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Al Presidente del Consiglio dei Ministri


Appello per la scuola, l’istruzione, la democrazia

Sta crescendo una nuova emarginazione, quella che relega in ruoli subalterni quanti non possiedano il repertorio di simboli necessario per formulare e comprendere messaggi, operare con grandezze, osservare e indagare la natura. La scuola, che nel corso della storia unitaria ha contribuito in modo determinante a creare le condizioni per l’unità culturale del paese, si trova oggi in difficoltà a contrastare i fenomeni emergenti. La sottrazione di simboli al profilo culturale della popolazione non è, infatti, da attribuire ad un’attenuazione della capacità del sistema dell’istruzione di far fronte al suo compito, ma ad una erosione sistematica dello spazio d’intervento della scuola e alla sua sostituzione con fonti di disseminazione della conoscenza il cui intento non è la crescita intellettuale e civile dei cittadini, ma la loro capacità di accogliere messaggi che incrementino la propensione al conformismo e al consumo.

Se si confronta la quantità di risorse investite dai sistemi di comunicazione con quelle poste a disposizione della scuola, appare evidente che le prime sono in continua e rapida crescita, mentre il sistema dell’istruzione non riesce a conservare la quota della ricchezza nazionale, peraltro mai adeguata alle esigenze effettive, che era riuscita a raggiungere nei decenni successivi alla riforma della scuola media del 1962. I nostri ragazzi sono sommersi da messaggi superficiali, subiscono la fascinazione del modo in cui essi sono formulati, tendono a riprodurre modelli poveri di pensiero ma densi di implicazioni valoriali gradite a chi esercita il controllo della comunicazione sociale. Il compito educativo diventa di anno in anno più difficile. Gli insegnanti debbono contrastare con mezzi impari il radicamento di una cultura della subordinazione che presenta suggestioni molto più forti di quella che dovrebbe assicurare a ciascuno autonomia di pensiero e capacità autonoma d’azione.

Siamo in una situazione di rischio per la democrazia. Una cultura diffusa povera di simboli limita le capacità d’interpretazione, riduce gli elementi di identità, lascia esposti a condizionamenti autoritari. Al primato della ragione si oppone la proposta di un senso comune tanto denso di melasse affettive quanto chiuso alle esigenze di chi è meno favorito. Lo stesso sviluppo scientifico e tecnologico non è più di stimolo al prodursi di un pensiero critico, ma è sommerso da evocazioni irrazionali. Le emozioni che potrebbero spingere a nuove conquiste di libertà sono sostituite da un medievismo intriso di magia.


Occorre impegnarsi per la ricostruzione di un quadro culturale che sia insieme ripresa di una grande tradizione e apertura alle nuove esigenze di sviluppo della società contemporanea. La scuola deve uscire dagli atteggiamenti difensivi ai quali è stata costretta in anni recenti per riprendere il suo ruolo di progresso.

Per cominciare, è necessario accrescere l’offerta educativa, rendendo effettiva da subito l’istruzione fino ai sedici anni di età, con piena titolarità della scuola, nella prospettiva di un ampliamento ulteriore fino ai diciotto anni.

Ci si deve impegnare per un progetto che veda la scuola protagonista della vita culturale e sociale in tutta la parte protetta della vita. E si deve dar senso alla nuova proposta d’istruzione non limitandola a quanto sembri utile nella contingenza, ma qualificandola nella prospettiva di un percorso di vita che si protrae nel tempo. Dobbiamo fornire ai nostri ragazzi la possibilità di interpretare i cambiamenti nei quali saranno immersi, senza cedere per poche lenticchie la loro autonomia di giudizio.

E’ una responsabilità del Parlamento porre le condizioni perchè l’eguaglianza tra i cittadini non sia solo una buona intenzione: elevare subito , dentro la scuola, l’obbligo a 16 anni è un modo per contrastare la nuova emarginazione. Stabilire la nuova soglia per l’istruzione obbligatoria nella legge finanziaria può essere il segnale di una ripresa della capacità di elaborare una politica proiettata verso il futuro.



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Nominativo Scuola/Azienda/Posto lavoro Città
POZZI MICHELA  (insegnante)  Scrivi al firmatario San marino
PRANDI ELENA  (insegnante)  Scrivi al firmatario Scuola media carducci-purgottiPerugia
PURCARO ROSSANA  (insegnante)  Scrivi al firmatario Istituto magistrale stat. "ciceri"Como
QUACECI GRAZIA  (insegnante)  Scrivi al firmatario Istituto tecnico maxwell di nichelino (to)Rosta (to)
RAJA DANIELA  (insegnante)  Scrivi al firmatario Itis "a.volta"Palermo
REGHENZANI FELICITA MARISA  (insegnante di scuola primaria)  Scrivi al firmatario Istituto comprensivo statale di appiano gentile (co)22073 fino mornasco (co)
REPETTO FEDERICO  (insegnante)  Scrivi al firmatario Pensionato del liceo scientificoRosta (to)
RICCARDI CARLA  (docente)  Scrivi al firmatario S. sec. i grado "l. da vinci - nucula" terniTerni
RICCI ADALBERTO  (insegnante)  Scrivi al firmatario Istituto secondario superiore cairo montenotte (savona)Cairo montenotte
RIGHINI GIANCARLO  (insegnante)  Scrivi al firmatario Istituto comprensivo massarosa 1Massarosa
RINALDI MASSIMO  (psicologo)  Scrivi al firmatario Roma
RIZZO LUISA  (insegnante)  Scrivi al firmatario EdaLecce
RIZZO RENATA  (insegnante)  Scrivi al firmatario Scuola media stataleCatania
ROSSI CARLO ENRICO  (consulente gestione ed organizzazione delle scuole)  Scrivi al firmatario Free lanceSumirago (va)
ROSSI CLARA  (insegnante) Itis "caramuel" -Vigevano
ROSSI ROSETTA  (insegnante)  Scrivi al firmatario Istituto "cossa"Pavia
SANTORO ANTONIO  (docente di filosofia e storia)  Scrivi al firmatario Liceo scientifico "l: leo" san vito dei normanni (br)San vito dei normanni (brindisi)
SAVINO NADIA  (insegnante)  Scrivi al firmatario Liceo "galilei", triesteMuggia, trieste
SAVOCA ROSARIA  (insegnante ( in pensione da quest'anno ))  Scrivi al firmatario Palermo
SAVOCA ROSARIA  (insegnante, in pensione)  Scrivi al firmatario Alermo
SAVOCA ROSARIA  (insegnante, in pensione)  Scrivi al firmatario Scuola mediaPalermo
SCANDURRA MANUELA  (docente)  Scrivi al firmatario Istituto comprensivo di ricadiVivo valentia
SCHINZANO LUCIA  (docente) L.s.s. salveminiBari
SECONDI FABIO  (insegnante)  Scrivi al firmatario Circolo didattico botticinoBotticino (bs)
SELVAGGIO MARIA ANTONIETTA  (ricercatrice universitaria)  Scrivi al firmatario Università di salerno - facoltà di scienze della formazioneFisciano (sa)
SGAMBATO ANTONELLA  (insegnante) PrimariaBrescia
SGAVETTA GIGLIOLA  (insegnante)  Scrivi al firmatario Scuola dell'infanziaTrieste
SGURA PATRIZIA  (insegnante scuola primaria)  Scrivi al firmatario Scuola primaria statalePordenone
SILINI LISETTA  (docente) 2 i.c. bresciaBrescia
SIMILI MARCELLA  (ricercatore)  Scrivi al firmatario istituto fisiologia clinica-consiglio nazionale ricerchePisa
SIRAGO MARIA  (insegnante)  Scrivi al firmatario Liceo classico jacopo sannazaroNapoli
SISTOPAOLI ALESSANDRA  (docente)  Scrivi al firmatario Scuola secondaria 1° gradoRoma
SLEITER FEDERICA  (insegnante)  Scrivi al firmatario Liceo scientifico plinio senioreRoma
SPANO` FEDERICO  (insegnante)  Scrivi al firmatario Scuola secondaria di i grado "carlo urbani" - romaRoma
SUMMERER MARINA  (insegnante di seconda lingua)  Scrivi al firmatario ElementareFortezza
TANI SILVIA  (studentessa)  Scrivi al firmatario SsisSan mauro pascoli
TARALLO CLAUDIO  (insegnante)  Scrivi al firmatario Sms capozziRoma
TREZZI GIANNI  (insegnante/preside inc.)  Scrivi al firmatario I.c. "rovani"Sesto san giovanni (mi)
TRIPODI LEDA  (insegnante)  Scrivi al firmatario I.c. via giovanni palombiniRoma
TRIPPANERA GIUSEPPE  (presidente)  Scrivi al firmatario Isfort s.p.a.Roma
TURINI MARIELLA  Scrivi al firmatario I.c. "vincenzo galilei"Pisa
TUSSI LAURA  (docente e giornalista)  Scrivi al firmatario Ics manzoni bovisio m.Milano
ULLIANA STEFANO  (insegnante a t.d.)  Scrivi al firmatario VariabileCodroipo (udine)
VALENZANO ROBERTO  (dirigente scolastico)  Scrivi al firmatario Istituto comprensivo di bricherasio - torinoSaluzzo
VALLONE PIETRO  (insegnante)  Scrivi al firmatario SecondariaBrescia
VATTERONI ELISABETTA  (insegnante)  Scrivi al firmatario Sc. secondaria di 1° grado "leonardo da vinci", rufina fiPontassieve fi
VERCELLINI LUISA  (docente)  Scrivi al firmatario Ist.comprensivo di comerio(varese)Varese
ZGQPHTZFLDQC NTYLWRWSIB  (kiehtflqoq)  Scrivi al firmatario IvpmnduffwjxgrmyjNtylwrwsib

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