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Autore Topic: IO VIVO AL CAMPO - PAURE E SOGNI NEI DISEGNI DEI PICCOLI FIGLI DEL VENTO  (Letto 3090 volte)
Luisa
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« il: 26 Giugno 2008 - 08:07:10 »

"IO VIVO AL CAMPO"

Da “REPUBBLICA” Milano di mercoledì 21 novembre 2007
di Zita Dazzi

Racconti e schizzi dei rom selezionati dalla Comunità di Sant’Egidio
PAURE E SOGNI NEI DISEGNI DEI PICCOLI FIGLI DEL VENTO




Va in mostra la vita delle favela

Sono bambini che crescono nelle baracche, in mezzo al fango e ai topi, fagotti in braccio ai fratelli di pochi anni più grandi. Bambini che invece di frequentare l’asilo, vanno con la mamma a chiedere l’elemosina ai semafori. E frequentano la scuola quando va bene, quando non devono vagare per le periferie, inseguiti dalle ruspe e dalla paura della gente. Sono i piccoli rom, i figli dei 7-10.000 zingari che vivono nei campi nomadi autorizzati e nelle sterminate, spaventose favelas della periferia. Gli educatori della Comunità di Sant’Egidio, che vanno in tanti di questi insediamenti a fare volontariato, hanno raccolto centinaia di disegni dei piccoli figli del vento e ne hanno fatto una selezione che sarà in mostra il 15 e il 16 dicembre in piazza San Carlo, nell’ambito della raccolta benefica “Rigiocattolo per l’Africa”.

C’è tutta la vita e la disperazione che la matita di un bambino può raccontare nei disegni collezionati dalla Comunità di Sant’Egidio nel corso delll’ultimo anno. Ci sono i fatti di cronaca che hanno tenuto banco per mesi sui giornali, a cominciare dalla sgombero di via Ripamonti nel dicembre di un anno fa, con la decisione di ospitare poi gli sfollati in una tendopoli ad Opera. Nell’immagine colorata col pennarello dal romeno Gabi, 10 anni, che nello sgombero aveva perso la cartella, c’è una specie di didascalia piena di punti interrogativi: “E adesso dove andiamo? E poi ci mandano via ancora? Che cosa dico alla maestra domani?”. Noris, anche lui arrivato dalla Romania, 8 anni, disegna una grande gru gialla che abbatte due casette di legno, con dietro un bambino che parla attraverso un fumetto: “No”, dice. Liduta, 8 anni, disegna le tende verdi, che aveva montato la protezione civile su indicazione del Comune e di don Virginio Colmegna. Piove sulle tende e il titolo spiega: “Il giorno più brutto”. Liduta ha aggiunto: “Faceva molto freddo, nelle tende di Opera. E tante persone intorno mi dicevano brutte parole. Avevo paura”. Non ci sono disegni delle tende date alle fiamme dopo un corteo di protesta dei cittadini, ma Lorenz, 9 anni, immagina una casa che brucia – “Vorrei una città dove non muoiono i bambini nei campi rom” – e lo dedica a Elena, 4 anni, morta a Chiaravalle, il primo maggio scorso.

Ogni disegno è un piccolo racconto, con lo stuolo delle “baracchine”, i topi grandi come gatti, i bagni chimici, il fumo delle stufe a gasolio, il buio delle notti all’addiaccio, i gas di scarico agli incroci dove i padri lavano i vetri delle auto. Ma non ci sono solo il freddo, la miseria e la paura in questi disegni. Ci sono anche la speranza per il futuro, rappresentato dai banchi della “scuola della pace” della Comunità di Sant’Egidio e dallo scuolabus del Comune che porta i piccoli delle favela nelle classi delle elementari milanesi dove ogni giorno sidìedono circa 500 alunni rom e synti.


NORIS 8 ANNI
“Ho paura che ci mandano via” scrive uno dei bambini che viveva nel campo di via Ripamonti, sgomberato nel dicembre di un anno fa . La ruspa abbatte le baracche, molti dei rom restano senza niente. Il piccolo disegnatore perde la cartella con i quaderni della scuola che frequentava.
Oggi Noris è tornato in classe grazie al lavoro dei volontari della Comunità di Sant’Egidio.

LIDUTA, 8 ANNI.
Erano molti i bambinio nel gruppo di 63 rom ospitati in una improvvisata tendopoli a Opera dalla protezione civile. Ma alla protesta di un centinaio di residenti , seguì un icnendio delle tende e un nuovo esodo.

LORENZ, 9 ANNI.
Dedicato a una bambina rom di 4 anni morta l’anno scorso in una baracca di Chiaravalle, questo disegno mostra uno degli incubi ricorrenti dei figli degli zingari.: quello degli incendi che distruggono gli accampamenti.

24 novembre 2007
« Ultima modifica: 26 Giugno 2008 - 08:08:58 da Luisa » Loggato
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