

Già questo basterebbe a descrivere l'inconsistenza delle segreterie nazionali trattanti (categoriali e confederali), pronti ad accettare qualsiasi peggioramento sia in corsa che a traguardo raggiunto, ma c'è ben altro.
Alternativa Sindacale (USI) - 26-05-2007
Fiom, Fim e Uilm chiedono 117 Euro di aumento lordo per il 5° livello e non dicono quanto e quando incasserà la stragrande maggioranza che è al terzo livello.

L'altra volta l' "aumento" ( si fa per dire ) è stato di Euro 35,oo + 14,oo + 9,oo e con l'impennata dei prezzi nessuno se ne è accorto .

- Alternativa Sindacale, insieme agli altri Sindacati di Base, chiede 250 Euro lordi, uguali per tutti ed al massimo in 2 rate, per recuperare il reale aumento del costo della vita .
Vincenzo Andraous - 26-05-2007
Sono stato invitato a un incontro con gli alunni delle scuole secondarie di 1° grado, con la presenza degli insegnanti e di alcuni medici di base.
Ho raccontato la mia adolescenza da bullo, da prevaricatore: un cancellino lanciato alle spalle della maestra, la gomitata sulla testa del compagno più debole, il gioco del capro espiatorio che ingiustamente patisce le pene dell'inferno, e calcio dopo calcio, silenzio dopo silenzio, il gruppo si rafforza, tutti dentro quel territorio ben delimitato.
I ragazzini stanno fermi sulle sedie, ascoltano la mia storia raccontata piano, comprendono che non è quella dei videogames, dei violenti scambiati per eroi, bensì è la storia della vergogna.
Davide Vancini - 24-05-2007
Il lavoro dei docenti è da troppo tempo sottoposto a critiche da parte di chi non conosce il mondo della scuola.
E' sicuramente lesivo per la categoria continuare ad essere additati come coloro che lavorano solamente 18 ore la settimana. Anche in sede di rinnovo contrattuale le richieste di aumenti devono fare i conti con il mito delle 18 ore di lavoro settimanale.

Come rappresentante RSU vorrei sottoporre alla discussione di tutti i colleghi la seguente proposta.

Vincenzo Andraous - 22-05-2007
Come è possibile in un paese progredito, dove a democrazia sta giustizia, dove a società sta solidarietà, che un fatto di cronaca, sebbene assordante per disumanità, ammutolente per indicibilità, possa diventare uno spazio ove fare convergere le attenzioni più morbose, a tal punto da relegare di lato quelle doverose garanzie di tutela appartenenti a ogni cittadino?
I mostri pedofili di Rignano Flaminio sono stati tutti scarcerati, "inspiegabilmente " sono ritornati in seno alle proprie famiglie, vicino ai propri figli.
Donne e uomini liberati dalle catene, e soprattutto, dalla infamia più grande, quella di avere abusato di bambini inermi.
Vittorio Delmoro - 21-05-2007
Qualche giorno fa il mio ex collega RSU (lui ANP, io CGIL), incrociandomi in corridoio, mi chiede come mai quest'anno nei confronti dei tagli all'organico non faccio come gli anni passati e dal suo sorrisetto ironico capisco che mi attribuisce già prima della risposta intenzioni differenti rispetto a quelle dei tre anni nei quali io spingevo per la mobilitazione e lui frenava.

Ho dovuto faticare non poco per provare a convincerlo che la mia apparente incoerenza era dovuta solamente ad un cambio di tattica su cui non voglio in questa occasione soffermarmi; non credo d'esserci riuscito.

Il fatto è però stato occasione per pormi seriamente la domanda : cosa mi sta succedendo?

Seppure io non miri ad alcuna poltrona e non possa essere sospettato di tradire la causa per separatezza di ruolo, come tutti quelli accusati da Roberto, Isa e compagni (perduti), cui ora voglio aggiungere anche Francesco, se non altro per la sua posizione sullo sciopero, qualcosa deve essere successa nella mia testa per farmi promotore di un (piccolo) dibattito nel quale ho assunto lo scomodo ruolo di difensore di una sinistra accusata di nefandezze tali da necessitare di un certo stomaco per digerirle.
Doriana Goracci - 18-05-2007
Il gergo usato sopratutto nei settori del credito di alto profitto come gli uffici Mutui è quello della guerra.

All'Unicredit le agenzie immobiliari accreditate sono chiamate gli Alleati. Noi continuiamo infatti ad essere
in trincea, come clienti, dipendenti, pensionati.

Troppo spesso e luogo comune è il dichiararsi indifferenti, quasi con fare snobistico, a queste strategie di mercato e di borsa.

Chi è in rosso perchè
pensa che non ha nulla da investire e nel frattempo è "cravattato".
Chi ha un po' di risparmi perchè pensa di essere al riparo con i suoi fondi obbligazionari.
Chi ha un po' più tanto di risparmi perchè spesso crede di avere capito il sistema e azzarda qualcosa in più e poi il Sole 24 ore o Milano Finanza sono dei bei quotidiani da leggere, fa tendenza...

Poi ce ne sono tanti, tanti parecchi che non hanno neanche il conto e si ritrovano un giorno obbligati ad aprirlo dall'agenzia interinale o dal padroncino di turno.

Poi ci sono quelli che sono convinti che pagheranno ma intanto mangiano...hanno la carta a rate e nessuno li ferma il sabato. Il loro carrello è pieno: di debiti vertiginosi e ignorati.

A grandi passi il mondo delle banche e delle assicurazioni, aspetta il grande silenzio-assenso dei lavoratori per banchettare con il loro Tfr a fine giugno.
Slurp, sono ingordi, si sa . No anzi, bisogna dirlo a voce alta o con un passa parola, con ogni mezzo.

Di seguito una rassegna stampa ri-titolata dalla sottoscritta, esodata Banca Intesa volontariamente, con altri 6500, parecchi obbligati a fare le valige,
perchè la Banca navigava intorno al 2003 in cattive acque... E' vero, infatti il nostro Fondo pensione è andato a gambe all'aria.

Loro ridono ancora...
Redazione - 16-05-2007
1) Potreste aiutarci ad avere un elenco delle regioni nelle quali tale qualifica di Operatore dei Servizi Sociali è stata riconosciuta?

2) Potreste farci sapere come è messo il nostro contratto e di quanto sarà l'eventuale aumento?
Vittorio Delmoro - 15-05-2007
Cara Isa, Roberto e compagni... (perduti),

nella mia scuola ormai nessuno più aderisce alle lotte proposte da chicchessia - scrivi e lo dici per evidenziare la totale sfiducia dei tuoi colleghi (ma anche di tanti di noi) nei confronti dei politici e dei sindacalisti, a cominciare da quelli più vicini.

Meglio ancora : lo dici per far capire che per costoro (politici, sindacalisti, in particolare della sinistra più o meno radicale) le parole non contano più nulla, si dicono in un contesto e si negano in un altro, si utilizzano per catturare il consenso (e il voto) e poi si chiudono in un cassetto.

Come smentirti?

Ma forse non ti accorgi che così dicendo porti ancora di più alle estreme conseguenze il problema da me posto nell'intervento precedente : siamo (siete) compagni perduti.
Doriana Goracci - 12-05-2007
Non affrettatevi a vedere un video che gira in rete: non c'è Doaa, diciassettenne curda irachena, ci sono solo uomini che gridano, che sono molto eccitati nel loro lavoro. Si sente alla fine solo uno specie di grido
femminile, la fine dell'esecuzione, cosa rapida, premeditata e curata con la complicità delle guardie.
Vincenzo Andraous - 11-05-2007
Ci sono metropolitane che sembrano vicoli senza uscita, sentieri dimenticati di ogni giorno qualunque.
Ma quel che è accaduto a Vanessa, non è il risultato di un luogo abbandonato a se stesso, di una zona rossa da scansare, di uno spazio ove non esiste sicurezza.
Quel che è successo là sotto, poteva accadere nel bel mezzo di un viale cittadino, il problema non sta nella poca o assente illuminazione, o nell'insufficienza di tutori dell'ordine.
Vittorio Delmoro - 08-05-2007
Caro Roberto, Isa e tanti compagni... perduti.

Non so più se sia possibile parlare di scuola senza parlare di politica e dunque non entrerò nel merito delle questioni poste da Roberto nel suo intervento sull'autonomia scolastica del 25 aprile: le prenderò in toto per vere, avendo letto molte delle sue analisi spiegate con dovizia da ormai diverso tempo, nella speranza (sua) di attrarre nel dibattito qualcuno di quelli che contano, dibattito invece rifuggito come la peste sia da Alba Sasso che da Tiriticco, che hanno oramai etichettato Roberto come un provocatore cui non vale la pena di rispondere.
Doriana Goracci - 04-05-2007
Mi ritrovo tra le mani una copia dell'Avvenire del 29 aprile 2007, oggi 2 maggio non sono usciti i giornali, si legge di tutto, soprattutto se si viaggia e allora ecco che ti trovo abbandonato da una parte, l'editoriale di tal Dino Boffo che riporta l'accorata lettera di un 29enne con vocazione a quanto pare negata e ostacolata anche dalla famiglia.
Lida Sacconi - 30-04-2007
A seguito delle nuove modalità di assegnazione dei fondi alle scuole esprimo, a nome del Collegio dei Docenti, del Consiglio di Istituto, del personale dipendente, delle famiglie di questo Istituto Comprensivo "Livia Gereschi" di Pontasserchio e mio personale, forte preoccupazione per il perdurare della politica dei tagli alle scuole operata da tutti i governi che si avvicendano alla guida del nostro Paese. Nei mesi scorsi ha avuto grande risalto l'annuncio che le scuole avrebbero ricevuto quasi tre miliardi di euro mentre, in passato, erano poco più di centomila.

Alla luce dei nuovi parametri numerici definiti con il D.M. n. 21 del 1 marzo 2007 e della successiva C.M. è evidente che trattasi solo di un accorpamento in due capitoli delle stesse somme disponibili nell'anno precedente che, ricordiamo, dal 2001 al 2006 erano state ridotte, in media, del 70%. L'autonomia delle scuole, legislativamente sancita e demagogicamente affermata da ogni Governo è dunque davvero "l'isola che non c'è"?

Stiamo dunque rinunciando a costruire una scuola di qualità, intesa come motore di sviluppo e di crescita del Paese, perché questa società è tutta presa dalla economia di mercato e perché questa politica è miope, incapace cioè di proiettare nel futuro un sogno da realizzare: il riconoscimento pieno dell'autonomia. Al contrario, di anno in anno, siamo arrivati all'affannosa ricerca degli espedienti per sopravvivere, registrando impotenti la perdita del consenso sociale e del riconoscimento del nostro lavoro...
Un gruppo di docenti - 30-04-2007
Riceviamo - e pubblichiamo - il testo di una lettera pubblicata sulla "Gazzetta di Mantova" del 22 aprile scorso Red

Parliamo di scuola, non per riferirci all'ennesimo episodio di bullismo o uso improprio del cellulare, ma proprio di scuola. Siamo gli insegnanti di Filosofia e Storia del Liceo Scientifico Belfiore. Dal prossimo anno l'amministrazione scolastica applicherà un nuovo sistema di utilizzo del personale che prevede per ogni insegnante un servizio di 18 ore esatte di lezione, ottenuto per semplice divisione aritmetica dell'organico della scuola, vale a dire del monte ore complessivo riferito allo specifico insegnamento. Attualmente ciascuno di noi è in classe per 18 o 17 ore settimanali. In quest'ultimo caso presta comunque un'ora di servizio nella scuola, per esempio in sostituzione dei colleghi assenti.
Lo scopo del nuovo sistema è risparmiare: nel nostro caso il risparmio per l'amministrazione è di due ore settimanali sul complesso dell'intera scuola. Siamo tutti convinti che le risorse disponibili debbano essere gestite in modo efficiente, ma attenzione al trucco: se non faremo più supplenza, la scuola dovrà pagare comunque un supplente: quindi il risparmio non c'è, semplicemente il costo del servizio viene scaricato sui singoli istituti, che già adesso, in molti casi, non hanno fondi sufficienti per pagare gli insegnanti precari.
Consiglio di Istituto IIS Meucci - 24-04-2007
Mozione del Consiglio di Istituto dell'IIS Meucci di Carpi

Il Consiglio di Istituto dell'IIS Meucci di Carpi segnala al Ministro la grande difficoltà in cui la nostra scuola si trova ad operare per i continui tagli che si sono succeduti negli anni, ma anche per l'incertezza nell'arrivo dei fondi promessi.
Infatti, in sede di approvazione del Bilancio per l'anno 2007, si è rilevato che i finanziamenti provenienti dallo Stato sono stati pesantemente ridotti sia per quanto riguarda il normale funzionamento della scuola sia per la nomina di personale per le supplenze brevi.
Dijana Pavlovic - 23-04-2007
"Adesso più che mai, il giorno della Resistenza è anche del popolo Rom, perché a più di sessant'anni dalla Liberazione si trova ancora a resistere quotidianamente ai luoghi comuni, alla discriminazione e anche alla segregazione."
(Milano, comunicato stampa del coordinamento "no patto di legalità")


Riceviamo e pubblichiamo - Red

SUCAR DROM
pringiarasmi kroll ketane


Giovedì 19 aprile è stato convocata una seduta del consiglio di zona 3, a Milano, aperto agli interventi dei cittadini e con la presenza, annunciata, dell' assessore Moioli e di Don Colmegna. Il tema era il cosiddetto "campo nomadi" all'interno del parco Lambro (soluzione temporanea per i Rom cacciati da Opera e in attesa di una soluzione definitiva).
Dato che era stata annunciata la massiccia presenza di attivisti della Lega Nord, di AN e dei "comitati cittadini contro i Rom" e che tra gli iscritti a parlare non c'era nessuno in nome dei Rom, la consigliera della Lista Fo (che è anche la mia lista) mi ha invitato ad intervenire.
La prima cosa triste che ho visto entrando, è stata un consigliere di zona con una maglietta con la scritta: "Zingari in zona 3? No grazie!"
Dentro la sala c'erano più di duecento persone che urlavano: "li vogliamo fuori dalle palle!
Portateveli a casa vostra!...
" Don Colmegna non c'era e mi hanno riferito che, prima che arrivassi io, l'assessore Moioli aveva tentato di parlare ma a causa delle urla disumane non si era capito nulla di quel che aveva detto.
E questo solo perché aveva tentato di esporre il suo "fantastico" progetto sugli "zingari": recintati e controllati a vista continuamente ma non cacciati via, perché questo sarebbe illegale.
Direzione nazionale GILDA degli Insegnanti - 23-04-2007
La Direzione Nazionale della Gilda degli Insegnanti, riunita a Roma, in ordine al documento di base per la revisione delle Indicazioni Nazionali, sottolineando le dichiarazioni del ministro Fioroni che assegnano al documento stesso un valore propedeutico all'apertura di un largo dibattito nel Paese, pone l'accento su una serie di questioni sulle quali esprime da subito un giudizio fortemente negativo.
Vincenzo Andraous - 21-04-2007
Ora che i riflettori sono stati spenti e la grancassa mediatica ha smesso di emettere suoni scomposti, forse sarà possibile ricordare con maggior delicatezza e buon senso Matteo e i suoi sedici anni.
Forse sarà possibile rammentare il valore delle parole, quelle che non intendono farsi condizionare da altre più altisonanti, lanciate a grappolo per creare una labirintite artificiale, quelle parole che possono chiarire le responsabilità vere, che non stanno sulle labbra dell'intrattenitore di turno, o sulla battuta pronta di chi vuol rimanere dietro le quinte del dolore, escludendo la possibilità di una via di emergenza che non di rado salva la vita.
GILDA degli Insegnanti - 21-04-2007
Riceviamo e pubblichiamo - Red

DOCENTI PICCHIATI DAGLI ALUNNI: NE RISPONDE IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Chiedere al dirigente scolastico la tutela dell'incolumità fisica propria e degli studenti. È questa la strategia proposta dalla Gilda degli Insegnanti per difendere i docenti e le loro classi nei casi di violenze da parte degli alunni. Una possibile soluzione che intende rispondere non solo al fenomeno del bullismo, ma anche a quelle situazioni di estrema difficoltà in cui si trovano a operare gli insegnanti quando devono gestire i rapporti con ragazzi disabili e aggressivi.

"Nella scuola autonoma - spiega il sindacato - il dirigente scolastico ha responsabilità precise, rappresentando, come previsto dalle norme vigenti, la figura del datore di lavoro".
Doriana Goracci - 20-04-2007

Si replica fino allo sfinimento sul palcoscenico Italia e i biglietti sono tutti rigorosamente a pagamento.

Vincenzo Andraous - 16-04-2007
In questi giorni ognuno ha detto, giudicato, assolto e condannato.
Il circo delle giustificazioni da trapezio senza rete di sicurezza ha trasmesso il suo spettacolo migliore, nuovamente l'essere umano è stato dapprima dimezzato, poi gettato via come un pezzo di carta inservibile.
Mastrogiacomo è stato riportato a casa nostra, e quel che s'è fatto per salvarlo è stato comunque un atto di giustizia a dir poco dovuto.
Un po' meno lo è per coloro che ne hanno condiviso le sofferenze e il sangue, e ora sono legati scompostamente al palo con la testa penzoloni.
RSU circolo didattico di Portomaggiore - 16-04-2007
CIRCOLO DIDATTICO DI PORTOMAGGIORE
Piazza XX Settembre, 17 - 44015 PORTOMAGGIORE


I Docenti della Scuola Primaria e dell'Infanzia del Circolo Didattico di Portomaggiore, riuniti in assemblea sindacale martedì 20 marzo 2007, dalle ore 8.20 alle ore 10.20, per esaminare la situazione organizzativa che si è venuta a determinare nelle Scuole Primarie e dell'Infanzia per il forte ridimensionamento degli organici

VALUTANO

negativamente la politica dei tagli praticata nella scuola, penalizzanti per il nostro territorio e contrastanti con le attese e le aspettative del sistema scolastico e, con esso, dell'intera comunità.
Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici - 14-04-2007
Sempre in alto mare la questione dei docenti inidonei permanentemente all'insegnamento.

Come ormai si sa, la Finanziaria 2003 ne ha decretato l'utilizzazione in altri compiti per soli 5 anni, dovendosi procedere nel frattempo a mobilità interna o intercompartimentale, pena risoluzione del rapporto di lavoro.

Per gli inidonei permanenti ante 2003 i 5 anni sono ormai quasi trascorsi e l'unico provvedimento finora ottenuto dalle sollecitazioni del Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici e delle Organizzazioni sindacali, è stato un comma in Finanziaria 2007 che prevede un piano di mobilità da attuarsi tra giugno 2007 e giugno 2008, spostando semplicemente di un anno il termine per la risoluzione del rapporto di lavoro.

Nella realtà, alla data in cui scriviamo, sembra che i tempi tecnici per un piano organico nazionale di mobilità entro giugno 2007 non ci siano. E in effetti è stato da sempre denunciato che la mobilità intercompartimentale presenta diversi ostacoli...
Assemblea genitori e insegnanti delle scuole di Bologna - 14-04-2007
- per una legge che riconosca il tempo pieno vero (con 2 docenti per classe e 4 ore di compresenza) come modello didattico garantito per tutti quelli che ne fanno richiesta;
- per l'integrazione immediata negli organici di fatto delle/degli insegnanti necessari per coprire tutte le domande di tempo pieno per il prossimo anno scolastico;
- per l'abrogazione della legge Moratti e dei suoi decreti attuativi che hanno frammentato il carattere unitario e costituzionale della scuola italiana (dallo spezzatino orario, alle pagelle "fai da te", alle indicazioni nazionali spazzatura);
- per un grande investimento di risorse nella scuola pubblica statale, oggi martoriata dai tagli che colpiscono non solo i tempi pieni ma tutti gli ordini di scuola, i settori più deboli (disabili, alunne e alunni migranti), e perfino l'ordinario funzionamento delle scuole con l'esaurimento dei fondi per le supplenze.
Giocondo Talamonti - 13-04-2007
L'allarme occupazionale lanciato dal Sindacato a imprese del territorio, questa volta, almeno, rivolto alla difficoltà di reperire addetti nei settori siderurgico, meccanico, elettrico, metallurgico e chimico è il nodo al pettine di una politica del lavoro che in un'ottica di moderna programmazione impone un riesame non solo in ambito locale, ma a livello nazionale.
Non esiste un sistema di orientamento allo studio che tenga conto, oltre che degli interessi e inclinazioni professionali dei soggetti da formare, anche della vocazionalità del territorio e dell'integrazione delle politiche scolastiche nel contesto degli indirizzi universitari che vi insistono. Assistiamo così, da anni, ad una corsa di iscritti verso Istituti superiori classici o scientifici trascurando quelli ad indirizzo tecnologico-professionale che garantiscono piena occupazionalità al termine del processo di studi.
Cosimo De Nitto - 13-04-2007
(o della quasi continuità con la Moratti)

A proposito delle nuove (?) Indicazioni Nazionali 2

Il secondo capitolo del documento è dedicato alla centralità della persona. Qui si riprende il Moratti-Bertagna-pensiero e lo si ripropone pari passo per 20 righe. Poi nelle altre 20 si parla di gruppo, socializzazione, classe.

Accortisi gli estensori della giustapposizione e timorosi che si indulga troppo alla importanza della "socializzazione", e che ci si contraddica con quanto affermato nelle prime 20 righe, recuperano in questo modo:

"La formazione di importanti legami di gruppo non contraddice la scelta di porre la persona al centro dell'azione educativa, ma è al contrario condizione indispensabile per lo sviluppo della personalità di ognuno".

Insomma, si potrebbe dedurre, l'essere sociale dell'uomo se si potesse si negherebbe del tutto (Moratti-Bertagna), ma non potendosi ignorare una dimensione così importante e fondamentale dell'essere umano che lo fa stare con gli altri e lo connota in tutti gli aspetti del suo esistere, allora la si limita ad "importanti legami di gruppo, importanti in quanto "condizione indispensabile per lo sviluppo della personalità di ognuno ".
Cosimo De Nitto - 12-04-2007
A proposito delle nuove (?) Indicazioni Nazionali - 1

Qualche iniziale considerazione

"...Oggi l'apprendimento scolastico è solo una delle tante esperienze di formazione che i bambini e gli adolescenti vivono e per acquisire competenze specifiche spesso non vi è bisogno dei contesti scolastici. Ma proprio per questo la scuola non può e non deve abdicare al compito di scoprire la capacità degli studenti di dare senso alla varietà delle loro esperienze, al fine di ridurre la frammentazione e il carattere episodico che rischiano di caratterizzare la vita dei bambini e degli adolescenti"

Ormai questo pensiero sembra essere entrato definitivamente nell'immaginario scolastico degli estensori dei documenti ministeriali quando vogliono definire il quadro ed i contesti in cui si trova oggi ad operare la scuola. Da Berlinguer, alla Moratti, a Fioroni.

1) La scuola è solo una delle tante esperienze di formazione.
2) Compito della scuola è scoprire la capacità degli studenti di dare senso alla varietà delle loro esperienze (formative);
3) Finalità è ridurre la frammentazione e il carattere episodico (delle esperienze formative).

Ritorna sempre la storia della scuola come una delle tante "agenzie formative"! Mi domando: cui prodest far passare questa idea come verità di fatto scontata buona a far senso comune? Non dovrebbe convenire certo al Ministero della Pubblica Istruzione che invece, anche con enfasi ed orgoglio, deve affermare e rivendicare l'unicità ed insostituibilità della scuola pubblica nel raggiungimento di quei fini che, qui in modo ambiguo e confuso, poi in modo un po' più comprensibile, ma ugualmente generico, il documento richiama.
Doriana Goracci - 11-04-2007
Si dice: "ehhh...è il "mercato" e a me viene subito in mente l'altro mercato. Quello dove andavo con mia madre fin da piccolina. Quel posto dove le donne la fanno (o almeno credono) di farla da padrone, dove incontri, contratti e sei giustificata per l'attardamento...dove ti porti i soldi e torni con la frutta e la verdura, dove ancora rintracci le stagioni, dove
impari l'economia e la finanza, la misura e l'imbroglio.

Dove scambi e baratti, dove parli e discuti, dove fai politica. E tante, troppe volte ho pianto quelle donne che sono saltate al mercato...Bum! Andatevene all'inferno...come se già non c'erano...
Vincenzo Andraous - 11-04-2007
Guardavo il telegiornale e il servizio che andava in onda parlava di scuola, di studenti, di bullismo. Un telefonino aveva ripreso tutta la scena, il bullo che dall'ultimo banco scagliava un astuccio all'indirizzo della professoressa che stava scrivendo alla lavagna, colpendola alla nuca. Gli altri alunni seduti immobili come se nulla fosse accaduto, mentre l'insegnante in lacrime fuggiva dalla stanza.
Osservando la scena alla televisione, ho sentito un brivido percorrermi la schiena: in quei fotogrammi, quel ragazzo nascosto dall'ultimo fila, quel lancio codardo a colpire alle spalle, ho rivisto un altro bullo allo sbaraglio, in quei ragazzi educatamente seduti ai loro banchi, ho ricordato altri compagni, in quella fuga scomposta l'umiliazione di altre persone incolpevoli.
Il telegiornale mi ha rispedito a una classe anonima, dove rimanere un figurante non protagonista del proprio vivere, e diventare "diverso" a scuola, in famiglia, nella strada, è stato il passo più breve per fare conoscenza dapprima con un carcere per minorenni, poi con il resto del panorama penitenziario.
Patrizia Tanda - 02-04-2007
C'è in giro aria di elezioni, e con essa arrivano dichiarazioni di intenti e le inevitabili promesse.
Alla "scorrettezza" del ministro Fioroni nei confronti dei dirigenti scolastici e dei sindacati lombardi, fa da contrappunto la (apparente) disponibilità di Prodi, il quale ieri si è visto contestare da genitori e insegnanti bolognesi che fanno capo ai movimenti a favore del Tempo Pieno e di una buona scuola.
Il movimento, grazie a Bologna (infinitamente grazie) è riuscito finalmente a ottenere quello spazio mediatico che gli era stato negato per sei anni e a trasformare il problema degli organici in questione nazionale.
Della contestazione ha parlato ieri il TG sebbene di straforo e oggi è passata dalle pagine bolognesi di Repubblica alla stampa nazionale tutta.
Dedalus - 29-03-2007
Sono sempre piu' evidenti, nel mondo della scuola, i segnali di delusione e di disorientamento. E' indubbio che, dopo gli anni della Moratti, ci si aspettava una netta inversione di tendenza. Una discontinuità che non c'è stata o che comunque non è avvertita dalla gran parte degli operatori scolastici. Dopotutto la scuola era un caposaldo importante del programma dell'Unione ("l'Italia cresce se investe sulla conoscenza... L'intero sistema Paese dovrà investire nell'istruzione con politiche integrate...Strategico sarà l'investimento delle risorse..."). La scuola è stata anche recentemente indicata fra le priorità nei 12 punti di Prodi. Eppure, dopo qualche fiammata iniziale, non si registrano sostanziali cambiamenti e tanto meno appare all'orizzonte un "nuovo corso" per la scuola.
Coordinamento dirigenti scolastici Cgil-Cisl Milano - 26-03-2007
In provincia di Milano, ma più in generale in Lombardia, si sta prospettando una situazione estremamente preoccupante. Molte scuole -soprattutto di base - hanno esaurito il budget loro assegnato per l'anno 2006 per le supplenze brevi e hanno potuto pagare gli stipendi ai supplenti facendo ricorso alla disponibilità di cassa (a rischio quindi di non poter sostenere altre spese o attività didattiche per le quali quei fondi erano destinati).
Il ministero ha dato indicazione ai CSA di "sostenere" le scuole utilizzando i fondi delle contabilità speciali ma anche questi fondi risultano essere esauriti. I CSA non sono quindi in grado di effettuare interventi compensativi nei confronti degli istituti che non hanno più soldi per "saldare" il 2006.
Pasquale D'Avolio - 19-03-2007

Quanto si parla di "continuità didattica" si pensa solitamente a quella tra i vari gradi di scuola o comunque alla ipotesi di un "curricolo verticale" che superi l'attuale discontinuità, addirittura all'interno dello stesso ciclo (tra elementari e medie o tra biennio e triennio nelle superiori). Ma la continuità ha senso soprattutto se riguarda gli stessi docenti, i quali non possono cambiare, come avviene oggi, addirittura più volte nel corso dello stesso anno.
Il ricorso alle nomine "fino all'avente diritto" introdotto nella normativa per evitare vuoti nelle cattedre per lungo tempo all'inizio dell'anno, ha finito per diventare un alibi perché le graduatorie annuali di Istituto escano ogni anno a novembre o a dicembre; e così il valzer delle supplenze diventa la norma con grave pregiudizio per la qualità dell'insegnamento, soprattutto nelle scuola di periferia o di montagna, in cui il numero dei docenti precari è elevato.
Ma c'è una discontinuità addirittura "fisiologica" che affligge ancora una volta le scuole di montagna e delle piccole isole, ma non solo, ed è il ricambio annuale dei supplenti, le cui nomine avvengono annualmente.
Il caso di Paularo, paese di montagna in Friuli, (dove 12 docenti su 13 sono supplenti annuali , con un ricambio continuo in 4 anni di TUTTI i docenti della locale Scuola Media, e dove il Comune e i genitori hanno deciso di passare all'autogestione della Scuola per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica e del Ministro, ha suscitato scalpore sulla stampa, non è unico né eccezionale. Una veloce indagine da affidare agli Uffici delle USR o USP potrebbe dimostrare come il fenomeno sia ricorrente nelle scuole di periferia, anche urbane. Ciò porta, oltre che a inevitabili conseguenze sul piano della preparazione complessiva degli alunni di tali Scuole, anche alla "fuga" delle iscrizioni da parte di molti genitori verso le Scuole di città, depauperando ulteriormente il tessuto civile e culturale delle piccole comunità.
Ma è davvero inevitabile il fenomeno del "turnover"? Certo, finché il livello del precariato rimane agli attuali livelli non ci sono molte speranze di garantire stabilità all'insegnamento. Ma anche in attesa di una maggiore stabilizzazione del corpo docenti, alcune misure si possono adottare sia per garantire una maggiore qualità del servizio alle famiglie sia per diminuire il tasso di precarietà dei docenti non di ruolo. Si tratta della proposta di "nomine pluriennali", esistente da tempo in Trentino (che gode di una certa autonomia in questo campo) e sulla quale concorda la stessa UIL-Scuola
Così, lotta al precariato e qualità del servizio alle famiglie possono unire gli utenti e gli operatori della Scuola. Di qui nasce la proposta che vado di seguito ad illustrare e che sta alla base di un appello-proposta del Comune di Paularo, inviato oltre che al Ministro Fioroni, alla Regione FVG, agli altri Comuni del territorio carnico. Si attende che il Ministro risponda!
Vincenzo Andraous - 17-03-2007
In questi giorni i legislatori si incontrano per varare un nuovo disegno di legge, il tentativo in atto è quello di riformare la legge Fini-Giovanardi ereditata dal governo precedente.
Da molti mesi rimbombano nelle orecchie autocelebrazioni e autoreferenzialità, pilotate da ideologie cadute in disuso, tarlate dalle storie personali di tanti uomini devastati e a volte "terminati" dalle sostanze.
Si fa strada il messaggio che la droga sia un bene di consumo normale, a tal punto da pensare che assumere stupefacenti sia un passatempo accettabile, tutto all'interno di un'accezione diventata normalità.
Doriana Goracci - 16-03-2007
CONTRO LA GUERRA

La stampa non ha questa settimana amplificato o indotto nessun timore per la manifestazione di domani 17 marzo a Roma contro la guerra.
Domani scade l'ultimatum per Daniele Mastrogiacomo.
Oggi si aspettano conferme che il suo autista sia stato ucciso in Afghanistan.
Oggi il governo e la diplomazia stanno facendo il possibile per il rilascio del giornalista.
Oggi il governo e l'opposizione non stanno facendo nulla per uscire dai luoghi di guerra, per chiudere le basi, per disarmare gli eserciti, per investire nella vita le risorse monetarie dello stato italiano.
Redazione di ScuolaOggi - 16-03-2007
La scuola come mai al centro di dibattiti dei media. Anche nelle trasmissioni di maggior seguito. Come Porta a porta. Oppure Otto e mezzo. Quando abbiamo visto Giuseppe Fioroni da Ferrara ci siamo detti: che non sia la volta buona per un dibattito serio, vista l'indiscutibile capacità di analisi di Ferrara e dei suoi ospiti? Illusione. Una pessima occasione, un'occasione persa. Probabilmente Ferrara era in serata no. Forse anche perchè stava sbagliando clamorosamente obiettivo. Voleva il nostro pretendere che il ministro si impegnasse a vietare l'ingresso dei telefonini a scuola. E su questo punto tutto il resto passava in secondo piano. Come se questo problema fosse il tema prioritario della scuola italiana oggi. Con il povero Fioroni che menava il can per l'aia. Non potendo fare altro.
I Verdi mestrini - 14-03-2007
I Verdi denunciano con forza le scelte di taglio degli organici nella scuola pubblica attuate dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Di nuovo, come molte volte abbiamo fatto, denunciamo le politiche di taglio all'istruzione e ribadiamo che la scuola e l'istruzione rappresentano investimenti per la società del futuro: ogni euro speso per la scuola rappresenta un risparmio per il futuro, un contenimento dei fenomeni di devianza, una maggiore levatura culturale ed una migliore qualità della vita per tutti i cittadini.

In modo particolare ribadiscono la necessità di garantire che sia sostenuta con adeguate risorse l'integrazione dei bambini stranieri: essi rappresentano una risorsa ed una ricchezza della società e delle classi in cui sono integrati. Ma l'iniziativa degli insegnanti va sostenuta mediante l'impiego di figure specialistiche, mediatori linguistici e culturali.
Rosadele - 12-03-2007
Dal forno al frigorifero / dal primo al piano terra
vengo catapultata / sul fronte di una guerra:
è l'escursione termica / micidiale, direi
poco salvaguardata / dalla sei-due-sei.
Da un forte calorifero /a un siberiano gelo
invoco inutilmente /il soccorso del cielo:
il virus mi distrugge / il costato fa male,
è chiara la diagnosi / di catarro bronchiale.
E mi domando, livida / di freddo siberiano
che ferisce le spalle / pietrifica la mano,
se l'escursione termica /che mi uccide, direi,
verrà mai tutelata /dalla sei-due-sei.
Doriana Goracci - 12-03-2007
Pochi giorni fà, ero nelle campagne pugliesi a godermi l'eclisse. La luna da bianca è diventata rossa, si è interposto qualcosa per un po' tra chi l'osservava e il corpo in cielo... Ecco io mi sto abituando semplicemente a guardare la vita spostandomi un po', basta poco, basta farlo anche da soli: un'eclisse che oscura la famiglia la chiesa la patria e tutti i suoi ministri.
Vincenzo Andraous - 10-03-2007
Adolescenti come plotoni di esecuzione, pronti a destabilizzare i più deboli, sempre addosso a chi non può reagire.
Bullismo ed eroi di cartone, furbi e codardia sospesa a mezz'aria, una dimensione di imbecillità con la patente a punti di bravi ragazzi, il tutto ben nascosto dalla viltà del gruppo che opprime il singolo.
Se non ricordo male ai miei tempi, esisteva l'esatto contrario del bullismo attuale, infatti il disagio aggrediva il singolo, ponendolo solo contro tutti.
Il solitario scopriva gli strumenti della violenza e della diversità, per diventare protagonista, per apparire, nel tentativo di colmare il vuoto in famiglia, la precarietà finanziaria, la mancanza di riferimenti certi, di valori condivisi.
Doriana Goracci - 08-03-2007
A Bitonto, in Puglia, alla fine di questo febbraio, in un piano terra del centro, sono state trovate 25 donne alle macchine cucitrici a fare camice. C'erano, ma non sui libri paga dell'azienda. Due anni prima la Ditta aveva dichiarato che avevano "collaborato". Contemporaneamente anche in una stireria sono state trovate altre donne senza contratto, contributi, tutela.

Cosa c'è di nuovo? Niente. Le banlieus del mondo insegnano, si chiama lavoro nero, sommerso, da sempre.

A Vienna quando si deciderà l'indipendenza del Kosovo, le madri bosniache bruceranno le loro stoffe, così come a Srebrenica le sopravvissute hanno già tagliato gli alberi dedicati ai loro cari uccisi nel '95.

Per avere una "Russia Unita", Putin ha varato leggi che vietano assembramenti con più di due persone per metro quadro, per cui solerti consiglieri sorvegliano che la protesta di piazza non dilaghi illegalmente e che legalmente si vada presto al voto.

L'Unione fa le sue prove generali il 14 marzo a Bari, ci sarà l'incontro Prodi-Putin, le loro mogli, dopo Alberobello, li raggiungeranno ma così non sarà per le signore baresi che non potranno neanche camminare, la zona diventerà Rossa.

Si discusse nel programma dell'Unione di chiudere i Cpt, cancellare la legge 40, creata dal binomio Turco-Napolitano. Si discusse appunto, i Cpt non si chiudono bensì si cambiano e si riformano:si identificheranno gli irregolari, si incentiveranno le espulsioni, saranno premiati, con permessi di soggiorno, quelli che hanno dato garanzie di interporsi bene, ad esempio le badanti, le assistenti famigliari.
Universo diviso - 07-03-2007
Poi? Non so quante volte ci avevamo pensato nei giorni luminosi della pazzia felice, ma risposte non ne sapevamo trovare. Un eterno momento di smarrimento era bastato a consigliarci di non cercarne. La verità che temi è quella che normalmente ignori, ed è istintivo: se davanti hai un abisso, lo sguardo si aggrappa a un appiglio e, mentre il pensiero oscilla col corpo che si tiene sul ciglio e si raggruma, davanti al volo terrificante nello strapiombo, mezzo metro di terra sotto i piedi impauriti ha l'ampiezza dei chilometri della tua vita. Mezzo metro è il tuo universo e può splendere di stelle nel buio della notte. Le nostre fragili sicurezze crescono nell'incertezza: un riparo precario è una fortezza per il viandante sorpreso da una tempesta notturna; una trave, scampata dio sa come al naufragio, ci fa sperare salvezza nell'orrore della burrasca. Chi sa vivere un sogno come fosse realtà, sfiora il fuoco tranquillo e non teme la furia che intorno divampa.
Giuliana De Tata - 07-03-2007
L' emergenza - scuola è uscita dal sommerso delle chiacchiere di corridoio tra docenti e dirigenti più o meno sensibili a fenomeni di inadeguatezza del sistema italiano alle istanze sociali più pressanti, si è sganciata dalla pressione dei mass-media sempre pronti a gettare addosso agli insegnanti la colpa dei guasti di una nazione intera, per essere portata, in quanto tale, all'evidenza dell'opinione pubblica. Il Ministro Fioroni,che ha anche competenze diagnostiche per il fatto di essere un medico, ha accertato che la scuola è malata, profondamente, ma, mi permetto di aggiungere, non da ora. Lo ha dichiarato ai microfoni delle tv private e non, ma soprattutto ha agito, per esempio affrontando il fenomeno del bullismo,su cui ha aperto una finestra ricca ed interessante sul sito ministeriale.
Analizzare cause e fattori del difficile momento che sta vivendo la scuola non è roba da poco: ci provo, senza alcuna presunzione di scientificità e cercando di mantenere una seraficità di giudizio ben difficile in momenti come questo per chi vive quotidianamente e con passione le contraddizioni dell'ambiente, forte del convincimento che solo individuando il bubbone si può sperare nella guarigione del malato.
Fabrizio Dacrema - 06-03-2007
Ora che il governo ha riottenuto la fiducia, anche il popolo della scuola ha bisogno di una potente iniezione di fiducia. Se il governo non vuole limitarsi a tirare a campare in attesa di un'intesa sulla riforma elettorale, deve attuare il dodecalogo della ripartenza prodiana, al cui secondo punto campeggiano scuola e cultura: "Impegno forte per la cultura, scuola, università, ricerca e innovazione".
Su questi temi fino ad oggi non si è visto il progetto complessivo di cambiamento, ma soltanto una serie di provvedimenti che rischiano di apparire frammentati e giustapposti. Non è un problema di spot né di raffinate tecniche di comunicazione, ma di avviare efficaci e partecipati di processi di innovazione capaci di ottenere risultati effettivi per superare il deficit formativo italiano.
Già dal prossimo anno scolastico si devono vedere segnali concreti che l'innalzamento dell'obbligo di istruzione sta iniziando a cambiare la scuola in senso inclusivo, che aumentano i servizi educativi per i bambini con meno di tre anni, che crescono gli adulti che rientrano in formazione.
Se le riforme complessive rischiano di rovesciarsi nell'immobilismo, specie se calate dall'alto, il metodo del cacciavite, senza una visione generale del processo di cambiamento, sta rivelandosi incapace di creare quel clima di partecipazione indispensabile per innovare in una realtà come la scuola, ormai abituata a pensare che tutti i ministri pro-tempore passano e poco o nulla cambia.
Una docente precaria - 05-03-2007
Sono un'insegnante di una scuola "paritaria" (certo non per noi che continuiamo ad essere sottosottosottopagate!).

A proposito del mobbing credo che le situazioni che si verificano in questi istituti super ogni immaginazione... soprattutto al Sud, visto che, per scalare le ripide vette delle graduatorie permanenti, l'accumulo di punteggio grazie alle scuole private è un passaggio OBBLIGATO!. Vi faccio presente che queste "istituzioni", proprio per questa nostra necessità, vivono in un delirio di onnipotenza e godono di una immunità vergognosa! Otto ore di lavoro al giorno (refezione inclusa!), completa disponibilità verso le famiglie degli alunni che per il solo fatto di pagare una retta pensano di poter pretendere "l'anima dell'insegnante-babysitter" ed altro ancora per ben 450 EURO MENSILI.
Vincenzo Andraous - 03-03-2007
Accade sempre più sovente che personaggi pubblici, di quelli che bucano il video, che guadagnano milioni di euri per contratto televisivo o per pensione acquisita, dimentichino che, sì, la storia è creata dagli individui, ma solamente se determinata dall'azione del soggetto in questione.
Succede non di rado che dal video sbuchino volti sorridenti, che nel tentativo di condurci per percorsi educativi, scelgono di mostrarci strade esistenziali più o meno morbose, più o meno inebetenti, più o meno costruite a misura per quelle fragilità collettive, ereditate di generazione in generazione, e alimentate dalle ingiustizie sociali e generate dal benessere da raggiungere... a tutti i costi.
Questi famosi conduttori, che non sono quelli della famigerata " isola", ma fiore all'occhiello dell'etere nazionale, irrompono nelle nostre coscienze senza mai prospettarci una incertezza, infondendoci certezze salvifiche, con l'unico risultato di gettare chi è già nel panico esistenziale, in un inquietante stordimento.
Giocondo Talamonti - 26-02-2007
Diciamolo com'è: la vita fa schifo.
E per farcela piacere un po' di più ci siamo inventati la virtualità: virtuale è il benessere sociale, virtuale l'economia, virtuale la democrazia e la libertà individuale.
Insomma, facciamo finta che tutto vada bene ed ognuno di noi dà il suo contributo quotidiano a mistificare la realtà, a indorare le pillole che volenti o nolenti ci tocca inghiottire.
In questo sforzo sovrumano c'è chi eccelle, abbattendo i confini del vero per catapultarsi nella fantasia, anzi nel delirio.
La palma spetta ai politici, obbligati per scelta o punizione divina ad illustrare agli elettori un mondo che non esiste.
Giocondo Talamonti - 21-02-2007
La "Clericus Cup" ha avuto la benedizione del Vaticano.
Partirà il 21 febbraio con 16 squadre composte da seminaristi, parroci e vice parroci provenienti da tutto il mondo cattolico di stanza In Italia.
Il lungo lavoro di formazione delle rose è già compiuto: brasiliani, africani e spagnoli hanno avuto vita facile nel trovare spazio nei vari team, ma anche italiani e francesi non hanno faticato un granché.
Finora i media hanno ignorato la materia, ma presto se ne dovranno occupare, perchè quest'iniziativa voluta dal Cardinale Bertone è di portata strategica, non tanto per le fortune del calcio vaticano, quanto piuttosto per il richiamo che avrà fra i giovani di comunità più o meno povere e per gli effetti educativi della pratica del calcio.
Non è escluso che le parrocchie tornino ad essere fucina di campioni, in sostituzione di sofisticate Scuole-Calcio, sempre più allineate agli standard imposti dalle Società locali.
Sarà anche un'opportunità per tanti giovani seminaristi per continuare ad alimentare le loro disposizioni atletiche.
Paolo Bertolani, classe 1931, sin dagli anni Sessanta ha scritto versi di rara bellezza, alternando la sua poesia in lingua con quello che lo renderà famoso a livello nazionale: il dialetto della Serra (piccolo borgo collinare alle spalle di Lerici) che egli per primo aveva consacrato ad una tradizione letteraria. Bertolani era approdato a questa lingua, segreta e domestica allo stesso tempo, dopo un lungo percorso di riflessione artistica, che derivava, in parte, anche dalla assidua frequentazione di grandi personalità letterarie: Attilio Bertolucci, Vittorio Sereni e Mario Soldati.

Anche se ragioni anagrafiche non lo consentirono, Paolo in realtà era un partigiano, lo è stato per tutta la vita, nel significato che Gramsci dava a questa parola: Paolo infatti non stava a guardare dalla finestra, ma sentiva il dovere di parteggiare sempre, e soprattutto odiava l'indifferenza.
Questa è l'eredità che ci lascia il grande poeta e amico, ed è una eredità che riguarda tutti quelli che non vogliono essere insensibili ai destini dell'umanità. A noi di Archivi della Resistenza rimarranno anche i ricordi dei momenti bellissimi passati insieme, gli affetti condivisi, il continuare a coltivare l'idea di un mondo migliore.

Giocondo Talamonti - 16-02-2007
Strano che nessuno ci abbia pensato prima! I "tornelli" come soluzione di tutti i mali del calcio, fino a ieri ciecamente ignorati, sviliti, beffeggiati.
Tornelli come cartine tornasole dell'ordine e della legalità; prova provata di fedina ...
Vincenzo Andraous - 16-02-2007
Sono tempi che non consentono cadute all'indietro, vuoti di memoria, amnesie culturali e generazionali.
Rivoluzione e brigate rosse, risoluzioni e comunicati.
Tanti anni fa, esisteva il ruggito proletario che mieteva vittime e speranze all'insegna ...
Docenti precari - 15-02-2007
Salve, siamo un gruppo di docenti precari non abilitati e vi chiediamo di pubblicare la petizione che vi inviamo in allegato e che intendiamo rivolgere al Ministero della Pubblica Istruzione. Tale petizione è già on line su alcuni siti riguardanti il ...
Gianni Gandola - 12-02-2007
L'incontro organizzato dalla Margherita tra il ministro Fioroni e una rappresentanza di esponenti politici e sindacali e di operatori della scuola milanese, come Scuolaoggi ha già rilevato, è stato ampiamente deludente. Il ministro, lungi ...
Vincenzo Andraous - 10-02-2007
In questi giorni si sprecano lacrime, accuse, opzioni più o meno ardite per fare Giustizia di un accadimento tragico, culminato con la morte di un uomo.
Ucciso a margine di una partita di pallone, volutamente a margine, per significare la distanza ...
Giocondo Talamonti - 07-02-2007
Se passa l'equazione calcio = violenza, rischiamo di andare fuori-gioco. Che il pallone abbia le sue colpe, è indubbio, ma addossargli tutte le sue colpe non aiuta l'analisi.
E' come dare l'aspirina al termometro che segue 40°, trascurando ...
Giuliana De Tata - 06-02-2007
Fai conto che io bussi alla tua porta recando fiori, cioccolatini ed un bel sorriso stampato sulla faccia. Sono contenta, contenta per te che ce l'hai fatta.
Finalmente sei dirigente scolastico : la tua carriera ha raggiunto i vertici agognati e mi ...
Un gruppo di docenti precari - 06-02-2007
Siamo un gruppo di docenti precari della Scuola secondaria di 1° grado in servizio nella provincia di Reggio Emilia e vi raccontiamo una storia in perfetto stile italiano.
La storia inizia a sorpresa (e che sorpresa!) con il Decreto Legge del 7 ...
Giocondo Talamonti - 05-02-2007
Noi siamo fatti così, siamo italiani. Siamo un popolo di santi, di politici, di navigatori. Non conosciamo cattiveria, neppure in guerra.

"Karashova", ci chiamavano i russi durante l'ultima campagna, per distinguerci dai nostri feroci alleati ...
Rachid Khay - 03-02-2007
Riceviamo e volentieri diffondiamo. - Red

Quando gli argomenti "soffici" della democrazia hanno la meglio sulle armi.

Il Marocco abolirà la pena di morte prima del termine dell'attuale mandato parlamentare, ossia entro la fine di aprile: lo ha ...
Accordi e disaccordi - 31-01-2007
Premessa

Lo spettacolo dal vivo è un fattore strategico per la crescita sociale ed economica del territorio, un motore della crescita collettiva che richiede un ruolo politico forte, presente, continuativo.

Il suo sviluppo,la sua crescita, la sua stabilità dipendono dall'equilibrio degli interventi pubblici destinati alla promozione dell'offerta e della domanda di spettacolo dal vivo, attuati con visione strategica, regole certe, coordinamento.

La Regione Campania finalmente si appresta ad approvare un disegno di legge regionale in materia di interventi regionali di promozione dello spettacolo dal vivo.

Scopo dei nostri incontri è stato quello di commentare e discutere in un contesto di collaborazione con le Istituzioni esteso a tutti gli operatori del settore,il nuovo disegno di legge sullo spettacolo della Regione Campania, con particolare attenzione alla salvaguardia del mondo dell'associazionismo culturale che da sempre ha contribuito e contribuisce alla creazione ed alla diffusione di significativi progetti culturali e di spettacolo.

Il nostro obiettivo è stato ed è quello di contribuire al dibattito tra il nostro settore, che non sempre si sente pienamente rappresentato ed ascoltato, e le Istituzioni competenti.

Giocondo Talamonti - 30-01-2007
La morte è "'na livella", si giustifica nella poesia di Totò il netturbino sepolto accanto al Marchese offeso per l'ignobile vicinanza, ricordandogli che discriminare è una fesseria che fanno solo i vivi.

Parole sagge.

Tutti noi, intendo dire ...
Movimento di cittadinanza attiva - 29-01-2007
Al Presidente della Regione Puglia
Al Presidente Nazionale di DL - La Margherita
Ai Capi Gruppi Consiliari della Regione Puglia
...
Giocondo Talamonti - 29-01-2007
Ad oltre 60 anni dalla fine della Shoah, dalla liberazione degli ultimi supersiti dei campi di concentramento sparsi in Europa, celebrare l'annuale "Giorno della Memoria" ha riacquistato il senso originario, quello dei primi anni, gli anni della ...
Assemblea autoconvocata dei delegati RSU - 27-01-2007
La lettera pervenuta in redazione (che, per quanto ci consta, non è stata ripresa da alcun organo di informazione) è un pò datata ma il contenuto ci sembra attualissimo. Un motivo in più per pubblicarla. Red


All'attenzione delle segreterie ...
Marco Donati - 24-01-2007
Se le indiscrezioni riportate dai quotidiani online si riveleranno veritiere il prossimo anno scolastico ci troveremo ad avere 32 alunni per classe (senza compresenze nel tempo pieno).

Sono passate poche settimane da quando la viceministra Bastico ...
Coordinamento nazionale RSU - 24-01-2007
La notizia

ANSA - GOVERNO - SINDACATI, AL VIA TRE TAVOLI CONCERTAZIONE

Accordo raggiunto tra governo e sindacati, ieri sera, sul metodo della concertazione. Tra una decina di giorni partiranno tre tavoli di confronto distinti: il primo su ...
Claudia Fanti - 20-01-2007
Alcune mie carissime colleghe andranno in pensione.

Sono brave, hanno lavorato con grande competenza professionale dentro la scuola. Non sono state "mammone". Sono state maestre con la M maiuscola. Io le stimo perché ne conosco il valor ...
Fabrizio Dacrema - 20-01-2007
Il clima di cambiamento concreto e positivo della scuola che ha caratterizzato i primi mesi del nuovo governo sta rapidamente deteriorandosi.
Le scelte di riforma contenute nella legge finanziaria sono state oscurate dal rumore di fondo che ne ha ...
Loredana Fraleone da Liberazione - 17-01-2007
Il pezzo che ci viene segnalato è apparso su Liberazione di martedì. Vale davvero la pena di leggerlo, come ci suggeriscono, per la lucida e obiettiva descrizione dello stato dell'arte che ci regala, e per la consapevolezza che, se ancora ce ne ...
Redazione - 15-01-2007
Eravamo in molti a credere, pur con altrettanti dubbi, che una vittoria del centrosinsitra potesse porre un qualche limite allo sfascio morale della politica. Ci siamo sbagliati. La linea Berlinguer - Moratti - Fioroni riappare in tutta la sua nitida ...
Giuliana De Tata - 08-01-2007
Nel panorama della scuola italiana, strattonata tra riforme fatte, rifatte ma di fatto mai compiute, siamo gli sfigati della situazione: non tanto giovani da progettare un ben che minimo futuro lavorativo, non tanto...anziani da essere pronti ad ...
Vincenzo Andraous - 04-01-2007
...e a Gesù sulla croce

Queste feste Natalizie stavano portando molti di noi, indifferenti, alle orecchie del Bambino, foss'anche per ottenere una giustificazione alle nostre innumerevoli assenze.
Natale stava riuscendo a viverci, addormentando ...
Giuliana De Tata - 19-12-2006
Arriva ogni anno il momento del cimento e del tormento. Il primo riferito ai provati, soliti progettisti P.O.N.(*), ed il secondo alla maggioranza silenziosa ma ...mormorante, dei votanti, docenti chiamati in collegio ad esprimersi in merito ai ...
Gabriella Del Duca - 18-12-2006
Sembra che si stia perdendo l'alfabeto della comunità, quella che serve a farla funzionare, nello sbriciolamento dei dititti, nella iperindividualizzazione dei desideri. Si è perso quel minimo di regolamento sociale per cui, se chiedi che ore sono, ...
C.G. dal Manifesto - 14-12-2006
"Considerato illegale, al pari dei gas che lo hanno ucciso" leggiamo nell'articolo del Manifesto che giunge in redazione Torna in mente la domanda di De Gregori, e la risposta parrebbe tanto ovvia. Invece no. Perciò volentieri diffondiamo. ...
Giocondo Talamonti - 13-12-2006
"Prima digestio fit in ore", dicevano i latini indicando nella bocca l'inizio della digestione.
Traslando il concetto, si può anche affermare che la prima educazione avviene in famiglia.
Qui si danno gli esempi, i consigli, le punizioni perchè il ...
Vincenzo Andraous - 07-12-2006
Me ne sto seduto sul divano a guardare la televisione, mi passano davanti immagini di animali destinati all'estinzione, animali trattati con disattenzione, animali abbandonati sul ciglio della strada.
Un brivido mi scivola giù per la schiena, freddo ...
Claudia Fanti - 02-12-2006
Vorrei segnalare un articolo apparso nel forum del sito della mia scuola e citare un brano dell'articolo per farne un brevissimo commento.

La maestra dei bimbi nomadi dice:

"L'accampamento è tornato a essere un luogo dove si ha il piacere di ...
A.D.A.C.O. - 02-12-2006
Giù le mani dalle G.M. perché:

sono solo di coloro che hanno affrontato e superato il concorso ordinario;

sono solo di coloro che, nel corso di più di due anni di formazione continua basata su uno studio intenso e impegnativo accompagnato più ...
Giuliana De Tata - 01-12-2006
Dodici alunni svogliati, sonnacchiosi, tediati, persino sfrontati se li scuoti con qualche sollecitazione perché leggano qui, commentino lì, ascoltino una pagina in prosa, riflettano su un testo poetico.
Corso O.F.I.S. piazzato fuori mano ...
Dedalus - 29-11-2006
Si avvicina ormai la scadenza delle prossime iscrizioni alle classi prime dell'anno scolastico 2007/2008. Nelle scuole e tra i dirigenti scolastici si fa strada una domanda: quali modelli orari ed organizzativi verranno illustrati e proposti ai ...
Claudia Fanti - 23-11-2006
Quando si parla di stipendi degli insegnanti italiani, si ergono a giudici della categoria alcune e ben note altre categorie.

Come maestra, allora, sarei tenuta, insieme con colleghe e colleghi, a fare lo stesso all'indirizzo delle succitate. ...
Giuliana De Tata - 22-11-2006
L'occasione era da pianto totale, inconsolabile, ma loro erano tristi ancora di più, oltre ogni logica. Eravamo al funerale del marito di una prof, una ex-collega per me: occasione drammatica benché pur sempre circoscrivibile entro i limiti del ...
Vittorio Delmoro - 18-11-2006
La musica diffonde col suo melodioso sottofondo una dolce sensazione di riposo, riempiendo lo spazio molto pretenziosamente chiamato palestra e i bimbi di classe seconda, tolte le scarpe, si accingono a disporsi in vario modo sulla moquette per ...
una preside - 17-11-2006
L'argomento - di quelli tosti - è già stato trattato dalla nostra rivista. Con la pubblicazione di una denuncia pubblica (pubblicata su Libero) seguita da un editoriale. A queste testimonianze se ne aggiunge un'altra che ci viene segnalata da un ...
Alcuni docenti dell'I.C. di Sant'Angelo dei Lombardi - 16-11-2006
Domenica 26 e lunedì 27 novembre prossimi si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Istituto, che rappresenta l'organismo esecutivo e decisionale per antonomasia, ovvero è l'organo di governo della scuola.

Il nostro Istituto conta ...
Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici - 16-11-2006
Si è svolta il 13 novembre, davanti al Ministero della Pubblica Istruzione, una manifestazione di insegnanti inidonei per motivi di salute. Questi docenti, già minacciati di licenziamento dalla Finanziaria 2003, rischiano ora la mobilità in altri ...
Comitato di Firenze - 15-11-2006
Il Ministro Fioroni ormai ripete ogni giorno che nella finanziaria, pur in mancanza di risorse adeguate per la scuola e l'Università, deve essere previsto un incremento di contributi per le scuole private; recentemente il Ministro ha anche precisato ...
Corrado Mauceri - 15-11-2006
Nei giorni scorsi il Sindaco di Roma Walter Veltroni, dovendo rendersi visibile in vista dell'imminente gara per la leadership del futuro Partito Democratico, ha rilasciato un'intervista a Repubblica in cui tra l'altro si afferma la necessità di una ...
Giuseppe Ricciardi - 13-11-2006
Vi chiedo se è possibile fare un po' di chiarezza sulle attività facoltative opzionali. Tra un po' si apriranno le iscrizioni e bisognerà dire qualcosa a tal riguardo.

Un collegio docenti della scuola primaria può deliberare invece delle 27 ...
Pierangelo Indolfi - 13-11-2006
"Tra il dire e il fare, c'è di mezzo il mare": la saggezza popolare ben esprime quel senso di frustrazione che ci pervade nello sperimentare quanto sia difficile realizzare in pratica idee sia pur giuste, sia pur condivise.
Un lampo appare nel ...
Coordinamento nazionale RSU - 09-11-2006
Ovvero ... Quando si gioca a fare confusione sollevando polveroni per nascondere quello che ci si sta preparando a fare ......

La riuscita della manifestazione del 4 novembre brucia così tanto che a distanza di tre giorni, in molti sentono ancora ...
Dedalus - 09-11-2006
Già Maurizio Tiriticco ha messo in evidenza la situazione di caos e di incertezza che c'è nelle scuole a proposito della scheda di valutazione degli alunni del primo ciclo, in prossimità della scadenza quadrimestrale che si sta avvicinando.Anche il ...
Vincenzo Andraous - 06-11-2006
L'indulto è stato da poco concesso, ed è subito diventato terreno di scontro politico e sociale.
Ciò avviene perché spesso sono ingannevoli le percentuali date in pasto all'opinione pubblica, sugli effetti negativi di questo atto di clemenza, ...
Ass. Naz. Per la scuola della Repubblica - 06-11-2006
Segnaliamo un articolo apparso sul Manifesto

Senza dubbio è importante che in una legge sia affermato l'obbligo scolastico fino a sedici anni. Ma proprio per questo, è necessario che tale affermazione sia definita in termini chiari e coerenti. E' ...
Vincenzo Andraous - 27-10-2006
La guerra diventa padrona della nostra casa, le immagini si susseguono velocemente, più ancora della nostra incredulità, più ancora della nostra capacità di elaborare una difesa.
Le notizie che ci inondano sono concentrati di indicibilità, impossibilità, inaccettabilità, ma noi riusciamo a comprenderne l'orrore per una sorta di compassionevole diversità.
Nadia Paris - 23-10-2006
Recentemente nella provincia dove abito (Bergamo) si è verificata una rivolta vera e propria , di studenti di un istituto professionale, nei confronti di compagni extracomunitari.
Voglio pensare che la motivazione sia il timore di veder penalizzato il proprio risultato scolastico, dal "peso" di stranieri che non parlano italiano o lo parlano molto poco.
Mi è sorta l'idea di lanciare questa proposta (ai consigli di istituto , ai comitati scolastici, coinvolgendo Provveditorati, sindacati e Comuni)
L'idea è realizzare una specie di affido (giornaliero, nel fine settimana ecc) di ciascun studente non parlante italiano, alla famiglia di un coetaneo, meglio se della stessa scuola, previo censimento delle famiglie disponibili.
Vincenzo Andraous - 21-10-2006
Giovani e adulti, facoltosi e meno abbienti, ognuno a "farsi grande" con l'uso di sostanze stupefacenti.
In questo consumo smodato di illusioni in pillole, non esistono confini sufficienti a identificare le ideologie nè le culture.
Eppure non fa ...
Maria Teresa De Nardis - 20-10-2006
Leggiamo nella Relazione Tecnica del Ministero del Tesoro (Pagg.147-148) : "L'avvio di procedure finalizzate alla mobilità verso altre amministrazioni pubbliche ( ... ) permetterebbe di recuperare allo svolgimento di proficue attività i 4.787 ...
Ass. Naz. Per la scuola della Repubblica - 18-10-2006
Il Comitato di Firenze dell'Ass. "Per la scuola della Repubblica" il mese scorso ha promosso un appello contro la proposta del Ministro Fioroni di incrementare il finanziamento pubblico per le scuole private; mentre si parlava addirittura di tagli per la scuola pubblica, una tale proposta ci sembrava veramente provocatoria; abbiamo avuto molte adesioni da parte del mondo della scuola ; scarse invece quelle dei parlamentari e delle forze politiche dell'UNIONE, con eccezione di Rifondazione comunista, come risulta dalle adesioni in calce all'appello.
La proposta del Ministro Fioroni è stata inserita nella finanziaria con la motivazione che anche le scuole private (e quindi anche quelle di orientamento confessionale) svolgerebbero una funzione pubblica al pari di quelle pubbliche; si afferma difatti che soprattutto le scuole per l'infanzia pubbliche non sarebbero sufficienti e quindi, invece di proccuparsi di generalizzare le scuole pubbliche per l'infanzia ( come previsto nel programma dell'UNIONE) si continua a finanziare le scuole cattoliche, violando la Costituzione e disattendendo lo stesso programma dell'UNIONE.
Ci appelliamo alle forze politiche ed ai parlamentari dell'UNIONE a rispettare la Costituzione ed il programma elettorale e ci auguriamo che i parlamentari e le forze politiche che in campagna elettorale avevano posto con forza il primato della scuola pubblica e dell'osservanza della Costituzione con la necessaria coerenza si oppongano a questa provocatoria proposta.
p. il Comitato Corrado Mauceri


Tutte le risorse economiche pubbliche devono essere destinate alla scuola pubblica: è affermato anche nella Costituzione.

Nei giorni scorsi abbiamo appreso che il Ministro Fioroni vorrebbe proporre nella prossima finanziaria un incremento del finanziamento pubblico delle scuole private.
Le argomentazioni del Ministro sono:
a) il governo Berlusconi aveva ridotto il finanziamento pubblico delle scuole private, previsto dalla legge di parità approvata dal Governo D'Alema-Berlinguer;
b) le scuole private consentono di far fronte, sia pure in misura non sufficiente, alla domanda sociale di scuola, soprattutto per l'infanzia.
Noi riteniamo che le due argomentazioni siano però pretestuose e comunque molto pericolose.
Innanzitutto l'informazione del Ministro è errata in quanto in cinque anni il finanziamento alle scuole private durante il governo Berlusconi è complessivamente cresciuto; nell'esercizio finanziario 2005 difatti alle scuole paritarie sono stati erogati contributi per € 527474475,00, ben ampiamente al di sopra di quanto, peraltro illegittimamente, preveda la L. n. 62/00 sulla parità scolastica.
La seconda argomentazione è ancora più preoccupante perché denota un'errata interpretazione della sussidiarietà e perché mette in discussione il ruolo istituzionale della scuola statale; e contraddice lo stesso programma dell'UNIONE che prevede la generalizzazione della scuola pubblica per l'infanzia; garantendo in tal modo a tutti una scuola pluralista, laica ed aperta al confronto.
Noi riteniamo che sia assolutamente prioritario investire nella riqualificazione della scuola pubblica italiana, che, come afferma la Costituzione, deve essere aperta a tutti e garantire il pluralismo culturale e che finalmente, con atti concreti e coerenti, sia data una svolta alla politica scolastica del nostro Paese, utilizzando tutte le risorse pubbliche per la scuola pubblica; i privati hanno diritto di istituire la scuola, ma non in sostituzione delle scuole statali e comunque "senza oneri per lo Stato
Chiediamo pertanto al Ministro il rispetto degli impegni presi con il programma dell'Unione ed in primo luogo il rispetto della Costituzione Repubblicana, che milioni di cittadini nel recente referendum hanno riaffermato come punto di riferimento per tutti ; in questo senso rivendichiamo per la scuola statale adeguati finanziamenti per il rilancio del suo ruolo istituzionale con il ripristino dell' obbligo scolastico e la sua progressiva elevazione come necessaria condizione di partecipazione alla democrazia e l'abolizione di un intollerabile precariato che oltre a creare ingiuste condizioni di lavoro per il personale della scuola, non consente al personale della scuola una piena ed adeguata partecipazione al processo formativo.
Per queste ragioni chiediamo quindi che tutte le risorse economiche pubbliche siano destinate alla scuola statale : l'afferma anche la Costituzione.

Settembre 2006

ADESIONI...
Fabrizio Dacrema - 12-10-2006
La legge finanziaria è alla ricerca di un centro di gravità. Rigore, equità, sviluppo hanno guidato un percorso travagliato arrivato ad un primo approdo positivo. Il risanamento dei conti pubblici è distribuito equamente, viene colpita l'evasione ...
Capdi - 11-10-2006
Confederazione Associazioni Provinciali Diplomati Isef & Laureati in Scienze Motorie

AL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
DOTT. GIUSEPPE FIORONI

Oggetto: Attività motoria, fisica e sportiva per l'anno 2006/7: la circolare che non esce!

...
Comitato di Firenze - 03-10-2006
Il governo di centro-sinistra vuole regalare 100 milioni di euro alle scuole private!!

L'art. 33 della Costituzione, la cui attualità milioni di cittadini con il voto referendario hanno recentemente riaffermato in particolare per quanto riguarda ...
CIP - Direttivo Nazionale - 03-10-2006
LA POSIZIONE DEI CIP SUI PROVVEDIMENTI PER LA SCUOLA

I C.I.P., Comitati Insegnanti Precari, esprimono forti riserve sui provvedimenti per la scuola contenuti nella finanziaria del 2007 varata dal governo Prodi.

Innanzitutto - ...
Voci del verbo insegnare - 29-09-2006
Il prossimo 25 ottobre all'istituto Gramsci di Bologna si terrà un incontro sul tema "Imparare ad essere laici. Seminario su laicità, scuola, educazione", con interventi di Franco Fabbroni, Giovanna Guerzoni, Sergio Lariccia, promosso dalla Fnism con ...
Danilo Sbarriti - 26-09-2006
PER LE SCUOLE PUBBLICHE

La Storia Pregressa

Il sistema di pagamento della Tassa sui rifiuti solidi urbani (Ta.r.s.u. ora T.I.A.) prodotti dalle scuole prevede che il Ministero dell'Istruzione trasferisca i fondi alle istituzioni scolastiche e ...
Amici di Lazzaro - 23-09-2006
"... È curioso che in tempi di femminismo trionfante, siamo costretti a parlare di una nuova forma di schiavitù delle donne, ben più umiliante e dolorosa di quelle antiche. Eppure non possiamo tacere di fronte al «traffico delle donne», che è la ...
Vincenzo Andraous - 22-09-2006
In Italia c'è una bambina Bielorussa che è stata nascosta dai genitori adottivi, i quali hanno deciso di infrangere una norma e quindi rischiare la galera, pur di non farla rientrare nel suo paese, o meglio nel brefotrofio-orfanatrofio che la ...
Vittorio Delmoro - 20-09-2006
Sono stato invitato come consulente - diciamo così - ad una riunione (privata) dei genitori di una classe di scuola elementare che aveva lo scopo di trovare una via perché i bambini (di quei genitori) non avessero quella maestra.
Non mi interessa ...
Corrado Mauceri - 20-09-2006
Lettera aperta a TUTTOSCUOLA

Firenze, 19 settembre 2006

Preg.mo Sig. Direttore,

ho letto con molta preoccupazione la nota pubblicata in TUTTOSCUOLA in merito alla proposta del Ministro Fioroni di incrementare il finanziamento pubblico per le ...
Vincenzo Andraous - 18-09-2006
Il nostro è davvero un paese emblematico: decenni trapassati dagli scioperi a oltranza, di elargizioni e susseguenti prelievi, di proteste e rinculi repentini, di grida e urla forti nei riguardi dei deboli, di lamenti deboli verso i forti.
Eppure ...
Corrado Mauceri - 15-09-2006
Nel programma dell'UNIONE si afferma: "con gli atti dei primi mesi di governo, in radicale discontinuità con gli indirizzi e le scelte di centro-destra, abrogheremo la legislazione vigente in contrasto con il nostro programma".

Qual è la ...
X° Circolo Didattico di Bologna - 14-09-2006
Delibera del 10° circolo didattico di Bologna

Al Ministro della
Pubblica Istruzione

Il Collegio dei Docenti del X° Circolo Didattico di Bologna, in riferimento alla nota ministeriale del 31.08.2006, valuta positivamente le indicazioni su temi ...
Coordinamento genitori democratici toscani - 06-09-2006
Tutte le risorse economiche pubbliche devono essere destinate alla scuola pubblica: è affermato anche nella Costituzione.

Nei giorni scorsi abbiamo appreso che il Ministro Fioroni vorrebbe proporre nella prossima finanziaria un incremento del ...
Vittorio Delmoro - 04-09-2006
Mi sembra utile fornire alcune notizie molto personalizzate sull'evento di sabato.
Ho partecipato all'assemblea nazionale dei DS sulla scuola, per il solo fatto che era tenuta all'interno della festa nazionale dell'Unità, che quest'anno si svolge ...
Vincenzo Andraous - 04-09-2006
Sento e vedo migliaia di persone, di ogni colore e nazione, diagnosticare terapie politiche e sociali per stabilizzare diritti e democrazie in paesi dilaniati dalla ferocia della povertà, dall'ingiustizia oramai globalizzata, che non sottrae ...
Redazione - 01-09-2006
Riceviamo e pubblichiamo la nota seguente, preoccupati del fatto che il problema evidenziato sia diffuso e limiti l'invio di commenti o contributi.
La conferma che da qualche mese chiediamo è motivata da avvenute irregolarità quali indirizzi e-mail ...
Claudia Fanti - 01-09-2006
Sta facendo i compiti delle vacanze. Ha nove anni.
Sta sorridendo mentre osserva un punto nero sulla parete di fronte.

La mamma lava le stoviglie unte di grasso dalla sera prima: c'erano stati amici in casa. Mariavaleria li aveva ascoltati ...