Giuseppe Aragno - ultimi interventi
Giuseppe Aragno - 30-03-2018
E' incredibile, ma vero: quasi quarant'anni dopo il terremoto che nel 1981 mise in ginocchio Napoli e l'Irpinia, la barbarie che ci governa ha presentato il conto, chiedendo ai figli e ai nipoti dei terremotati di restituire con gli interessi i costi dei soccorsi.
Giuseppe Aragno - 17-03-2018
Nel 1965, vent'anni dopo la fine di Mussolini, Renzo De Felice, iniziando la sua nota biografia di Mussolini, tiene a precisare: non può essere che politica. "Dove, ben s'intende, per «politica» non intendiamo [...] «fascista» o «antifascista» che [...] vorrebbe dire cercare di riportare artificiosamente in vita una realtà definitivamente morta".
Giuseppe Aragno - 21-12-2017
Era cominciata così, il 18 novembre al Teatro Italia di Roma, dove avevo detto la mia senza girarci attorno.Ci sono state poi ottanta assemblee in tutta Italia e domenica siamo tornati a Roma, al Teatro "Ambra Iovinelli", per la seconda assemblea nazionale di "Potere al popolo"...
Giuseppe Aragno - 25-11-2017
Quando se ne potrà parlare con il necessario distacco, risulterà chiaro che, al di là dell'esito della loro iniziativa, a Falcone e Montanari va riconosciuto il merito di aver lanciato precocemente l'allarme:
Giuseppe Aragno - 14-11-2017
"Condivido la tua analisi", mi dice un amico. La verità è che la mia analisi è soprattutto inutile purtroppo. Ci sono momenti della storia che non consentono scelte di comodo e mediazioni al ribasso.
Giuseppe Aragno - 04-10-2017
Democrazia vuol dire regole, bofonchiano Mentana e soci, ma si guardano bene dal ricordare che due governi europei di fronte allo stesso problema si sono comportati in modo diametralmente opposto, uno
Giuseppe Aragno - 13-09-2017
«Gino Strada che dà dello "sbirro" a Marco Minniti è la certificazione - ce ne fosse ancora bisogno - della morte della sinistra italiana». Così Michele Serra apre il suo epicedio per una sinistra che ha frequentato come infiltrato e di cui ignora evidentemente la storia.
Giuseppe Aragno - 16-08-2017
Undicimila, afferma il cronista indifferente. Tanti gli uomini, le donne e i bambini che hanno attraversato il Canale di Sicilia. "Successo politico" della stretta di freni, sottintende, ma nulla dice dei morti affogati, di quelli rispediti nei luoghi di tortura...