spazio forum DIDAweb spazio forum DIDAweb
19 Settembre 2019 - 11:48:52 *
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.

Login con username, password e lunghezza della sessione
News:
Benvenuti nello spazio forum del DIDAweb.

Per segnalazioni o richiesta di informazioni, non esitare a contattarci all'indirizzo forum@didaweb.net
 
   Home   Help Ricerca Login Registrati  
Pagine: [1]
  Stampa  
Autore Topic: Regione Marche - Garante Regionale Infanzia  (Letto 2188 volte)
Luisa
Administrator
Sr. Member
*****
Posts: 358


Guarda Profilo
« il: 19 Luglio 2008 - 07:52:28 »

Regione Marche - Garante Regionale Infanzia

COSA FA?

 
I Principi  Guida che sovrintendono le azioni programmatiche dell'Ufficio sono riassumibili in tre punti:
 

1.      Tutela del diritto di essere minore

2.      Vigilanza e accoglienza

3.      Collaborazione e programmazione concertata delle azioni

 

Tutela  del  diritto  di  essere  minore

E’ il principio a cui si intende orientare tutta l’attività del nuovo Ufficio per la durata del mandato.

La tutela del diritto di essere minore significa evitare di intendere ciò che è diritto del minore per un adulto, bensì partire dalla legittima aspirazione del minore; la garanzia di un ambiente sereno dove vivere, giocare, esprimersi ed essere tutelato, nelle situazioni di problematicità, e accolto, nelle situazioni di abbandono.

Il diritto del minore è inteso a priori come riferito a minori che vivono nella normalità, considerando quelli che subiscono le problematiche come eccezionalità, e non viceversa.

Questo atteggiamento porta a svolgere una azione, parimenti accentuata, verso gli uni e gli altri e quindi con atteggiamenti preventivi verso la normalità e difensivi verso le problematiche.

 

Vigilanza  e  accoglienza

Il ruolo di vigilanza non è da intendersi in senso censorio, né tantomeno permissivista, ma va sempre coniugato con il principio dell’accoglienza.

Le azioni di vigilanza, inoltre, vanno sempre attuate in collaborazione tra tutte le istituzioni che si occupano di minori e ispirate al rispetto della persone e delle norme di riferimento.

Nella vigilanza rientra anche l’accoglienza delle segnalazioni in merito a violazioni di diritti e anche azioni di segnalazione diretta al richiamo del rispetto delle leggi vigenti, segnalazioni che inducono ad un dialogo anche istituzionale.

 

Collaborazione  e  programmazione  concentrata delle  azioni

E’ il principio guida a cui l’Ufficio del Garante ispira la progettazione dei propri interventi e le azioni da attuare a favore dei minori.

Dall’ascolto del territorio emerge una grande vivacità di progetti, interventi e iniziative, chiara resta però la consapevolezza che occorre mettere in rete le iniziative più valide, creare un circuito di coordinamento e scambio.

Inoltre, a volte, una programmazione concertata risulta vincente per garantire e razionalizzare le risorse necessarie e dunque l’efficacia dei risultati.

In questo senso l’Ufficio del Garante intende porsi come momento di raccordo, e se necessario di coordinamento, fra Enti, Istituzioni e Associazioni per raggiungere una eccellenza progettuale ed una efficienza organizzativa.

 
http://garanteminori.regione.marche.it/default.asp?pag=180&dipartimento=800&lin=IT
Loggato
Pagine: [1]
  Stampa  
 
Salta a:  

Powered by SMF 1.1.20 SMF © 2006-2008, Simple Machines